Tortino di amaranto

Per questo tortino di amaranto mi sono ispirata ad una ricetta trovata nel fantastico volume «La Cucina Diet-Etica» di Emanuela Barbero e Luciana Baroni, ho apportato qualche piccola modifica e sostituzione.

L’amaranto è originario del Sudamerica, viene utilizzato come un cereale ma non lo è poiché appartiene alla famiglia delle amarantacee. Era considerato dagli Aztechi un alimento sacro, costituendo la base della loro alimentazione e di quella degli Incas già 3000 anni fa.
Ricco di proteine  di alta qualità e con elevato valore biologico  contenendo, rispetto ai cereali, il doppio di lisina, aminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Essendo privo di glutine è molto indicato per l’alimentazione di chi è celiaco o ha problemi intestinali, ma anche ai bambini nel periodo dello svezzamento (è però meglio frullarlo perché aiuta i piccoli ad assimilarlo più facilmente). È infatti usato spesso come base per le pappe dei bambini o come ingrediente pregiato di minestroni di verdura per convalescenti ed anziani.
Ma ora veniamo alla ricetta!

Ingredienti:
250 gr di amaranto
Circa ¾  litro di brodo vegetale
500 gr di patate
4 spicchi d’aglio
3 cucchiai di prezzemolo tritato
Noce moscata
2 cucchiai di semi di sesamo
Olio evo

Procedimento:
Dopo aver lavato per benino l’amaranto (meglio munirsi di un colino a trama fitta fitta viste le piccole dimensioni dei granelli) farlo lessare nel brodo per circa 40 minuti (occorrono almeno 3 parti di brodo per parte di amaranto). A fine cottura lasciarlo riposare una decina di minuti affinché si gonfi e termini di assorbire tutto il liquido.
Cuocere le patate al vapore e poi ridurle in purea con lo schiacciapatate.
Tritare l’aglio ed unirlo assieme al prezzemolo e ad una grattatina di noce moscata al purè. Aggiustare di sale.
A questo punto si può unire il purè all’amaranto che nel frattempo si sarà intiepidito. Mescolare bene e versare il tutto in una pirofila precedentemente oleata. Spolverare la superficie del tortino con i semini di sesamo.
Infornare per mezz’ora nel forno preriscaldato a 200° fino a che si formi una bella crosticina.
Gustate tiepido o a temperatura ambiente il vostro tortino super proteico.

Ed ecco Ikea che prende il sole sdraiata sul tavolo della cucina: non siamo arrivati in tempo ai 6 mesi, età adatta alla sterilizzazione, e così fra pochi giorni diventerò nonna 😉 !

  1. bellissima ricetta e secondo me anche moto buona! la vedo perfetta nel mio bento box per pranzo! ma guarda un po Ikea come si mette in posa per lo scatto, è uno spettacolo 🙂

  2. Ciao Lucia, grazie!:) Ho fatto diverse volte i tuoi dischetti di fagioli e amaranto e mi sono piaciuti molto, semplici e gustosi! Trovo che questo non-cereale sia molto adatto per la preparazione delle polpette o dei tortini visto che è abbastanza colloso! Per la schiscetta è l’ideale perchè oltre ad avere delle ottime proprietà nutrizionali si digerisce facilmente! Un miao di approvazione anche da parte di Ikea! 😉

  3. Invitante!!! hai proprio ragione un pasto completo, digeribile e sopratutto buonissimo 🙂 Ikea è stupenda, beata lei che si gode il sole!!!!

  4. Caaaaaaaaaaaara!!! Mi sono chiesta come mai avesse quella panciottina Ikea!!! 😉 Ahhh, ha conosciuto il frutto proibito!!! Hihihi …. Nonna Sara, ci farai vedere i tuoi nipotini, vero? E tuo genero lo conosci?? 🙂 La torta di amaranto deve essere buonissima!! Non conosco l’amaranto e ti ringrazio per le info che hai lasciato!
    Mi piace quello che si intravvede dalla cucina. Mi dà l’aria di un cortile rilassante… Ma quando rientri in Italia ti porti anche i pelosetti? 🙂
    Bacio 😉

  5. La ricetta la proverò domani sera (e ti saprò dire, ma mi ispira tantissimo!!) la mammina pelosa è una favola….non cedo l’ora di vedere i nipotini:)!!

  6. La ricetta mi piace tantissimo, a parte i 4 spicchi d’aglio che limiterei ad uno altrimenti rischio una colica!! Proprio non lo digerisco. Le foto sono meravigliose ed Ikea è bellissma, un batuffolo di tenerezza.

  7. che bella ikea è splendida!!il tuo piatto e sicuramente da provare!!:))

  8. Se non ricordo male l’amaranto lo sentii nominare per la prima volta qui su Veganblog.it in una ricetta di Rumorfree o Maktuub 😛

    (…o di qualcun’altra 😛 on mi ricordo bene di chi o_O)

    Il tuo tortino lo vorrei adesso per pranzo *__* e la tua Ikea è incantevole 😛

  9. Buonissima issima! Amo l’amaranto, è stupenda la miciona!

  10. mmmmhh…idea meravigliosa questo tortino di amaranto! lo farò presto senz’altro, sono sempre alla caccia di tortini proteici per i nostri pranzi, facili da trasportare e da consumare! grazie ^__^

  11. adoro i tortini e questo sembra perfetto per i miei famelici gusti!ikea…una diva!

  12. Che bello questo tortino… brava Mignao!! Ho un sacchetto ancora da aprire di amaranto e sono certa che farò questa ricetta.. baci 🙂 🙂

  13. Tortino da fare sicuramente 🙂
    Auguronissimi cara nonna non vedo l’ora di vedere i tuoi nipotini, fai i miei auguri a Ikea 😛

  14. Sono tornata a vedere Ikea… eh eh troppo dolce!! 🙂

  15. Allora era amaranto quello che ho mangiato in Francia!!! ci somiglia proprio… lo metto nella lista della spesa 😉
    Ah,mi piace tantissimo quella finestra,deve rendere la casa molto luminosa e con quella vista sul giardino poi sembra di stare in mezzo alla natura… se non ti chiedo troppo potresti postare (o mandarmi via email) una foto di tutto l’ambiente? Non vorrei sembrarti indiscreta, ma è che mi piace troppo guardare arredamenti di questo genere…e sognare la mia casa 😳 😉

  16. Muchas gracias a todos! 🙂
    @Felicia: si, siamo fortunati qua sta per iniziare l’estate! Ormai ci siamo dimenticati cosa voglia dire l’inverno 😉
    @Titti: presto arriveranno i cucciolini e posterò sicuramente le foto! Mio genero… beh, c’è stato un periodo che veniva sovente a farci visita un gattone bianco e rosso… ma scopriremo presto chi ha approfittato dell’innocenza della mia micetta 😉 ! Purtroppo credo che per i piccoli dovremo impegnarci per trovare delle buone famiglie che li possano accogliere. Quando ritorneremo dovremo farlo portandoci sulle spalle tutto quello che possediamo (non molto per fortuna! circa due valige a testa e uno zainone…) e in più con Ikea e Sven… Non sarà tanto semplice! Comunque per il momento ci godiamo il bel pezzetto di giardino che abbiamo ma vista la sicità non c’è quasi erba, ci impegnamo però a dare da bere almeno alle piante da frutto!
    @Petra: l’amaranto secondo me non è adatto alla preparazione di molti piatti, sicuramente va bene per tortini, polpette, magari anche gnocchi però sicuramente è da provare soprattutto per i suoi ottimi valori nutrizionali! …Allora in uno dei prossimi post metterò la foto di tutta la cucina… diciamo che è l’ambiente più bello di tutta la casa, quella finestra è davvero carina! …anch’io fantastico spesso di un’ideale e ipotetica casa ;)…
    @tutti: grazie da parte mia e di Ikea! 😀

  17. Sara, volevo sapere se Ikea e Sven torneranno in Italia. Per i nipotini immagino sia complicato per te! Un bacio! 🙂

  18. voglio provarlo! magari nella prossima vita ma intanto lo salvo 😉

  19. Ho giusto dell’amaranto in dispensa e questa è una ricettina sfiziosissima!!!

  20. Grazie per questa ricetta Mignao, il tortino è veramente buonissimo!
    Io ho aggiunto un po’ di latte di soya alle patate perché un po’ troppo farinose. Mentre ho tolto l’aglio per gusto personale.
    Mi è venuto un po’ troppo dolce forse, ma abbinato a delle erbette o bietole lesse è risultato squisito anche alle mie coinquiline. 😉

  21. @Giulia: sono proprio contenta che ti sia piaciuto! con le erbette dev’essere da favola! 🙂

  22. Ho provato oggi a cucinare questa ricetta semplicissima, dato che avevo dell’amaranto triste e inutilizzato che giaceva in dispensa. Al posto di aglio e prezzemolo (che non mi piacciono particolarmente) ho messo della salvia fresca, e sopra ho spolverizzato con pangrattato e lievito in scaglie. Il risultato è stato a dir poco eccezionale, croccante fuori e scioglievole dentro…anche gli onnivori di casa hanno voluto il bis! Grazie Mignao per questa meravigliosa ricetta 🙂

  23. @violet_manu: sono contenta che ti sia piaciuto! la prossima volta che lo faccio proverò anch’io con la salvia visto che la adoro!!! 🙂 Grazie!

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