Intrecci
Che voglia di dolce che mi ha preso… allora in preda alla pazzia (invece di fare pulizie in casa) mi sono messa a creare… Questi li dedico a DarmaSin, visto che mi ha chiesto se tra le mie tante ricette da pubblicare ci fossero dei dolci… ![]()

Ingredienti per l’impasto base:
100 g di farina di grano tenero
80 g di farina per polenta taragna
2 manciate di crusca d’avena
4 cucchiai di zucchero
1 bicchiere scarso di kardadè tiepido
cannella qb
acqua di fiori d’arancio
scorza di 1/2 limone
1/2 bustina di lievito per dolci
Ingredienti per l’impasto bianco:
2 cucchiai di cocco disidratato
Ingredienti per l’impasto nero:
2 cucchiai di cacao amaro
Procedimento:
Mettere in una ciotola le farine, la crusca, lo zucchero, la cannella, il lievito e la scorza di limone. Aggiungere l’acqua di fiori d’arancio (per intenderci quella che si usa nella pastiera). Mischiare bene e dividere il composto in 2 parti, ad uno si aggiungerà il cocco e all’altro il cacao. A questo punto aggiungere pian piano il kardadè fino a creare 2 belle palline lavorabili, ma abbastanza solide. Metterle nella pellicola e farle riposare in frigo circa 30 minuti (io ho fatto di più perchè faccio la mia cucina in più fasi… fatto l’impasto verso le 14 l’ho ripreso alla sera). Tagliare piccoli pezzi da entrambe le palline e formare dei serpentoni che verranno arrotolati tra di loro. Infornare a 180° per 15-20 minuti.

Eccone un’altra tazza.

E qui pronti per essere conservati prima che finissero tutti… ![]()

Dopo un po’ d’intrecci mi sono stufata e ho deciso di stendere l’impasto come una sfoglia e riempire degli stampi… e formare delle crostatine!
Sono ripiene di una composta di mele e mirtilli rossi che mi ha regalato Cassiopea (quindi la ricetta chiedetela a lei
io questa volta ho gustato e apprezzato). Per Cassie, è ancora buonissima quindi anche la prova resistenza senza zucchero è stata superata brillantemente
Grazie ancora Cassie!
















Io ne ordino un paio, me li puoi mettere da parte?
Buoniiii, mi sembra di sentire in bocca la grana rustica di questi biscotti, brava!
Buonissimi!!! Apprezzatissima la presenza della polenta taragna
wow… che bontà questi intrecci e mi fa piacere che la composta di mele ti sia piaciuta e si sia conservata!! le mie non durano mai così tanto
c’è un riciclo continuo di marmellate homemade perchè ne mangio un sacco!!
@ Romina, sono già pronti in un sacchettino. Che fa li viene a prende e vuole che ci organizziamo per la spedizione?
@ Dida, sì si sente la grana rustica, ma è molto piacevole
@ LaTortoise,
ho preso spunto da un tuo suggerimento…
@ Cassiopea, la composta è proprio buona e secondo me non si sentiva per nulla che fosse sugar free…diciamo che io me ne sono dimenticata di portarla con me al mare, ma mi ha aspettato contenta
io prima ne facevo parecchi di marmellate homemade, adesso è tantissimo che non ne faccio…devo riprendere
Ah mi dimenticavo a tutti,
come vi sembra se presentassi questi biscotti in un laboratorio di cucina?
Perfetti..forse però ci vuole troppo tempo contando lievitazione e preparazione..Poi dipende da quanto tempo dura un laboratorio.
Beh sì, potrebbe preparare l’impasto insieme al pubblico ma poi avere l’impasto già pronto riposato…
però hai ragione come prima ricetta ho un programma qualcosa che richiede un po’ di tempo e sarebbe tutto un po’ incasinato.
Mi piaceva l’uso della polenta nel dolce, prima si faceva tantissimo qua ed anche nel pane (il famoso panpolenta).
Il laboratorio dura 2 ore circa.
Che meraviglia… e che fameeee
sai ti pensavo quando li facevo…la farina di polenta e gluten free e volevo usarla insieme la farina di riso per fare un dolce completamente gluten free…
ma ero rimasta senza farina di riso
la farina di polenta E’!!!
è scomparso un accento…
slurpissimo! quanto mi piacciono i biscottoni rustici e anche l’idea del karcadè che è dolcissimo ma senza calorie è ottima!! x il laboratorio certo se li presenti devi avere come fanno anche in televisione l’impasto già lievitato; devi vedere se ti senti + a tuo agio con questa ricetta o con altre, ti cronometri e fai un po’ di prove.. tra l’altro non pensavo che si potesse lasciare un impasto con lievito x dolci tanto così come si fa con la pasta mamma..
La farina per polenta è magica perchè da un gusto sicuramente particolare, brava!
@ DarmaSin,
io uso tantissimo il kardadè ma questa è la prima volta come liquido nei dolci…soddisfatta!
per la lievitazione io non potrendo fare tutto di seguito ci ho provato e non è venuto male, alla fine riposava in frigo e la lievitazione è avvenuta in forno.
Per il laboratorio ci penso, voglio vedere come mi trovo con la prima ricetta e poi il resto è “contorno”.
@ Gala,
infatti, non credevo ma mi devo ricredere!
grazie a questo blog dove se ne imparano sempre nuove!
mirtilla….se vuoi fare questi però devi fare la versione ripiena di mirtilli.qualsiasi dolce,ma con i mirtilli.sono quelli che ti contraddistinguono.secondo me comunque è un pò rischioso fare un dolce dove prepari l’impasto al momento ma ne usi uno già pronto.e se tutto non va per il verso giusto?non è per fare la mena sfiga,ma è meglio pensare a tutto.io per esempio sono fantozziana.per cui devo essere sicura al mille per mille.poi vedi tu…ciao
ke belli….. non me li immaginavo cos’ dalla mail ke mi hai scritto: hanno superato le aspettative (e sono sicura ke ank il sapore è da 10 ank x me)….. devono esser fantastici inzuppati nel latte di soia o ank semplicemente nel thè!!!
ihi allora è quasi definitivo x la ricetta da esporre all’evento: prepareremo 1 dolce polentoso
Boooooooooooniiiii!!
Ma sono meravigliosi!!! E che originalità hai avuto nell’accostare i vari aromi per l’impasto (karkadé, acqua di fiori d’arancio, cannella…)
Non riesco proprio a immaginarne il sapore…
Anche se in effetti concordo con ValentinaC: ormai il tuo marchio di fabbrica sono i mirtilli
Riguardo il laboratorio di cucina, se il tempo a tua disposizione è di 2 h, il tempo di riposo della pasta di 1/2 h e quello di cottura di 15-20 min., teoricamente avresti oltre 1 h per prepararli, quindi secondo me dovresti farcela tranquillamente
Urka!!! I solci ci sono eccome !
che bellissimo risultato!!! Wow!!
Ciao mirtilla
ciao mirtilla,per il discorso che facevamo l’altro giorno anche con romina.guarda questo sito che carino.il mio sogno sarebbe una cosa del genere.www.saleinzucca.to.it
Mirtilla: secondo me, questi biscotti spaccherebbero al laboratorio di cucina!! per la lievitazione, visto che si tratta cmq di lievito istantaneo…io credo che non ci siano problemi a impastare e poi mettere subito tutto nel forno…magari fai prima una prova a casa per vedere come vengono… ma quando li faccio io non ci sono problemi
unico accorgimento: usare gli ingredienti (farine comprese) freddi di frigo!!
(presto posto anche qui la ricetta!!)
ah.. io oggi ho rifatto quella torta ‘sbriciolata’ con crema al limone e pinoli di cui ti avevo parlato: è stata accolta a ‘bocca aperta’ dai miei familiari… lunedì sera provo a rifarla per una cena con amici, cmq direi che è ben collaudata e pensavo di fare proprio quella per il laboratorio
@ Valentina, hai ragione i mirtilli sono il mio marchio, ma posso tranquillamente creare qualche biscotto mirtilloso
secondo me devo fare in modo di avere un impasto pronto di riserva nel caso le troppe “mani in pasta” creino pasticci, poi con i tempo non dovrei andare troppo lontano. La mezz’ora di riposo faccio il piatto principale
@ Fatina, a volte le foto spiegano meglio di mille parole
io me li sono mangiati inzuppati nel the…gustosi e poi rimangono abbastanza morbidi…Mi piacerebbe presentare un dolce polentoso, ma cho paura di voler fare troppe cose e poi riescono male tutte…devo valutare, li rifaccio e mi cronometro
@ Polyhedral,
grazieee!
@ FlowerPower, ci stanno benissimo tutte questi aromi insieme, si uniscono alla perfezione!
Devo riprovarli a rifare e valutare le tempistiche…
@ Federica,
grazieeee! ciao Fede!
@ Valentina, spettacolo è proprio bellino quello che hanno organizzato queste due ragazze! si potrebbe farlo veramente, io sono disponibile a dare una mano, mi piaciono queste cose (come hai potuto notare)!
@ Cassiopea, non lo sapevo dei prodotti freddi. Quando provo la versione mirtillosa faccio così e vedo come vengono…spettacolo la tua torta sbricciolona, mi viene voglia di assaggiarla!
brava, ormai stai finalizzando tutto