Wrap autunnale

Ieri sono stata assalita da voglia di piadina che si è poi tramutata in voglia di “wrap”, ovvero un rotolone o rotolino o arrotolamento di piada, fate un po’ voi. Partendo dal presupposto che, salvo diversamente specificato, le piade contengono alimenti crudeli (bleah), anche ammesso che troviate il piadinaro che ve la fa all’olio e magari con una farina semintegrale, per quanto riguarda le farciture la fantasia latita e tutt’al più vi proporrà le solite (noiosissime) verdure grigliate. Se ci pensate bene, forse nella maggior parte della cucina “onnivora” la fantasia è ricoperta da spesse fette di alimenti crudeli. E, alla fine, la cucina tradizionale è onnivora di nome, ma non di fatto, dato che il più delle volte ama trincerarsi dietro i soliti “must”. Non voglio fare la predica a chi ha uno stile di vita e alimentare diverso dal mio, ci mancherebbe, ma semplicemente è un dato di fatto ammesso da quasi tutte le mie conoscenze onnivore. Nella mia cucina, invece, nulla diventa tipico e ripetitivo: tutto è in divenire e si sperimenta di continuo. E anche una semplice piada può dare piacevoli e inaspettate sensazioni, al palato ma non solo. Questi colori ve lo dimostreranno! Vi presento quindi un wrap con zucca, radicchio e crema formaggiosa alle noci… Buon appetito!
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Ingredienti per l’impasto:
100 g di farina semintegrale
15 g di amido di mais
20 g di rucola tritata
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino di sale integrale
15 g di olio evo
50 g di acqua tiepida

Ingredienti per il ripieno:
zucca Okkaido
rucola
radicchio rosso
pepe
olio evo
sale integrale
rosmarino

Ingredienti per il veg-formaggio:
100 g di noci sgusciate
2 cucchiai di lievito alimentare
1 cucchiaino di sale integrale
1/2  tazza di acqua
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Per prima cosa preparare l’impasto delle piadine e mettere in ammollo le noci in un recipiente chiuso ermeticamente. Per l’impasto mescolare gli ingredienti secchi e la rucola tritata finemente e aggiungere l’olio. Formare delle briciole facendo assorbire bene alla farina l’olio, poi aggiungere l’acqua tiepida e creare una palla da riporre in frigo avvolta in pellicola per almeno 1 oretta. Dopo 1/2 ora di ammollo (ma le potete lasciare in acqua anche 1 notte intera) frullare le noci con l’acqua, il succo di limone, il sale e il lievito alimentare ottenendo così una crema. Valutate se aggiungere più sale o lievito alimentare. A seconda del vostro gusto, potreste aggiungere anche 1 pizzico di aglio in polvere. E ora tocca alle verdure! Pulire bene la zucca esternamente, togliere i semi e i filamenti interni e tagliarla a fettine sottili che dovrete strofinare con olio e 1 pizzico di sale e cuocere in padella a fiamma media insieme ad 1 rametto di rosmarino, rigirandole dopo un po’ in modo che entrambi i lati si cuociano bene. Terminata la cottura (pochissimi minuti) aggiungere un po’ di pepe nero macinato al momento e mettere da parte. A questo punto si tratta solo di assemblare i pezzi! Stendere l’impasto, formare dei cerchi dello spessore di 2 mm circa e cuocerli in padella a fiamma bassa, avendo cura di rigirarli e alzare la fiamma ogni tanto. Appena cotte, avvolgere le piadine in alluminio e dare una “rullatina” con il mattarello. Farcirle con fettine di zucca, radicchio, rucola, veg-formaggio di noci e arrotolarle.

Considerazioni:
I chicchi di melograno erano stati pensati come decorazione, ma in realtà l’acidulo si sposa bene con la morbidezza della zucca – poi vabbè, ormai si sa che il contrasto dolce/acido mi piace da matti! La crema di noci cambia consistenza a seconda della potenza del vostro cutter: cercate comunque di non aggiungere troppa acqua perché è l’elemento che può comprometterne la conservazione (anche se è troppo buono e non durerà molto!!!). Anche se resta granulosa, non preoccupatevi! L’impasto è abbastanza insipido, ma in questo caso è funzionale al ripieno 😉

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. ehm.. mi sono dormita il titolo WRAP AUTUNNALE…Lisa perdonami!! 🙁

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  2. Bellissima ricetta 🙂 ! Mi intriga moltissimo!!! 😀

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  3. Che buono 😛 E che bella foto! Complimenti!

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  4. Yups questa è una ricetta che mi fa felice come una bimba!! Grazieeeeeee
    p.s. Sto cercando una versione di piada veg che mi piaccia e magari proverò questa tua, certo! 😀

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  5. Ora è venuta una voglia incredibile anche a noiiiii 😀 ne è avanzato qualcuno?! 😛 sono troppo belli! 😛

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  6. ohhhh, grazie a tutte! 🙂
    @Ametista: per la piada ci sono ricette migliori (di solito la impasto con latte di soia e credo venga meglio ma ne ero sprovvista) ma il ripieno è supermegagiga-godereccio 😉

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