Insalata Campo S.Gildo
Eccomi di nuovo qua! Ho finalmente del tempo da dedicarvi
! Quest’insalata estiva è dedicata ai miei vicini e amici del piano di sotto e al loro campiello, luogo di numerose piacevoli cene e feste.
Ingredienti:
4 patate bianche medio-grandi
500 g di fagiolini
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di semi di canapa
1 manciata abbondante di prezzemolo
olio evo
sale qb
Procedimento:
Lessate in una pentola le patate con tutta la buccia e in un altro tegame i fagiolini mondati in acqua bollente salata. Durante la cottura delle verdure, tostate i semi in una padella antiaderente e sminuzzate fine fine il prezzemolo. Quando le verdure saranno pronte, pelate le patate, tagliatele a tocchetti grossolanamente e tagliate anche i fagiolini. Mixate in una terrina tutti gli ingredienti aggiungendo l’olio e il sale. Le quantità indicate sono per una decina di persone.
Il punto:
Quest’insalata è davvero facile da preparare, qualcuno la potrà trovare banale, ma a me piace molto. Mi sa di estate e soprattutto mi dà sempre grosse soddisfazioni. Una variante che preparo è quella di sostituire i semi con le mandorle tostate e il prezzemolo con il coriandolo, il tutto condito con l’olio aromatizzato alla lavanda. Buona giornata!















Ah, dimenticavo! La versione vegan del pan au chocolat che stavo preparando ieri pomeriggio ha avuto molto successo, tanto che non sono riuscita a documentarla fotograficamente
è semplice ma davvero buona!
Ma è buonissima Monica!
E per pan au chocolat ora come si fa??
olio aromatico alla lavanda??? spettacolo, ma è home made? devo farlo anch’io…
vabbè mi sono persa nell’ultime parole ma la tua ricetta è proprio bella, sia anch’io di solito d’estate la faccio…poi mia mamma per esagerare la condisce con pesto vegan e ci fa la pasta fredda…
forse non è il massimo bilanciamento di carboidrati ma è buona…e uno strappo si può fare
Olio alla lavanda??? Devo farlo! Adoro queste insalate, per niente banali. da me è un classico e non mi stacherei mai di mangiarle
Sì, l’olio alla lavanda è completamente home made. Dopo averlo scoperto in un agriturismo disperso nella campagna veneta, mi sono cimentata nella micro produzione casalinga. Ho messo in infusione tre fiori freschi di lavanda in un luogo buio e asciutto per due giorni, non di più altrimenti è troppo forte l’odore e diventa immangiabile. Io ne vado matta! Lo trovo però adatto solo ad alcuni ingredienti, con altri va fortemente in contrasto.
sembra un nome da ristorante… questo genere di insalata va sempre forte! complimenti x l’olio alla lavanda… l’altro giorno stavo pensando di lanciarmi a fare l’olio essenziale di limone, non c’entra nulla, ma… era così per “sorellanza da autoproduzione”..
la faccio anch’io, ma li condivo solo con l’origano. Però i semi di sesamo sono la mia passione e quelli di canapa sono appena riuscita a comprarli: da provare assolutamente la tua variante chiccosa!
grazie,
emma
Che gola questo contorno e soprattutto che bello rivederti!!!!!