Budino rustico di pane
Questo dolce lo adoravo in versione onnivora, e adesso complice del pane non riuscito bene, ho avuto la materia prima per replicarlo in versione vegan
Ingredienti:
pane secco (o da riciclare)
latte di soia
zucchero di canna
1 pizzico di zenzero
1 bustina di cremortartaro
4 cucchiai di amarene sciroppate col loro sciroppo
50 g di burro di soia
Procedimento:
Tagliare il pane a pezzettini, porlo in una zuppiera e versarci su il latte, rimestare ogni tanto e se necessario aggiungere altro latte. Quando l’aspetto si presenta zupposo, armarsi di minipimmer e frullare il composto riducendolo a poltiglia (resterà comunque qualche pezzetto di pane non frullato, ma a me piace anche così). Unire gli altri ingredienti, ungere una teglia da forno, spolverarla con pan grattato o impanatura di mais, versare il composto, livellarlo spolverarlo di pangrattato anche sopra ed infornare a 180° per circa 40 minuti, o finché non si forma la crosticina in superficie. Sfornare aspettare che si intiepidisca e mangiarlo senza pietà alcuna. ^____^















ma che bel dolce rustico!!!
senza pietà veramente…mi piace questo riciclo di pane…
Ma bonoo
@Fede, bello e buono. Quando lo facevo a casa dei miei lo preparavo generalmente nel pomeriggio … non riuscivo mai a farci colazione, evidentemente i dolci umidi sono più graditi alla mia famiglia, e anche questo è durato poco
@Mirtilla, pensa che ne ho dell’altro tagliato e congelato in frigo, e con la metà di quello utilizzato per questo dolce c’ho fatto i canederli e un tortino rustico (ma questo dolce è strabiliante per me!)
@Romina
caspita ma quanto pane hai??? i canaderli sono buonissimi…avevo provato a farli prima di partire per questa odissea dovrò rifarmeli…
Avevo impastato 600 g di farina (tra segale e “0″) fatti 2 filoncini uno con semi di papavero (che ho usato per questo dolce) e l’altro con semi di girasole, ma qualcosa è andato storto e non son ben lievitati, quindi li ho riciclati
Buonissima! Anche mia mamma faceva sempre una torta di pane con l’uvetta! Devo provare a veganizzarla anch’io!
Buonissimo…semplice, sano e ‘umido’ (anche io li prediligo)
caspita sembra proprio 1 bontà….. io di amarene ho la marmellata… potrei provare a farla con quella, ke dici?
Ciao Nadir…che voglia di farlo (e tanto pane secco in dispensa), ma io non ho le amarene sciroppate e dell’uvetta sono stanca…idee per me?
Nadir, se non sai cosa fare di tutte quelle delizie che conservi nel freezer… beh, fai un fischio, che arrivo!!!
@Michy, fallo non te ne pentirai!

@Cassie, allora sei un’intenditrice!
@Fatina, osa senza pensarci 2 volte, di sicuro viene bene, io le amarene le ho messe perché ne ho, altrimenti avrei fatto senza.
@Poly, datteri, o noci (se ti piace il contrasto tra morbido e croccantino) oppure una bella presa di cannella (infatti nella ricetta originaria era prevista solo quella, le amarene le ho aggiunte io sull’ispirazione del momento)
@Donatella, qualcosa si riesce sempre a imbastire, ma se tu sei in zona fischia pure che sarai la benvenuta
Mamma mia, ha un aspetto super-soffice! Ce ne vorrebbe una fettina a colazione… Anzi, meglio 2 o 3, va’!
per le amarene aspetterò k venga aperto il vasetto…. cmq la consistenza della pasta era fantastica
@NdC, ormai è finita da un pezzo, ma replicherò next week
@Fatina, bene son contenta
No, no! Non mi è riuscito. Il pappone era troppo molle e ora è nel forno che prova ad asciugarsi…eccccccooooo…non tutte le ciambelle riecono col buco, una cosa che sembrava tanto semplice, per me è risultata essere davvero complicata…x favore, la prossima volta fai la foto del ‘zupposo’, è proprio lì che secondo me, noi abbiamo due concetti diversi…hihihihihhi. Ho usato mirtilli sciroppati! ciao Nadir…
Ti mando una foto Nadir xchè l’aspetto della mia torra è proprio da…TERRA BRUCIATA! Che ridere…
Buono anche con i mirtilli! Hai ragione sul concetto del “zupposo” per me è abbastanza consistente, da poterlo masticare per intenderci.
Aspetto la foto, la mia e-mail dovresti averla
Ha un aspetto delizioso, semplice e goloso! Complimenti bellissima idea di riciclo!
Ottima idea..molto originale e gustosa!!!
Aliing, Pam non mi sono inventata nulla di nuovo, le nostre nonne sicuramente la usavano quando gli avanzava del pane.
Buono.
Volevo comunicarti che dopo aver fatto un po’ un pasticcio la prima volta (un pasticcio delizioso però!) il tuo dolce lo sto rifacendo per la 4a volta e mi piace davvero tanto. Lo faccio e lo spaccio anche miei vicini che a loro volta me ne sono grati…ti prego buttati con qualcos’altro di rustico, sei troppo Nadir!
Ci avviciniamo a Pasqua, il prossimo rustico potrebbe essere salato