Bigoli vegetali

L’ingrediente essenziale di questa ricetta è il fagiolo mangiatutto da metro Tapir. E’ una tegolina rampicante che produce baccelli lunghi fino ad 1 metro, anche se si raccolgono quando hanno raggiunto la lunghezza di 50 cm, per evitare il filo.IMG_3277
Ingredienti:
20 pomodorini ciliegini
40 tegoline lunghe
3 spicchi di aglio
olio evo
sale

Procedimento:
Prepariamo dapprima il sugo rosolando aglio, olio e pomodorini, fintanto che non diventano cremosi. Poi cuciniamo le tegoline, come se fossero bigoli, in abbondante acqua salata per 10 minuti. Infine impiattiamo e condiamo con il sugo di pomodorini.

Il punto:
Di seguito la foto delle tegoline, autoprodotte 🙂 sono l’ortaggio che quest’anno ci ha dato maggiore soddisfazione: in sole 2 file da 3 m ne abbiamo raccolte oltre 10 kg; poi nel mese di agosto c’è stata un’invasione di afidi e stavamo per abbandonarle, ma per fortuna sono arrivate le coccinelle a salvarci e tutt’ora stiamo raccogliendo circa 300 g al giorno
IMG_3273

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Per conoscere meglio VEGANOK, scarica qui il nostro rapporto di impatto Etico.
Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Che belliiii, non ho mai visto questa specie 😆
    Assomigliano alle cornette.
    Delizioso anche il sughetto!

    Reply
  2. Sono buonissimi, ottimi anche da far bollire insieme alla pasta , e poi versati nel sugo o pesto di pomodoro 😉

    Reply
  3. Anch’io non avevo mai visto questo tipo di fagiolino! E’ incredibile!
    Cucinato cosí, poi, dev’essere appetitosissimo… 🙄

    Reply
  4. Mai avuto il piacere di provare queste tegoline! Chissà se si trovano in giro, sarei curiosa! 😉 davvero interessante

    Reply
  5. grazie 🙂 neanch’io le ho mai viste in negozio. La prima volta che le abbiamo mangiate erano state coltivate dal mio ex vicino di casa, cinese, e ci sono piaciute molto, perché, se raccolte al momento giusto, hanno la buccia morbida che assorbe bene i sughi. Abbiamo comprato i semi di queste da Ingegnoli e vi assicuro che la coltivazione è molto facile

    Reply
  6. Anche noi le coltiviamo nel nostro orto ed danno un produzione molto soddisfacente.Io le cucino in umido con gli odori e il pomodoro,sono deliziose!!!!!!Da noi si chiamano stringhe e pensavo che fossero tipiche della Toscana….

    Reply
  7. Si trovano anche da noi, le ho assaggiate ma hanno sapore che non incontra il mio gusto mentre adoro i cornetti classici…forse perchè le ho fatte a vapore…magari bollite…mah!

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti