Tempeh del coniglio felice

Una ricetta che tutti i liguri conoscono molto bene, purtroppo nella versione crudele! Questa versione è velocissima, gustosissima e soprattutto… non crudele! Noi consigliamo di farla con tempeh autoprodotto, perchè tra quello comprato e quello fatto in casa c’è una differenza oceanica. Quello fatto in casa è tenero e aromatico (appena fatto profuma di zucchero filato), irresistibile! L’unica complicazione è che, per produrre il tempeh in casa, è necessario disporre di un “incubatore” che mantenga la temperatura a 30°. Noi utilizziamo un essiccatore, che rende tutta la procedura molto semplice. Se il tempeh utilizzato nella ricetta del coniglio felice è fatto in casa, va chiaramente preparato in anticipo.foto1
Ingredienti (per 6 persone):
tempeh
brodo vegetale bio
salsa di soia bio
olio evo
cipolla bio
aglio bio
timo
alloro
vino rosso
olive taggiasche
pinoli bio

Ingredienti per il tempeh:
250 g di soia bio decorticata
aceto di mele bio
starter per tempeh

Procedimento:
Versare acqua bollente su 250 g di soia decorticata. Dopo 2 ore eliminare eventuali pellicine rimaste e mettere a cuocere la soia in acqua pulita. Da quando l’acqua inizia a bollire, calcolare 40 minuti. Scolare bene la soia e rimetterla in pentola su fuoco bassissimo. Aggiungere 2 cucchiai di aceto di mele, girare per circa 10 minuti (anche meno, se i fagioli sono stati scolati bene) in modo che l’acqua e l’aceto evaporino completamente, togliere dal fuoco e far raffreddare più velocemente possibile. Quando la temperatura è scesa a 30°, aggiungere 1 cucchiaino colmo di starter. Girare bene e mettere in un sacchetto di plastica di circa 20 x 20 cm. Chiudere bene e con uno stuzzicadenti bucherellare (da ambo i lati) il sacchetto. Mettere il sacchetto nell’essiccatore, preferibilmente insieme a una ciotolina d’acqua. Regolare il termostato sui 30° e attendere 24 ore. Il tempeh è pronto! 😀foto2
Preparare il brodo vegetale (1/2 bicchiere a porzione è sufficiente). Quando il brodo è pronto, preparare un soffritto con olio evo della Riviera Ligure, aglio, cipolla, foglie di alloro e timo. Mettere in padella il tempeh tagliato a bocconcini e bagnare con salsa di soia e brodo bollente.foto3
Dopo 5-10 minuti, aggiungere vino rosso della Riviera Ligure, olive taggiasche e pinoli.foto4
Lasciar cuocere per altri 5-10 minuti, togliere dal fuoco e servire con un giro d’olio a crudo. Buon appetito! 🙂
foto5
Il punto:
E’ possibile autoprodurre il tempeh anche senza essiccatore. La ricetta Fare il tempeh in casa di Licia contiene tutte le istruzioni per riuscirci, con dettagliato reportage fotografico.

  1. il tempeh è “la cosa” più buona del mondo.

    bless and big love!

  2. Complimenti ragazzi. Ricetta squisita!!

  3. Buono il tempeh, mi piacerebbe farlo in casa. Voi dove lo prendete lo sterter? su internet? grazie!

  4. @Raissa: lo puoi comprare su internet oppure in negozi bio ben riforniti. Puoi ordinarlo online direttamente dai produttori: https://www.tempeh.info/starter/tempeh-starter.php
    oppure sul sito di Tibiona: http://www.tibiona.it/

  5. Che squisitezza… 🙂 con le olive poi… 😆 😆 😆 ! Strabravi e complimenti 😉 !

  6. Grazie mille! 🙂

  7. ….evviva i conigli felici e il vostro stupendo tempeh! 🙂

  8. Grazie, siete davvero gentili!!! 🙂

  9. Io non ho mai assaggiato il tempeh,a cosa assomiglia?

    PS : sul sito c’è già una ricetta simile se vi può interessare,

    http://www.veganblog.it/2013/03/08/spezzatino-di-tempeh-alla-ligure/

    Gnam,mi piacerebbe tanto assaggiarlo,peccato che quello dei negozi bio costi una follia!

  10. @andrea: su internet trovi persone che paragonano il sapore del tempeh a quello del (povero) pollo 🙁 Noi non siamo d’accordo: secondo noi il tempeh ha un sapore a metà strada tra i funghi e i fagioli, e comunque prende il sapore delle spezie con cui viene cucinato, un po’ come il tofu… Però, a differenza del tofu, il tempeh ha una consistenza molto più “carnosa”, che lo rende un alimento molto indicato nella preparazione dei piatti proteici. A noi quello comprato non piace molto, ma quello fatto in casa… è la fine del mondo! 😉

  11. pollo!? dalle mie reminescenze carnivore non mi sembra proprio che sappia di pollo, però sono d’accordo con voi sul sapore fungofagioloso, per me però sa di tempeh e basta 🙂 divino.

    bless and love

  12. Ricetta meravigliosa.
    Complimenti davvero.
    🙂

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti