Risotto con la grappa

Un’altraricetta per la serie V.M. 16!

Ingredienti (per 2 persone):

200 gr di riso vialone nano (o altro riso per risotti)
1/2 lt di brodo vegetale
1/2 bicchiere di grappa secca (io ho usato la Friulana Bianca)
1 filo di olio evo
1 pizzico di sale
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di panna o yogurt di soia
2 cucchiai di parmigiano vegano
crusca in polvere per spolverizzare

Procedimento:
Mettere a rosolare in una casseruola l’aglio intero inciso col coltello in un filo sottile di olio a fuoco basso, dopo circa 2 minuti aggiungere il riso e tostrarlo mescolando altri 2-3, sino a che risulta traslucido. A questo punto aggiungere la grappa e alzare la fiamma per fare evaporare l’alcool e quando il riso sarà di nuovo secco (ma non troppo) coprire con il brodo già caldo e mettere il coperchio. Rimestare di tanto in tanto e aggiungere brodo man mano che viene assorbito dal riso sino a cottura ultimata. Ogni riso ha i suoi tempi di cottura, il vialone nano necessita di 18 minuti circa, perciò trascorso questo tempo spegnere il fuoco e mantecare con un cucchiaio di panna o yogurt di soia, unire anche il parmigiano vegano e il sale. Prima di servire riumuovere l’aglio e spolverizzare di crusca in polvere. E’ un ottimo primo invernale ( …quindi vi starete chiedendo perchè io l’ho fatto questa domenica!!!???) gustato con un bicchiere di vino bianco e pane integrale.

Il punto:
Nonostante le mie ricette vietate agli under 16, volevo tranquillizzare tutti quelli che stanno pensando “… bel modo di approcciare la nascita imminente di una bambina…!”. State buoni!!! Non svezzerò mia figlia con pappette alla vodka e biberon di rum e pera!!!!! Ho appena  divorato un libro illuminate di Michela Trevisan intitolato Svezzamento secondo natura, che ribadisce l’importanza di un’alimentazione sana basata sulla consapevolezza della scelta dei prodotti. Spiega nei minimi dettagli il valore di ogni sostanza nutritiva e il modo migliore per assumerla e potenziarne l’effetto;consiglia di evitare il più possibile il cibo industriale e preconfezionato e svela dei segreti su come invogliare i cucciolotti a provare nuovi sapori e sperimentare le diverse consistenze. Inutile aggiungere che sconsiglia il consumo di cadeveri (…) e promuove il coinvolgimento anche dei più piccoli nella preparazione per infondere fin da subito la conoscenza degli alimenti e, a suo modo, un’etica nella loro scelta e preparazione. Quindi sono pronta e agguerrita per buttarmi a capofitto in questa esperienza, spero di postare in futuro ricette a 4 mani o meglio … 2 mani e 2 manine! E nel frattempo… non pensate male se mi concedo qualche follia culinaria!  😉  !!!

  1. Benvenute le follie culinarie!
    Purtroppo sono astemia, ma l’aspetto è ottimo!
    Devo procurarmi questo riso!
    Resto in attesa delle nuove ricette… che anche se rivolte ad un pubblico più piccino… possono essere apprezzate anche dalle “bamby…none” come me! 🙂

  2. Grazie Leo, ma guarda che l’alcool evapora tutto nella cottura e il gusto che lascia è secco , ma non “alcoolicoso”! Secondo me vale pena provare, potrai tranquillamente metterti alla guida passerai degnamente qualsiasi alcool-test!!

  3. mitica michelaaaaaaaa…..è la mia nutrizionista, una grande! ti suggerisco anche il libro sulla fermentazione dei cibi, la mia bibbia. Questo risotto è già nei preferiti, mio marito adora la grappa!! ^__^

  4. Anche io sn astemia ma…. ki resiste ad un risotto così cremoso???? E poi se mi dite ke l’alcol evapora in cottura…..

  5. Anche io sono astemia…..ma mi acconterei di sentire l’odore di questo splendido risotto!!!

  6. Astemia anche io…ma un risotto così cremoso mi invoglia troppo, lo assaggerei di sicuro 🙂
    Grazie per aver segnalato il libro sullo svezzamento che stai leggendo, al momento non mi serve ma me lo segno per il futuro, sarà preziosissimo visto che non ho nessuno in famiglia che potrebbe aiutarmi, sono tutti onnivori tranne me! Ma quando sarò mamma farò di tutto affinché saremo in due in famiglia a non mangiare carne 😉

  7. La cremosità è data dal tipo riso, che si presta divinamente per tutti i risotti all’onda!

    Ali: Non temere per lo svezzamento, è molto più semplice di quanto si pensi. Le ricette saranno sempre dettate dalla tua creatività, il libro ti fornisce gli strumenti per capire quando è ora di introdurre nuovi alimenti e con che ritmo, poi ogni bimbo ha i suoi tempi e gusti e tu non dovrai sottostare a nessuna tabella! In fondo se ci pensi le nostre nonne non avevano il pediatra che a 4 mesi ti rifila un foglio con la serie di omogeneizzati o praparati liofilizzati da fargli trangugiare… eppure sono cresciute!

  8. Buonissimo!!! l’alcol evapora rimane sono l’aroma, io preparo spesso il risotto porri e marsala, adorabile!!! 🙂

  9. Non ti preoccupare, non pensiamo male! 😉 Come dice Felicia l’alcol evapora in fretta ma regala una marcia in più al risotto! 😛 Dev’essere buonissimo!!!

  10. ..scusami Dida, ma nel leggere “non svezzerò mia figlia con pappette alla vodka e biberon di rum e pera” mi hai fatto sganasciare 😆 😆

    W le follie alimentari 😛 😛

    Complimenti 😉

  11. Feli: thanks! Ho visto nel tuo profilo il risotto con i porri e marsala e appena reperisco il marsala lo facciooooooooooooo!

    Mignao: Grazie!

    Nello: 🙂 Tutta la mia vita è ordinaria follia!!!I miei piatti non potevano che rispecchiarla!

  12. Grazie tante Dida per i tuoi consigli…sapendo quando si possono introdurre i vari alimenti, se poi si va di creatività allora io non ho problemi 😉

  13. interessante, senza dubbio da provare!
    Poi che dire di una chef che sceglie il vialone nano??? Ottimo gusto senza dubbio 😉

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