Piatto ricco del Baltico

Praticamente un… baccalà vegano, dato che il pesce veloce del Baltico, per fortuna, se l’è data a… pinne levate, lasciando i pescatori con le pive nella rete eheh :mrgreen: !imageIngredienti:
5 patate piccoline tagliate a dadi
1 cavolo cappuccio medio-piccolo
1 cucchiaio di lecitina di soia granulare
1 dado e 1/2 per brodo vegetale (io senza glutammato)
750 ml di acqua
abbondante prezzemolo sminuzzato
1 manciata di olive nere denocciolate dolci
2 chiodi di garofano
olio evo qb
pepe nero qb (facoltativo)
1 pizzico di noce moscata
1 scalogno
1 spicchio di aglio fresco
aglio in polvere qb

Procedimento:
ln una pentola a pressione lessiamo il cavolo cappuccio in acqua, alla quale avremo aggiunto il dado per brodo vegetale e la lecitina di soia, dopodichè scoliamolo, tagliamolo a pezzi e facciamolo stufare in una larga padella dove avremo lasciato soffriggere lo scalogno affettato. Aggjungiamo dunque, nella stessa padella, le patate a tocchetti, la noce moscata, l’aglio in polvere, i chiodi di garofano, 1 tazza d’acqua tiepida e lasciamo sobbollire, aggiustando di sale e pepe. Scaldiamo un po’ di olio evo in una padellina e ci facciamo saltare le olive, friggendole leggermente, poi teniamole da parte. Quando anche le patate saranno cotte (non troppo), uniamo le olive, lo spicchio di aglio frantumato, il prezzemolo fresco spezzettato e spadelliamo, aggiungendo, se serve, ancora un filo d’olio evo.image
Serviamo caldo o freddo il nostro piatto, accompagnandolo con maionese vegan, se gradita. Provatelo: è strabuono!!!  😉

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  1. Mmmmmm, che fame! Proverò a farlo molto presto, dev’essere strabuono.

  2. Confermo Marti77 🙂 ! E si sposa bene col pane che non ti dico 😆 !!!

  3. Ciao cara. Se avesse questo piatto per questa sera per la cena, sarebbe strafelice. E’ una meraviglia. Brava. Baci.

  4. Grazie Xuxa 🙂 …
    Dal sapore sembra proprio l’originale 😉
    Se lo provi fammi sapere eh? :-)))
    B a c i 🙂

  5. LLL in effetti il cavolo presentato in questa maniera ricorda un modo di preparare il baccalà

    bless and love!

  6. Luca é talmente appetitoso che lo farò molto spesso questo piatto 😉 ! Non so mai come cucinare i cavoli cappucci 😕 … Le ricette delle mie parti prevedono sempre l’uso di ingredienti crudeli 🙁

  7. LLL mia nonna lo faceva così: taglialo a listarelle sottile con delle carote e delle cipolle, tutto tagliato sottile sottile, poi lo fai andare piano piano in padella con olio , pepe, sale e le fondamentali bacche di ginepro. Poi lo fai sfumare con del bianco vino e lo lasci andare sempre lentamente finchè non si ammalvisce tutto, ricordo che nonna faceva venire una crosticina quasi bruciata tutto attorno (usava la stufa e un tegame di terracotta). Ottima rurale contadina preparazione.

    bless and love!

  8. Grazie Luca… 🙂
    Mi piace un sacco questa ricetta contadina!!! 😉
    La prossima volta che cucinerò il cavolo cappuccio sarà così! 😉
    Smack :*

  9. Mi ricorda tantissimo il ripieno del “pasticcio” che preparava mia mamma durante le feste natalizie! Che dolci ricordi (anche se il pasticcio, non vegano, era salatissimo!) Ci aggiungerei anche una manciata generosa di capperi.

  10. che invitante!! bella anche la dritta di luca! adoro il cavolo e anche le patate! un abbracciooo

  11. Stellina, mi hai dato una bellissima idea 💡 !
    Userò questa preparazione per fare un bel pasticcio al forno 😉
    I capperi non li ho messi perché qui al nord sono meno usati, tuttavia dovrebbero statci bene 😉
    Grazieeee 🙂 Bacini :-)))

  12. @El-ahrairah: grazie tata 🙂 !
    Lo ho mangiato anche freddo ieri a pranzo, in ufficio ed era buonissimo! 😉 E’ irresistibile e non si può fare a meno di accompagnarci il pane 😆
    Besoss 🙂

  13. si si infatti quando ho visto la foto ho pensato a una variante di insalata di patate! comunque è proprio da provare!! non ho mai mangiato molto il pesce essendo cresciuta in valle, ma sono sicura che questa tua versione è moooooooolto molto meglio! non vedo l’ora di assaggiarlo! gnam! BaciTanti!

  14. Si si fammi sapere… 🙂
    Avrei voluto metterla nella categoria “Insalatissime”, ma poi mi é sembrata troppo calorica e allora l’ho inserita in “Energeticamente cibo” :mrgreen: eheh

  15. Attendiamo allora foto del pasticcio. I trucchi di mia mamma per fare in modo che la parte sotto non restasse troppo “molle” erano due. Innanzitutto non ci metteva l’acqua perché tutte le verdure (e il baccalà, poverino) cuocevano direttamente nel forno con la loro acquetta, e poi bucherellava sia il fondo della pasta (era tipo pasta da pizza ma un po’ più croccante) sia la copertura per far “sfaitare” diceva lei. Per fare quel pasticcio ci volevano due giorni e poi spariva in due minuti 🙂
    Lei ci metteva pure le alici, potresti rimpiazzarle egregiamente con i pomodorini secchi sott’olio.

  16. Stellina, sarebbe più giusto che lo pubblicassi tu! 😉 In alternativa lo farò io, dandogli il nome di tua mamma, se sei d’accordo 🙂 oppure il tuo…

  17. Tesoro mi faresti un onore immenso. Si chiamava Veneranda. Tutti la chiamavano Dina, ma come titolo della ricetta che te ne pare di “Vera pasticciona”? <3

  18. E così sia! 🙂 🙂 🙂
    Un abbraccio. Lali 🙂

  19. Primo premio per la ricetta: è di stagione (cosa sempre piu’ rara su VB purtroppo, peccato che non ci si impegni molto su questo punto, a furia di vedere verdure estive in inverno sembra che i vegani siano tutti solo dei modaioli e che a loro dell’habitat degli animali non importi nulla), senza cereali (che per il mio corpo proprio sono letali), buonissima, allegrissima, fa venire fame solo a guardarla…per me 50 porzioni senza aglio, piuttosto cipolla…:D
    Bravissima Lali 😀

  20. Grazie Ciri 🙂
    In effetti, la regola per nutrirsi in modo sano nel rispetto della natura, in genuino stile vegan, é proprio quella di prediligere verdura e frutta di stagione, anche se, per la festa, magari, si fa uno strappo per avere un menu più ricco… 🙂
    Baci :-)))

  21. curi sono perfettamente d’accordo con te, mi faccio portabandiera della stagionalità naturale in toto

    bless and love!

  22. grazie per il tuo commento ciri!!! ogni tanto cerco di farlo notare con qualche commento alle ricette spudoratamente fuori stagione… inutile dire che sono d’accordo con te!! ciao un abbraccio!!

  23. Personalmente non ho nulla contro le crucifere, anzi 🙂 … però per la mia situazione personale di salute, non posso assumerne in abbondanza. Se eliminiamo tutte le solanacee prettamente estive e le zucchine, nonché l’insalata che d’inverno non cresce spontanea, cosa resta da mangiare, a parte rape, patate, cipolle e carote? 😕 C’é poi chi non può assumere le brassicaceae, per cui é costretto a comprare al supermercato pomodori, peperoni, melanzane e zucchine anche d’inverno. Ognuno conosce la propria condizione, anche economica e magari a fine mese, per sbarcare il lunario, tornano buone anche le scatolette di verdure e legumi al naturale, sottili e sottaceti…
    Per questo é meglio astenersi dal giudicare 🙂

  24. Appena è apparso ho pensato a te… Ormai riconosco i tuoi piatti… 😉
    Ingannevole davvero… 🙂 Che buono…!
    cosa metto al posto della lecitina Lali bella??

  25. @Niki: dunque conosci bene, ormai, lo stile… lalico eheh :mrgreen: !!
    Io uso la lecitina perché mi piace il retrogusto particolare che dona a brodi e minestroni! 😉 Puoi ometterla del tutto: non cambierà il sapore del piatto 🙂
    Tanti bacini piccina e copriti bene brrrrrr … 🙂

  26. Ok, grazie! Non la metterò… anche xchè non ce l’ho :mrgreen:
    Sweet dreams! 😉

  27. Un bel piattone e una fetta di pane casareccio…gnam gnam gnam..

  28. @Veruska: oh si, é esattamente come l’ho mangiato io 😉 ! Proprio buonerrimo 😆 !
    Besosss 🙂

  29. Piatto strepitoso! Brava Lali_64.
    E la lecitina secondo me dona un sapore che con questo piatto si sposa proprio bene.
    ho leggermente modificato la ricetto e ho aggiunto del peperoncino affumicato (un po’ difficile da trovare, ma secondo me va bene anche la paprika)… un successone, io ed il mio compagno ci siamo fatti una scorpacciata infinita!!!

    Grazie

  30. Grazie Silvia, sono proprio contenta 😀 !
    Dico che il tuo tocco personale al peperoncino é per questo piatto come la ciliegina sulla torta 😉
    Brava 😀 !

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