Basmotto mele e azuki
Ora mi do al pazzo “postamento” di ricette!

Ingredienti:
200 g di riso basmati
100 g di azuki (peso del legume secco)
brodo vegetale qb
1/2 carota
1/2 cipolla
1/2 gambo di sedano
1 mela
1/2 cucchiaino di cannella
1 presa di zucchero di canna grezzo
olio evo qb
sale, pepe qb
Procedimento:
Mettere per una notte in ammollo gli azuki; scolarli, risciacquarli e versarli in una casseruola ricoprendoli con acqua almeno per il doppio del loro volume; lasciar cuocere per 1 ora. Preparare la mela: sbucciarla e tagliarla a cubetti abbastanza sottili. Versarvi sopra del limone per non farla ossidare. Iniziare a preparare il basmati: far soffriggere la cipolla il sedano e la carota precedentemente tagliati a cubetti; quando sono dorati, aggiungere il basmati e farlo tostare; cuocerlo per 10 minuti (o per quanto prescritto) aggiungendo il brodo quando si asciuga. 5 minuti prima che il basmati sia pronto, in una padella antiaderente versare 1 filo d’olio, le mele, la cannella e lo zucchero e lasciarli 5 minuti sul fuoco ad ammorbidire; quando sia il basmati che le mele sono pronti, versare queste ultime nel riso e lasciarlo mantecare. Nel frattempo frullare gli azuki con un po’ della loro acqua di cottura; impiattare spalmando la crema di azuki sul piatto e sopra versare il riso. Pronto da gustare!
Il punto:
Questa ricetta è molto on the road, infatti l’ho preparata a pranzo prima di partire per la mia amata Toscana e l’ho scritta proprio durante il viaggio, per occuparmi parzialmente le 4 ore che mi separano dalla mia amata terra! Inoltre, essendo avanzato, ha pure percorso il viaggio con me, pronto per essere mangiato all’arrivo!
Sono passata anche attraverso l’Emilia, ed il mio pensiero non può che essere andato alle famiglie sfollate e a quelle che hanno perso qualcuno per colpa di questo terribile terremoto… So che gli emiliani sono persone forti, che si riprenderanno nel giro di qualche mese, ma non posso che essere triste e solidale per e con chi ha perso casa, lavoro e persone amate durante questa disgrazia! Risollevate la testa ed andate avanti emiliani, con l’augurio che tutto torni alla normalità e che questo governo vi dia tutti gli aiuti di cui avete bisogno!















Davvero una bella ricetta..mi piace il letto di azuki e il contrasto di colori. Complimenti
Che splendida ricetta!! io adoro la mela nei piatti salati…e il contrasto di sapori che hai creato deve essere davvero buono
poi è fichissimo il letto di azuki!!
Anche tu della toscana? di che zona, se posso chiedertelo?
Anche io spero davvero che le scosse siano cessate definitivamente e che le persone colpite dal terremoto riescano a riprendersi le proprie vite…anche (auspicabilmente) con l’aiuto del governo!
Farti i complimenti per la ricetta è poca cosa rispetto al pensiero che hai espresso per le vittime del terremoto. La vita continua e la sua continuità passa anche attraverso il cibo e la condivisione di cose, parole e pensieri verso chi non c’è più e verso chi sta vivendo un periodo triste e ingiusto. Ingiusto come spesso la natura sembra essere verso l’uomo. Ma purtroppo il primato dell’ingiustizia spetta all’uomo e al suo rapporto squilibrato con la natura. Credo che la responsabilità per vittime del recente terremoto sia da ricercare nella negligenza dell’uomo verso la natura.
@Romina: Grazie mille per i complimenti!
@Cassi: infatti mi ricordo che in tante tue ricette si ritrova!
Condividiamo la passione! 

He, ricordo che mi avevi detto che eri anche tu in Toscana, ma io sono un po’ più in basso, in provincia di Firenze (Reggello, non so se l’hai mai sentito), mentre tu a Viareggio, se la memoria non mi inganna!
Speriamo, perchè davvero non si meritano tanto soffrire…Ma sono forti, spero che, con o senza governo (più facile senza, a ‘sto punto..), rialzino la propria testa e si riprendano ciò che è stato loro tolto!
@Donatella: mi trovo prefettamente in accordo con te, anche se so che le parole possono davvero poco in questi casi, mentre mi rammarico del fatto di non poter fare attivamente qualcosa di più per queste persone…Penso che stia proprio nella mancanza di equilibrio tra uomo e natura che tutto questo succeda, anche se purtroppo non è mai chi fa veramente del male a subire le sciagure, ma chi, ingiustamente, ci va di mezzo è sempre il comune civile che lotta ogni giorno contro il caro vita o contro la possibilità di perdere tutto quello che durante una vita, con tanta fatica, ha costruito…Ma anche questo fa parte dell’ingiustizia umana, che sempre ha il primato su “quella” della natura, che a mio avviso non conosce torti!
Aletheia: wow, che memoria!! si, io abito proprio a viareggio
quanto al resto… non posso che essere d’accordo con voi sia per quanto avete scritto sul rapporto tra uomo e natura sia sul fatto che spesso a pagare le conseguenze degli errori di pochi ci sono molti uomini/animali innocenti
questa ricettina me l’ero persa, ma ora che la leggo mi piace assai assai! non posso che essere d’accordo quando si dice che in questa tragedia più che della natura la responsabilità è degli umani che conoscono solo la legge dell’interesse. l’avidità di soldi e di potere è ciò che ci sta distruggendo, chissà quanta distruzione ancora sarà necessaria x fermarci..
@Cassi: Hehe! a volte la memoria non mi tradisce, dai!
sarò ripetitiva, ma un bel giorno ci sta proprio un bell’incontro vegan a Firenze!!
speriamo proprio che la situazione si ribalti e che anche chi soffre sempre si possa riscattare!
@Darma: grazie mille!!
nelle mie speranze c’è anche questo: che l’avidità, il potere e gli uomini negativi paghino e siano rovesciati, mentre chi ha sempre desiderato il bene e l’ha sempre fatto senza corruzione possa trovare la sua strada senza intralci!
Aletheia: non so se hai visto il post in cui se ne parlava… ma alcuni chef pensavano proprio di vedersi, domenica prossima (10 giugno), per la sagra del seitan che ci sarà nei pressi di firenze
se sei libera potresti farci 1 pensiero!!
Che bei contrasti ! Un ottimo piatto!
ciaooo