Kamotto alle rose
“Chi non muore si rivede”, come dicono i propri simpatici amici quando ti rivedono dopo millenni. Ebbene sì, ho la pellaccia dura (oserei dire, per fortuna!), ma il tempo è come al solito un gran tiranno! Ma mi rifarò con questa ricettina sciuè sciuè, ma davvero di grandissimo effetto e soprattutto molto buona! (Perdonatemi per la scarsissima presentazione del piatto, senza nemmeno una guarnizione!).

Ingredienti per il kamotto:
70 g di kamut
brodo vegetale
olio evo qb
1/2 cipolla
1/2 carota
1/2 gambo di sedano
vino bianco qb
Ingredienti per la salsa alle rose:
80 g di tofu
1 rosa
4-5 capperi
latte di soia qb
Procedimento:
Preparare il kamotto facendo soffriggere la cipolla, il sedano e la carota tagliati a cubetti, finchè non sono dorati; aggiungere il kamut e farlo tostare per 1 minuto, sfumarlo con il vino e portarlo a cottura con il brodo (io avevo un tipo di kamut che si cuoce in 8 minuti). Preparare la salsa mettendo in un bicchierone per frullatori ad immersione il tofu spezzettato, i petali di rosa tagliuzzati, i capperi e dil latte di soia (quanto basta per far venire una cremina non troppo densa). Quando il kamotto è pronto, mantecarlo con la salsina, servirlo e mangiarlo!
Il punto:
Ora che mia mamma si è adeguata al mio nuovo stile di vita, ogni tanto se ne torna a casa dal supermarket con qualche news da farmi mangiare: è da una di queste spedizioni che ho tratto questa ricetta! Ero tanto felice quando ho visto che è tornata a casa con la vaschetta di tofu bio!!
Vi lascio con la foto della mia palletta di pelo (un po’ in movimento), che ha sostituito chi da un anno preciso non c’è più, ma che sempre mi accompagna nel mio cuore. ![]()
















ciao cara,che bello il tuo gattone.stai sicura che i nostri amici animali sono sempre fedeli e ci stanno vicino in modo incondizionato.molto gustoso il tuo piatto.
Che carino il gattino!!! E il piatto sembra super cremoso..chissà che buono!
Ciao Aletheia!! che bella la tua micia (o è un maschio?) e il tuo tappeto
ne avevo uno molto simile da piccola!!
? in ogni caso…buonissimo!! pensa che quando la mia pianta di rose ha fatto i fiori, prima che cadessero, li ho colti e congelati…nell’attesa di usarli in qualche modo! mi incuriosisce l’abbinamento con i capperi…a te che effetto ha fatto? 
Ma la parola ‘kamotto’ è un neologismo creato da te o già esisteva
mi fa piacere che tua mamma si stia abituando al tuo stile di vita…ma vuoi dire che si sta un po’ veganizzando anche lei?
Sembra gustoso, ma al contempo molto semplice. Si sente tanto il gusto di rosa?
dimenticavo, un bacio alla palletta di peli
Che bel kamotto aletheia!!! In effetti mancavi da un po’…ma torni con una bellissima ricetta!!!
e la gattina?!?ha occhi belli brillanti e vivaci!! Stupenda!!! Ciao
a presto !!
Federica
@Valentina: grazie mille, anche la gatta ringrazia!
eh sì, sono sempre loro ad esserci fedeli in ogni momento, spesso si rivelano migliori degli amici in carne ed ossa! e ti rimangono sempre nel cuore, anche quando ti abbandonano… grazie ancora!
@Romina: grazie mille per i complimenti!! oh sisì, non perchè l’abbia fatto io, ma posso assicurarti che è gustoso! è lì pronto per essere mangiato da te!
@Cassiopea: ahahaha! sisì, è uno dei miei millemila neologismi che mi invento ogni due per tre!
beh, come esiste l’orzotto, il farrotto, il risotto, perchè anche il povero kamut non può avere un nome tutto suo?
gli ho reso giustizia.. 
ammetto, quasi si sentiva più il sapore dei capperi che delle rose, ma forse perchè ho usato dei capperi colti e messi sotto sale in modo artigianale (per dirti, mia mamma li ha raccolti in toscana, dove abbiamo la casa e li ha messi lei sotto sale), quindi forse sono più saporiti di quelli che compri…senti molto anche il sapore del tofu, in realtà!
Magari si veganizzasse pure lei! ehh ciao…Tra il riconoscere che le cose che mangio fanno meglio delle loro e il cominciare ad assumere il mio stile di vita ne passerà di acqua sotto i ponti! :/ (mamma mia quanto ho scritto..perdono! :p )
@Vanessa: grazie!
come dicevo anche a Cassi, si sente quasi più il sapore dei capperi e del tofu piuttosto che quello delle rose, anche perchè dipende da quanti petali usi..
Ti saluta pure lei e ti manda una leccatina!
@Fede: grazie mille!!! hehe dai, allora mi son fatta perdonare per l’assenza… ammetto però che seguo le ricette, anche le tue ed anche se non ti scrivo penso che siano una più buona dell’altra!
Sì, è la cosa più colpisce, proprio la vivacità degli occhi, derivata dl suo colore..
grazie ancora! a presto!
Che carina la tua miciona! E complimenti per il piatto, dev’essere molto gustoso. Io ieri ho cucinato il kamut per circa un’ora ed era comunque bello al dente. Immagino il tuo fosse precotto.
piatto interessante, di quelli che sicuramente mi piacciono! non preoccuparti x la presentazione, secondo me è + importante il gusto…
supermiao alla pallotta pelosa..
Ottimo piatto! Trovo molto originale come idea la salsina alle rose! Da provare sicuramente
La micia ha due occhioni bellissimi
Devo ancora assaggiar il kamut, mi ispira questa ricetta! Bella la tua micina!!
@Micky: grazie mille!! sisì effettivamente era già precotto, per questo ci ha messo molto meno…
@Darma: grazie!!!
ebbene, allora adesso ti tocca provarlo!
sì, infatti, anche senza ottima presentazione è finito comunque nel mio stomaco!
anche se non è qua con me ora, supermiao anche da parte sua!
@Flower: beh, volendo la puoi benissimo provare anche con qualsiasi altro cereale, o anche con dei crostini! credo sia versatile…
la micia ringrazia!
@Jaja: Bene! allora è un’occasione per provarla!
mi farai sapere com’è, anche se secondo me non discosta molto dagli altri cereali, come sapore.. Ora è tutta gasata dai vostri complimenti!! hehe!
lei ringrazia con un miao!