Farinata di cavolo nero

Invernale, avvolgente, forse anche natalizia..di sicuro Toscana!

C’è solo la versione di Loira Intruglia (piatto versiliese) sul blog, che però ha un altro nome e un ingrediente in più..vista la bontà di questa storia eccovi la mia! Le quantità, tanto per cambiare, ad occhio…

Ingredienti:
cavolo nero
aglio, peperoncino,
farina di mais (per polenta)
aqua bolle
olio evo, pepe

Procedimento:
Pulire le foglie di cavolo nero e tagliarle a listarelle. Far rosolare in poco olio l’aglio tagliato a fettine sottilissime ed un peperoncino tritato. Aggiungere le foglie di cavolo, spolverarle con un pizzico di sale grosso e mettere il coperchio. Lasciare che le foglie perdano la loro acqua e si cuociano un po’ a fuoco lento per circa 15 minuti. Aggiungere l’acqua bollente (uno/due litri), salare e poi versare a pioggia la farina di mais..cuocere per circa mezz’ora continuando a mescolare..però attenzione, il tutto deve restare piuttosto liquido, non come la polenta, quindi regolarsi di conseguenza e aggiungere più o meno altra acqua bollente. Impiattare, filo d’olio, spolverata di pepe e servire 😉
Il giorno dopo ciò che è avanzato l’ho messo in una teglia ben unta e infornato a 160° in forno ventilato per 15 minuti, un po’ di grill et voilà, questo il risultato…

Con questi freddi tutte le bestiole di casa si appropinquano sul divano in un sincronismo di posizioni e d’intenti..

..ho detto tutte, anche il pirata Morgan non è da meno…
Buone feste a tutti, e un grazie al mio parentame che in questi giorni mi ha davvero sorpreso con ricette vegan niente male 😉 ho ricevuto proprio un’ottima accoglienza, spero la mia buona sorte sia toccata anche a tutti voi!

  1. splendida!!!! io mi sono avvicinata da poco alle frifrittate, la consistenza ancora nn mi convince del tutto ma devo dire che tutte le vostre versioni sono una goduria per gli occhi e il palato!

  2. Favolosa!!!! mi piace l’idea della farina di mais versione cremosa 🙂 i tuoi pelosi sono dolcissimi, anche i nostri due cani dormono in sincronia!!!1

  3. bella la tua ricetta!Da noi nelle Langhe c’e una versione simile ma con i fagioli e il cavolo devo solo decidermi a veganizzarla! Vedo con piacere che non sono solo i mie ipelosi ad impossessarsi del divano!Sono sono splendidi!

  4. WOW che meraviglia questa farinata con la farina di mais e il cavolo nero, sicuramente è da leccarsi i baffi! I tuoi pelosetti sono strepitosi! Quando vedo cani e gatti che vanno d’amore e d’accordo mi si stringe il cuore da tanta dolcezza! 🙂

  5. Io la farinata l’ho sperimentata da poco a Lucca ma in versione zuppa, questa variante farifrittatosa deve essere favolosa, da copiare subito.
    La foto gatto-cane-gatto è da manifesto pacifista 😉

  6. Ottima questa farinata e originale(per me) fatta con la farina di mais!

  7. Ah, i pelosi sono deliziosi e scusa la rima idiota!

  8. Ehi, hanno occupato tutto il divano! 😉
    Voglio provare la tua ricetta!!

  9. @Ambrosia..ma non saprei, questa per essere un riciclo era ottima..però “polentosa” come sapore..per quanto riguarda la farifrittata con la farina di ceci il trucco credo sia cuocerla il più possibile…
    @Felicia..sì, è davvero particolare..e poi ogni tanto trovarsi le foglie del cavolo è piacevole! eh eh i pelosi sono un’associazione a delinquere 😉
    @Violetta..quella con i fagioli è anche la versione di Loira! ‘sti pelosetti son tremendi…
    @Mignao..i micini li abbiamo presi cuccioli e così in lui vedono un fratello maggiore..è la dimostrazione che le specie e le razze non esistono…………
    @ValeMarta..grazie, la miglior cosa è prima la versione zuppa e poi quella farifrittatosa! bello il manifesto pacifista 😉
    @Titti..grazie..per me la farinata esiste solo con la farina di mais, esistono altre possibilità? per i complimenti ai pelosi qualsiasi rima è ben accetta 🙂
    @Pippi..ma infatti, ti rendi conto?? tra l’altro ora abbiamo solo quello in attesa di un divano nuovo…o di una poltrona in più…e tra un po’ finirà che a noi toccherà stare per terra……..

  10. Bè, non posso fare altro che ringraziarti infinitamente…non tollero bene la farina di ceci ed ho dovuto rinunciare con enorme dispiacere alla farinata ed alla farifittata. Ma questo solo fino a pochi minuti fa perchè adesso grazie a te potrò farne una versione con la farina di mais che adoro, grazie davvero. Le foto sono bellissime soprattutto quella del giorno dopo cotta al forno, i tuoi pelosetti sono dolcissimi.

  11. slurp…fantastica ricetta! Una coccola da parte mia al tuo parentame 🙂

  12. buona la farinata, sia morbidosa che classic…! va da sé che i pelosoni sono bellissimi, pirata Morgan in testa!!! auguri! 🙂

  13. Che belli i vostri amici sul divano e complimenti per la ricetta davvero sfiziosa.

  14. Mi piace questa ricetta “double-face” ;), ma poi c’è il cavolo nero… non posso esimermi dal provarla ! 😀

  15. La farinata propriamente detta (per quanto ne so) è fatta con la farina di ceci. Non esistono, diciamo, altre farinate. Anzi, sarebbe pleonastico dire “farinata di ceci” perchè è implicito che la farinata sia di ceci. Penso, mi correggano i veri liguri (io lo sono a metà) che sia come dire “Pesto di basilico”. Il pesto, propriamente detto, è fatto con il basilico. Tornando alla tua deliziosa ricetta, ciò non toglie che l’uso di altre farine dia origine ad altre superlative preparazioni come questa. In qualsiasi modo la si voglia chiamare. E poi, dove c’è farina di mais vado a nozze.
    E dopo questo commento da Grillo Parlante (come li odio i Grilli Parlanti, quelli che, come si suol dire, fanno sempre la punta alle matite!!), ruolo che non mi piace, ti rinnovo i miei complimenti!!! 😉

  16. Fantastica ! Stasera la farò questa polentafarinata…da vera toscana!! 😀

  17. Nella ricetta originale toscana ci sono i fagioli e tutto viene cotto nella loro acqua.

  18. Gnam! Anche se è l’1 di notte mi invogliaa provarla!!! ^_^

  19. @ cla’ che bello ricevere un commento a questa ricetta dopo tanto tempo! prova prova e se vuoi mettici pure i fagioli così fai felice paola 😉 😉
    @ paola pensavo che già il cavolo nero bastasse per definirla Toscana, diciamo che questo è un metodo più veloce ma che mantiene lo stesso il gusto e il sapore dato che l’ingrediente fondamentale è, appunto, il cavolo nero…

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