Amidetti alle cipolle
Vi dico la verità, questa preparazione che è nata per puro caso, mi mette un po’ i brividi
. Mi ricorda in maniera esagerata un piatto cruel e per dirla tutta, oltre l’aspetto visivo anche il gusto è molto simile. Così prima di mettere le verdure, l’ho fatto assaggiare – senza insospettirlo – anche a mio marito onnivoro il quale non si è nemmeno posto il problema: per lui è una pietanza cruel (hahahaha). Invece sono dei veri amidetti! Unica nota diversa: tendono vagamente al dolce. Tempo fa avevo fatto il seitan e ho recuperato l’amido, ma non volendo mangiarlo subito a mo’ di gnocchi come spesso viene proposto, e dopo averlo fatto asciugare in forno (ricette ce ne sono parecchie) l’ho tagliato a pezzetti e l’ho congelato. Ecco la mia ricetta per chi li vuole provare.

Ingredienti:
2 manciate di amido recuperato tagliato a quadretti e congelato
olio evo
sale
1 carota media
1/2 cipollotto
prezzemolo qb
Procedimento:
Metti a bollire acqua leggermente salata. Quando l’acqua è in ebollizione tuffaci dentro i quadretti di amido, per 2 minuti. Scola. Metti i quadretti in una ciotolina da portata e aggiungi 2-3 cucchiai di olio a piacere, 1 pizzico di sale (oppure ti suggerisco anche il gomasio se piace). Taglia la carota a quadretti di circa 1 centimetro e il cipollotto a fettine trasparenti (anche l’occhio vuole la sua parte e se un piatto così semplice si presenta meglio, si gusta meglio!). Dai una generosa spolverata di prezzemolo e poi mescola. Per me si possono gustare anche subito, tiepidi. Però se li lasci un paio di ore in frigo sicuramente i gusti si amalgamano meglio.
Il punto:
Non so che dire, sono stupita anche io!
Sì un’altro fiore adesso…
















OT, mi spiegate come fare a recuperare l’amido dalla preparazione del seitan? Grazie!
Restando in questo blog, @susi, puoi far riferimento a questa ricetta: http://www.veganblog.it/2010/06/29/amido-recuperato/ Ciao
sembra un piatto tipico palermitano (u mussu)… è proprio uguale!
Ciao @Susi, inserisci nella sezione ‘cerca’ Amido recuperato, e troverai una ricetta di Titti.
, anche in Veneto li fanno, con un’altro nome!
@Lullaby, magari anche il gusto è ugulae..
che bel fiore oggi
e mi piace come hai utilizzato l’amido…w il riciclo 
ma…se posso chiedertelo…quale sarebbe il piatto cruel che ti ricorda? a me non fa venire in mente nulla di cruel
Grazie @Cassiopea, il fiore sembra così leggero e sospeso nell’aria. Dell’amido mio marito sostiene tutt’ora che la differenza sta nel fatto che è un po’ più duro della versione cruel, per il resto è uguale… in veneto, quelli cruel, li chiamano ‘nervetti’, mi fa un po’ senso pronunciarli….
o mamma che impressione!sembrano proprio in nervitt cui scigull come li chiamano qua a milano.dovrei fare la prova papà….se riesco a darla a bere a mio papà milanese d.o.c. che ama quel piatto in versione cruel…posso darla a bere a chiunque.l’aspetto è incredibilmente simile e inquietante.ciao poly
Visto che roba @Valentina? I scigull cosa sono? Secondo me tuo padre potrebbe caderci, li devi lasciare un po’ tiepidi questo è il trucco. Però hai ragionissima…l’aspetto inquieta anche me!!
oh mamma i nervetti…da spavento quanto sono simili!
caspita un piatto inganna onnivori…
Poly ho una proposta per te ti contatto in privato, ma questo piatto mi ha sconvolto, pensavo che non si potesse per nulla veganizzare…
Sono milanese anche io e sembrano davvero i nervitt cui scigull (nervetti con le cipolle), ma qui senza crudeltà! splendida idea per recuperare l’amido, non so che dire, secondo me noi abbiamo una marcia in più
Che meraviglia questi “amidetti” poly!! Il piatto e’ davvero invitante!! Un bellissimo modo per riutilizzare l’amido dalla preparazione del seitan! Ciao, a presto!!!
Federica
@Mirtilla grazie….sono da spavento in quanto: spaventano!!
@Silvia grazie per la delucidazione e grazie per i compliments… noi ci mettiamo a confronto tutti i giorni con l’inventiva, la salute, l’amore…però è un vero peccato che siamo quasi tutti nati onnivori perchè se inventassimo senza beckground cruelty non staremmo a fare confronti e avremmo più inventiva… questi amidetti potrebbero essersi chiamati ‘cipollata di amido’ e che ne so, non avremmo convinto nessun onnivoro a mangiarla!! Scusate la disquisizione ^__^ …
Ciao Federica!! E grazie sei sempre carinissima
. buona giornata a tutti, vado al mare per una giornata!
che invidia, goditi il mare anche per me!
Davvero impressionante! Io non li ho mai assaggiati quelli crudeli, questi sicuramente sono deliziosi! Complimenti davvero
Impressionanti davvero
Ciononostante, sono certa che fossero anche buonissimi 
Beata te che te ne vai al mare…
i scigull in dialetto milanese sarebbero le cipolle.ingrediente base per condire i nervetti
è vero che assomigliano ai nervetti… bleah, non sono mai riuscita nè ad assaggiarli nè a guardarli.. appena mi deciderò a fare il seitan andrò di riciclo..
Poly: mai provata le versione cruel allora!! ma questa la provo volentieri
Se riesco ad ingannare mio nonno con questa ricetta ti faccio una statua
Eccomi tornata dal mare stanchissima….ma almeno un giorno ci voleva!
Ma in che materiale me la faresti??? 



@LaTortoise, mamma mia addirittura!!
@Cassiopea, meglio, meglio!!! Dopo tanto interesse suscitato capisco che devo migliorare gli amidetti…
@Darma, allora non riuscirai ad affrontare nemmeno questi…troppo simili! All’occhio sicuramente!
@Valentina, Flower grazie!
@Rossella beata te, questi sono buoni, grazie!
@Silvia, ora sono cotta!!
Di cioccolato montato *_*
@LaTortoise… WOW!
Sono dovuta andare a cercare in rete un’imaggine del paitto originale, che, per fortuna, non avevo mai assaggiato! Beh, sei stata fenomenale è impressionante la somiglianza! Bravissima!
…scusa volevo scrivere immagine…
@Didda, grazie…aspetto uguale e gusto molto simile! Gli amidetti son più buoni