Domenica bibliotecaria

Ciao 🙂 ! Vi ricordate delle zucchine bibliotecarie ripiene? Vi avevo raccontato del progetto “biblioteca in cucina” a cui partecipo, volto alla promozione di un’alimentazione naturale, sana e allo stesso tempo facile e gustosa. Domenica il gruppo si è nuovamente riunito in una (fantastica) cucina di una storica villa della città per sperimentazioni sul campo; ognuno ha portato un’idea e qualche ingrediente e ha preparato la propria ricetta. Voglio mostrarvi qualche foto delle gustosissime portate, ma, prima, vi propongo il piatto cucinato da Francesca, neo-laureata biologa nutrizionista che ci ha deliziati con crespelle di ceci farcite con verdure.1
Ingredienti per le crêpes:

farina di ceci
acqua
curcuma
pepe

Ingredienti per  il ripieno:
zucchine
pomodori
cipolle
spezie varie (qui origano, curcuma, pepe e peperoncino)

Procedimento:
Versate in una ciotola tutti gli ingredienti per le crêpes (perdonate l’assenza di dosi precise, ma abbiamo cucinato rigorosamente “ad occhio” 😉 ) e mischiate a creare una pastella dalla consistenza fluida, non eccessivamente densa. Potete utilizzare un minipimer per ottenere un composto perfettamente omogeneo. Oliate leggermente una padella antiaderente, versate qualche cucchiaio di pastella e cuocete fino a lieve doratura. Versate tutte le verdure lavate e mondate in padella, aggiungete le spezie che preferite e cuocete il tutto, aggiungendo eventualmente 1 filo di olio evo a crudo 🙂 . Formate le crespelle riempiendo le crêpes con le verdure e ponetele in una teglia da forno. Francesca ha aggiunto sulla superficie un po’ di panna di soia, una spolverata di crusca d’avena e una di vegmiggiano. Infornate a 150° per 10 minuti, a ottenere una leggera gratinatura. Questo piatto è semplice ma, garantisco, davvero delizioso 🙂

Considerazioni:
Ecco il resto del pranzo. Come antipasto abbiamo gustato fettine di pane integrale a lievitazione naturale con un velo di miso (di riso e soia) e crauti di cavolo rosso prodotti da un’azienda bio locale; abbiamo poi spalmato generose cucchiaiate di patè di alghe (hijiki ed arame) e cipolle (preparato da Roberto, l’organizzatore del progetto): siamo tutti rimasti estasiati dalla bontà di questa crema!2
Abbiamo continuato con riso Venere e crema di zucca.3
Ecco poi uno strudel salato di cicoria, pan di zucchero e alghe.6
Qui zucca hokkaido stufata in padella con salvia e rosmarino (che delizia, si scioglieva in bocca!).4
Poi i dolci: tartellette con crema pasticcera al limone (che ho preparato io: non le ho presentate come ricetta per non ripetermi 🙂 )
8
… e strudel di mele, uvetta, pinoli e cannella (servito con la crema pasticcera di avanzo e composta di uva fragola).9
Qui i 2 maxi strudel prima di essere aggrediti dal nostro appetito.7
Tutto vegetale, tutto sano, tutto bio, tutto assolutamente delizioso e annaffiato da caldi sorsi di tè rosso. Aggiungiamo la piacevolissima compagnia e, beh… cosa chiedere di più?! Aspetto impaziente il prossimo incontro! Un caro saluto 🙂

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  1. Wow che meraviglie!!!!!! Un super pranzo 😀

  2. E’ un progetto straordinario e mette tanta gioia il tuo reportage! Che piatti prelibati!! In questo periodo sono dipendente dalla curcuma per cui inserirla nelle crespelle è un suggerimento fantastico, grazie!!! Complimenti a tutti e a te ovviamente! 😀

  3. meraviglia estrema! domanda: ma siccome siamo quasi vicini dove si trova questa villa!? magari il paese lo conosco pure….

    bless and love!

  4. Che bellissimo pranzo!!! Lo ammetto: ti invidio. 🙂

  5. tutto veramente molto bello e sicuramente buono. mi piace la ‘logica’ di questi piatti.io detesto i ‘pastoni’ pseudonaif. e una biblioteca in cucina ci sta proprio bene
    🙂

  6. Complimenti per questa bellissima carrellata di ricette sane, sapirite e fantasiose 🙂 … avrei tanto voluto esserci anch’io a tavola con voi 😉 !

  7. Brave/i !!
    Bella l’iniziativa e le ricette semplici e gustose !

  8. PS :
    Il patè di alghe mi ispira tantissimo !!

  9. Aiuto, ho fatto le crespelle ieri sera con farina di ceci e latte di miglio. Solo che non riuscivo a staccarle dalla padella per girarle. A voi riesce facilmente? Ho messo un velo d’olio con la carta da cucina.
    Grazie

  10. Che bel pranzo! Veramente una bella iniziativa questi incontri 😉

  11. Ma che post magnificoooo!! 😀 e che bel progetto!! Possiamo venire anche noi in biblioteca con te? 😆 ahah quelle crespelle hanno un aspetto magnifico 🙂 anche io giorni fa le ho preparate molto simili per la mia sorellina!! 😀 deliziose!! Anche tutte le altre portate fanno venire una fameee…complimenti a tutti!! 🙂 per l’idea innanzitutto, ma anche per il menù ricchissimo e succulento!! Bacini

  12. Grazie a tutti 😀 ! Sono molto entusiasta di partecipare a questo progetto. Sarebbe bello se iniziative simili sorgessero un po’ ovunque: con piacevole sopresa ho avuto modo di scoprire che c’è molta più gente interessata a questi aspetti di quanto non immaginassi… e laddove c’è già un seme di curiosità, un aiuto pratico darebbe sicuramente i suoi frutti!
    @Luca: è proprio qui a Oleggio, si chiama villa Calini 🙂 Non credo sia conosciuta oltrecittà… siamo più famosi per ospitare la prima cantina sociale d’Italia 😀
    @Renata: non appena possibile pubblicherò la ricetta del patè 😀
    @Mad: anche io faccio così: ungo leggermente la padella, e non ho mai avuto problemi! Magari devi solo oliare un po’ di più 😉

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