Versilia o Petronilla

Mia madre la chiama Petronilla sin da bambina, in genere è conosciuta come Versilia, quindi avvistata in un negozio di articoli da cucina non ci è stato permesso il non acquisto di tale meraviglioso antico e, mi auguro, sempre più apprezzato oggetto che permette di spaziare dalla preparazione di antipasti a dolci, che cuoce benissimo in poco tempo. Primo battesimo, ho preparato per i Miei delle rape “come si faceva una volta” con una piccola licenza poetica data dallo zafferano: d’altronde con una pentola “di una volta”… colonna sonora “di una volta”: Paul Chambers, “Whims of Chambers”.
SS103934Ingredienti:
4 rape di media grandezza
2 rametti di rosmarino
2 C di olio evo
1 c di sale aromatizzato
1/2c  di pepe bianco
1/2 c di zafferano
1 becca di aglio rosso

Procedimento:
Tagliare le rape (alimento peraltro meraviglioso e troppo spesso sottovalutato) in pezzi regolari, asimmetrici, grossolani e villani e adagiarli nella pentola, mettere H2O nella Petronilla fino a coprire tal nobile ortaggio e, coperchio alla mano, far bollire sin quando  non risulteranno morbide, ma non troppo alla prova stecchino: ci andrà pochissimo, questa pentola ha tempi di cottura molto rapidi. Una volta ammorbidite le rape, scolare l’acqua in eccesso, vietato gettare obbligo riutilizzare, aggiungere olio, sale, aglio rosso, bianco pepe e rosmarino e rimettere sul fuoco per minuti 5, trascorsi i quali si deve aggiungere 1/2 bicchiere di H2O con lo zafferano stemperato e lasciare quindi cuocere rimestando di tanto in tanto finchè l’acqua non sarà evaporata. Coprire nuovamente con il suo coperchio e lasciare mantecare per 5 minuti. Pronto, tolto il coperchio lo spettacolo sarà emozionante.

Considerazioni:
Personalmente sto virando al crudismo, ma mi diverte moltissimo cucinare per Tutti, soprattutto quando ho qualche nuovo attrezzo da utilizzare: consiglio vivamente l’acquisto di questa pentola, onesta e sincera, comoda, pratica e universale, la foto è stata presa dopo aver poggiato il tutto su un forno elettrico, ma io l’ho utilizzata sulla stufa. Vi lascio con un aggiornamento canino, Icaro e Attila sono come due gemelli seppur li dividano 14 anni di differenza, Icaro è praticamente il doppio di Attila e tende ancora a crescere, qui sono ritratti in un momento di “riscaldamento pelo-osseo canino mattutino davanti alla stufa” dopo una scorribanda a meno 4 gradi.
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  1. e dopo essermi divertita a leggere e gustare la ricetta (però “ammalvite” ???…vuol dire ammorbidite?), mi sono divertita con tenerezza per i due “cagni”.stupendi.

  2. Mi piaciono un sacco queste ricette semplici cucinate von cura e amore. Hai la stufa a legna? Che bello. I tuoi ragazzi sono favolosi!!!❤ Anche mio Arthas gode di esuberante attività di nostro piccolo gatto pestifero.

  3. La pentola e’ davvero intressante. Mai vista.

  4. Oh mamma, la petronilla!! Sapevo delle sue meraviglie, hai fatto benissimo a prenderla…non avrei resistito nemmeno io 😀 Purtroppo non ce l’ho e la rapa mi attira tanto, ma non amo il suo sapore…mi sa che la tua ricetta (aglio a parte che proprio non sopporto), me la farebbe proprio piacere…dici che viene in pentola a pressione? Grazie!!

  5. Ah, scusa!! Attila e Icaro sono adorabilissimi!! 😀 😀

  6. Ricetta interessante anche se non ho la pentola proverò a farle. I tuoi cuccioloni sono bellissimi!

  7. Che belli quei cagnoloni: hanno un’aria dolce e affettuosa.
    Senti un po’, caro Luca: io sono della Versilia e non conoscevo questa Petronilla!!! Grazie! Mi hai fatto scoprire una cosa della mia terra.
    Un abbraccio a te, a tua mamma e ai tuoi bei cagnoloni.
    Bella ricetta: curata e semplice come sempre.

  8. si T viene anche in pentola a pressione tranquilla, per lenire il gusto amaro se proprio non lo tolleri puoi mantecarle alla fine con della panna di soia o riso che addolciscono il tutto

    bless and love!

  9. Grazie, Luca!! 😀 Hai proprio fatto centro, è quell’amarino che…non so che… 😀 😀 Grazie!!!

  10. Luca io ho la tua stessa pentola forno e ti assicuro che fa meraviglie 😉 ! Non mi sono mai pentita di averla acquistata 😉 !
    Belle le tue rape alla versiliese… sembrano patatine! 😆
    E che dire dei tuoi tesori pelosi 🙂 ?
    Gioia… gioia… gioia 🙂

  11. Icaro e Attila sono bellissimi! 🙂
    Che bei nomi… 🙂

    Ho già visto questa pentola Petronilla… in un negozio di casalinghi vicino casa… prima o poi la prenderò 😉
    Le tue rape devono essere squisite…
    Semplice bontà… solitamente le mangio crude e non ho mai pensato potessero stare bene con aglio e rosmarino che tra l’altro uso in abbondanza 😉

  12. io N sono praticamente crudista, queste le ho preparate per i miei genitori, è esattamente come le faceva mia nonna, lei però poi le ripassava nell’olio e gli dava una simil-frittura….antiche tradizioni

    bless and love!

  13. Niki, io le rape le taglio a fettine fine fine e poi le stufo nel tegame con l’aglio e olio evo e vengono buone buone … 🙂

  14. bellissimo tutto! grazie per la condivisione 😉 notteeeee!!

  15. @Lali: Gnam… saranno buonissime…! ? Anche l’aggiunta di panna di riso di Luca mi piace…! ??

  16. Yuppp 😯 ! … Luca, la tua nuova foto del profilo é troppo forte!!! 😉 😉 😉

  17. grazie LLL finalmente riesco a stare anche a testa in giù, oltre che fuori di testa, o con la testa fra le nuvole

    bless and love!

  18. Si Luca… la nuova foto è unica…!
    Bellissime anche le parole che l’accompagnano… 🙂 🙂

  19. Bellissimo acquisto io ho il fornetto dell occhio o estense è fenomenale bella ricetta

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