Tempeh colorato
Domenica 27 gennaio ho partecipato alle selezioni di VeganLab Super Chef a Marina di Carrara, dove in 20 minuti di tempo dovevamo cucinare e presentare in modo gradevole ciò che avevamo cucinato. In giuria erano presenti il food journalist della gazzetta di Viareggio Marco Bellentani, Laura Meccheri di VeganLab, Karin Ranzani di Vegusto Italia e Renata Balducci presidente AssoVegan. E’ stata una giornata intensa ed emozionante. Il mio piatto è stato giudicato il migliore dal simpaticissimo food journalist Marco Bellentani della gazzetta di Viareggio che ha assaggiato il mio ed ovviamente gli altri piatti che partecipavano alla 2 giorni di selezioni. Nelle considerazioni alla fine della ricetta potete leggere ciò che il giornalista ha scritto del mio piatto.
Ingredienti per il tempeh:
1 panetto di tempeh
1 lattina di latte di cocco bio
1 cespo di radicchio tardivo di Treviso
1/2 porro
1 radice di zenzero fresco
2 cucchiai di tamari
olio evo bio ligure qb
semi di sesamo nero qb
semi di sesamo bianco qb
mandorle in lamelle qb
pepe nero in grani qb
bacche di pepe rosa qb
tekka qb
rapa rossa qb
Ingredienti per l’accompagnamento:
3 pugni di riso rosso thay integrale
3 pugni di mix di riso long grain integrale e Venere
germogli di porro qb
zucca qb
spinacini in foglia qb
finocchietto selvatico qb
mandorle in lamelle qb
bacche di pepe rosa in grani qb
Procedimento per il tempeh:
Tagliate una parte di tempeh a cubetti e una parte a triangoli. Tagliate a rondelle sottili il porro e a fettine sottili il radicchio tendendone da parte 4 foglie intere per la decorazione finale del piatto. Preparate la marinatura del tempeh mettendo in una ciotola di ceramica il latte di cocco con il tamari e il succo di zenzero fresco appena spremuto a piacere. Aggiungete del pepe nero in grani e mescolate. Unite il tempeh, il porro ed il radicchio e dopo aver mescolato bene il tutto, coprite con della pellicola e lasciatelo a marinare in frigorifero per 1 notte intera. La mattina successiva scolate tempeh e verdure dal latte di cocco tenendolo da parte. Scaldate bene una padella larga e bassa ungendola di olio evo e cuocete a fuoco dolce il tempeh aggiungendo del latte di cocco se necessario. Tenete in caldo fino ad impiattamento. Cuocete a fuoco dolce per pochi minuti il porro con il radicchio bagnandolo con poco latte di cocco se necessario per evitare che asciughi troppo. Preparate ora la salsa di accompagnamento del tempeh mettendo nel boccale del frullatore ad immersione le verdure con del latte di cocco, le mandorle a lamelle e dei semi di sesamo nero. Cominciate a frullare ed aggiungete 1 filo d’olio evo. Frullate fino ad ottenere una crema densa.
Procedimento per l’accompagnamento:
Risciacquate il mix di riso sotto l’acqua e tenetelo in ammollo per 2 ore almeno, quindi cuocetelo in una quantità d’acqua pari al doppio del suo volume a fuoco dolce e con coperchio. Ripetete le stesse operazioni anche per l’altro riso. Una volta cotti tutti e 2 i risi, scolateli bene e conditeli a crudo con dell’olio evo. Tagliate a cubetti regolari la zucca e a fette la rapa rossa e cuocetele nella vaporiera di bamboo tenendole croccanti.
Procedimento:
Coprite il centro della lastra di sale dell’Himalaya con la rapa rossa e disponete sopra i triangoli di tempeh. Disponete ai lati i cubetti di tempeh. Mettete ai 4 lati della lastra di sale le foglie di radicchio. Disponete qualche bacca di pepe rosa, dei semi di sesamo nero intorno e delle lamelle di mandorle. Bagnate il bordo di una delle 2 ciotoline con dell’acqua tiepida quindi fate aderire ai bordi la polvere di tekka. Versatevi quindi dentro del succo di zenzero che avrete ottenuto dall’estrattore di succhi e macinatevi del pepe nero. Nell’altra ciotolina versate la crema di porro e radicchio e decorate con dei semi di sesamo nero. Prendete un piatto rettangolare ad effetto grafite e disponete i 2 tipi di riso con un coppapasta quadrato ad eguale distanza dai bordi, quindi disponetevi sopra i germogli di porro condendoli con 1 filo d’olio. Decorate tutto intorno ai risi con i cubetti di zucca, le foglie di spinacino e i semi di sesamo bianco
le bacche di pepe rosa e le lamelle di mandorle. Aggiungete del finocchietto selvatico per fare colore. Ecco il piatto visto da altre angolazioni 

Considerazioni:
Ho creato un piatto equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Ho cercato di bilanciare i sapori. Rifacendo il piatto a casa per pubblicare qui la ricetta, ho apportato alcune modifiche (solo nella decorazione del piatto), rispetto a quello cucinato domenica. Al posto degli spinacini c’erano dei broccoletti (sempre cucinati al vapore) e delle castagne essicate morbide. Come base al tempeh avevo utilizzato dei germogli di barbabietola che risultavano molto più scenografici (ma quando l’ho rifatto a casa li avevo finiti). Sono stata molto soddisfatta della mia prova e leggere l’articolo di Bellentani mi ha fatto commuovere e non poco. Potete leggere per intero l’articolo sul sito lagazzettadiviareggio.it: cliccando nella sezione enogastronomia troverete SuperChef VeganLab: due giorni di vera cucina e simpatia. Questo è l’estratto che mi riguarda… Il Piatto di Valentina Chiappa è stato davvero emozionante: un tempeh colorato, come l’ha chiamato lei, con l’abbinamento di due tipologie di riso integrale (che si è andata a prendere addirittura in Germania), tekka, germogli di barbabietola e porro accompagnati da una strabiliante salsina grigia al sesamo nero e dal succo, autoestratto di zenzero. Complicato? Forse. Non per una come lei che in venti minuti ce lo imbastisce su di una lastra di salgemma. Via le barriere, via le restrizioni: un piatto fantastico!















valeeeeee! è fantastico! sono super felice x te ancora prima che strabiliata dal tuo piatto!! quando diventi famosa ricordati di me eh?… e comunque l’ho sempre detto che sei una grande!
grazie Darma!ti ho scritto in privato…
grande valentina! bellissimo piatto e super complimenti per i complimenti ricevuti!!!!scusa il gioco di parole….
Che bello!!! =) Ma di cosa sa il tempeh??
Giorni fa ho anche visto la ricetta di Mirko per autoprodurlo… Ma nn mi sembrava facilissimo.
Ah però! Ho letto solo ora quello che hai scritto..
Complimenti davvero!!! Che chef!
ciao nica,grazie mille!
callaudia….il tempeh é un alimento che fa parte delle proteine vegetali.é ricavato dai fagioli di soia gialla e viene fatto fermentare tramite un fungo dal nome inpronunciabile che mi sfugge ogni volta.dal punto di vista nutrizionale é molto piú completo del tofu.a me piace tantissimo,sia a livello di consistenza,che di sapore.che é molto difficile da spiegare se non lo hai mai assaggiato.ha un sapore robusto che ricorda vagamente le noci,ma ti dico vagamente.io devo essere sincera,non ho mai provato ad autoprodurlo perché secondo me é complicato.mi produco il latte di avena,soia,da cui ricavo il tofu.mi autoproduco germogli e altre cose,ma il tempeh mi sembra un processo lungo e complicato.quindi lo compro.tieni conto che io le proteine tendo a mangiarle poco,tipo una sola volta la settimana.e il tempeh una volta ogni tre/quattro settimane.quindi un panetto lo divido in due parti,una la surgelo e l’altra me la mangio.grazie per i complimenti…
Che bellezza!! Segnato
Bellentani ha ragione da vendere… Ottima preparazione e la presentazione poi era decisamente bella e originale!!!
eheheeh
cara la mia chefa, sei bravissima, te l’ho scritto spesso, il tuo piatto é superbo…ma lasciati dire da donna a donna che il bel giornalista (che ha ragione da vendere come dice Sauro) ha chiaramente espresso il suo interesse non solo per il cibo ma anche per la cuoca. Se ha intenzioni serie non lo so, ma il tuo “fidanzato-anti-vegan-food” farebbe meglio ad ammansirsi se non vuole perdere troppi punti…la concorrenza incalza :devil:
Brava Valentina!!!!
Sei un’artista del gusto e delle presentazioni!!!
Ciao Valentina, il tuo piatto è bellissimo e la presentazione superba! Dove hai trovato la lastra di sale? Non l’ho mai vista! Come si usa? Cioè lascia il gusto sui cibi? Si può usare più di una volta? Se sì, come si conserva? Scusa per le mille domande sciocche ma mi incuriosisce molto
questo piatto non ha davvero nulla da invidiare a quelli dei ristoranti, anzi è meglio!
Bellissima presentazione e di sicuro il gusto non è da meno!
Complimenti davvero, immagino l’emozione alla notizia della vittoria
Che dire…….complimenti Valentina, i tuoi piatti sono bellissimi ! Sei bravissima
Ps: e’ facile preparare i germogli?
GRACE….ciao e grazie!
SAURO! grazie.é stata una bella giornata…
CRI…ma daiiii…noooo!!!!grazie per i complimenti ma io voglio sperare che i complimenti siano stati fatti solo ed esclusivamente per la mia cucina,uffiiiii.non ci avevo nemmeno pensato a quello che mi hai detto tu.ahaha
ROMIIII…sei tu,vero?la miglior pasticcera vegan che io abbia mai visto….grazie per i complimenti ciao
ANNA…la piastra é della bisetti.l’ho presa alla metro,e ci si può cucinare.si mette in forno e permette una cottura senza grassi e salutare.si lava con acqua fredda e paglietta dopo l’uso.fai una ricerca.bisetti piastra dello chef e vedrai anche il video.grazie
GALA…troppo buona,come sempre del resto.un abbraccio
FANTA…grazie anche a te.dipende dal tipo di seme da germogliare.alcuni sono piú semplici,altri meno.si comprano su internet o nei negozi bio e si mettono nel germogliatore.si bagnano due o tre volte al giorno per cinque,sei,sette,otto giorni dipende dal seme,e poi sono pronti.hanno vitamine e tante proprietà.io li ho sempre in tavola.servono tantissimo nella nostra alimentazione.provali.prova a guardare su iosonoedizioni.it in internet.lì,li trovi.ciao
Ciao Valentina , congratulazioni per l’impresa difficile e per l’autenticita’ del piatto.
Beh i complimenti sono il minimo!!! Davvero bravissima. Laura è carinissima e anche Renata!!!
non mi sorprende. io l’ho sempre detto che spacchi. bravissima vale
;D
Ciao valentina questo piatto si mangia con gli occhi,
complimenti per la competenza e creativita che riesci a metterenei
tuoi piatti,bravissima
MARCELLO…ti ringrazio.ciao
DIFFERENT….sei molto gentile,grazie.un bacione
EMMA…grazie cara.ti abbraccio
ROMINA…un abbraccione anche a te.
ROBINFOOD…ti ringrazio.ho cercato di fare del mio meglio.ciao
Grazie Valentina, mi piacciono molto i germogli….Grazie delle dritte!
E complimenti ancora
Grazie Valentina, mi piacciono i germogli….e studiando MTC so il bene che fanno ,ma non mi sono mai cimnetata nella produzione!!!!!!!
Grazie delle dritte!ora vado a sbirciare su queil sito!
E complimenti ancora
grazie a te fanta dei complimenti.prova a produrli i germogli,vedrai che poi non potrai piú farne a meno!e non é difficile.ciao
Meraviglioso questo piatto vale!!!!!! Complimentissimi!!! Sono contenta che sia stato apprezzato e addirittura considerato il migliore!!! Sei proprio brava!! Un bacione !!!
Federica
ciao fede…ti ringrazio tanto (in particolar modo per le belle parole di ieri) e per l’iniezione di fiducia che hai saputo infondermi.ce la farò da sola!mi piace troppo cucinare e credo proprio che questa sia la mia strada.ho percorso tante e diverse strade per arrivare fino a qui,ma questo fa parte del mio modo di essere,quello di non “sedermi mai” e di essere sempre alla ricerca di me stessa.voglio contornarmi di gente vera e sincera,etica fino in fondo,non parzialmente.un abbraccio.
Un piatto spettacolare, dalla meritata vittoria. Bravissima e… CONGRATULAZIONI!!!
ciao Lali,ti ringrazio.un abbraccio