Pan di Spagna


Per questa ricetta devo ringraziare  VG-Zone, la guida di sopravvivenza del vegano a Parigi, fonte di ispirazione per moltissimi vegani: il sito di Laura e Sebastien, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente. Due giovani vegani che fanno delle cose… che voi umani non potete neanche immaginare!!! 😆
Per darvi un’idea di cosa fanno troverete qui la torta che vorrei fare prossimamente… magari non verrà così bella, ma ho comprato l’attrezzatura, poi aspetterò le fragole, intanto mi esercito con questo Pan di Spagna che é una delizia, noi l’abbiamo spazzolato “nature” in un giorno e mezzo! Con questa ricetta i dolci di Natale saranno perfetti! E poi é facilissimo da fare: si mette nel robot e si fa da solo! Grazie Laura e grazie Sebastien!

Ingredienti:
650 gr di farina 0 o meglio metà 00 e metà 0
690 gr di zucchero a velo
2 bustine di lievito per dolci (quelle da 11 grammi ciascuna)
2 c.c. di bicarbonato di soda
5 pizziconi di sale
120 gr di margarina vegetale (io la faccio con la ricetta di Barbara)
60 cl di latte di soia
30 cl di acqua
30 ml di succo di limone
30 ml di vaniglia liquida
10-20 ml di aroma di mandorla amara (é molto dolce come impasto, se vi piace dolce mettetene 10, se preferite togliergli un po’ il dolce mettetene 20)

Procedimento:
In una insalatiera mescolare gli ingredienti secchi tra loro (farine, zucchero, lievito, bicarbonato e sale).
In un’altra ciotola versare latte di soia, acqua, aromi (vaniglia e mandorla amara), succo di limone e margarina fusa; mescolare anche i liquidi tra di loro e versarli sugli ingredienti secchi, mescolare energicamente fino ad ottenere un impasto liquido, come quello delle crêpes. Io ho messo gli ingredienti secchi nel contenitore del Kenwood, i liquidi li ho mescolati in una ciotola più piccola e poi li ho aggiunti ai secchi, così ho fatto lavorare il robot.
Se la preparazione contiene dei grumi non esitate a usare il frullatore a immersione (lo scrive anche Laura nella sua ricetta). Il composto ottenuto deve essere liscio e senza grumi.
Quindi, dopo aver messo l’impasto nel vostro stampo fatelo cuocere almeno 45 minuti a 180°, adattando i tempi a seconda dello spessore e facendo la prova stecchino, dipende dallo stampo che usate.  Avevo oliato il mio stampo che é comunque antiaderente e con il fondo staccabile, sul quadrato del fondo avevo anche messo un foglio di carta forno tagliato di misura: avevo il terrore di non riuscire a farlo uscire.
Quando il dolce é pronto lasciatelo raffreddare nello stampo e quando sarà completamente freddo rovesciatelo su un foglio di carta forno.
Con queste dosi vi verrà un pan di Spagna molto grande, per fare una torta rettangolare di circa cm 40×30 abbastanza spessa, se volete farne una tonda “normale” dimezzate le quantità.
Questo Pan di Spagna é un delirio: se lo provate a fare vi direte che veramente la cucina vegan non ha frontiere!!!
Ecco lo spessore, avevamo già tagliato via la “bozza” sopra: (con questa foto vi convinco vero?)

  1. Salvo la ricetta e lo proverò sicuramente, ho tantissime cosa da fare con un’ottimo pan di spagna!!!! Aspetterò le fragole con te, per la prossima ricetta!!!! Bellissimo, stupendo, morbidoso 🙂

  2. Ottima ricetta per il pan di Spagna. Come siete in simbiosi 😉

  3. mmmhh, ottimo! cade proprio a fagiolo perchè col pan di spagna ho sempre problemi, è una di quelle cose che dopo la svolta veg non sono più come prima. grazie grazie 🙂

  4. Il pan di spagna è bellissimo e buono. Ho visto la torta
    alla fragola. Mamma mia, che bella! Sembra una torta
    brasiliana.
    E Pizza? Carinissima. 😉

  5. si si, mi convinci!!!

  6. Ho voluto pubblicare anche questo Pan di Spagna proprio perché speciale: provare per credere! Non l’ho pubblicato a caso… spero vi piacerà! 🙂

  7. Ma vedi che sono proprio rinco, mi ero persa anche questo pan di Spagna galattico, mi sto rileggendo attentamente la ricetta della tua torta col fiocco 🙂 Mi hai fatto venire le voglie da donna incinta 🙂

  8. Ma quanti errori ho infilato in questo commento, mi agitano i tuoi dolci 😛

  9. Mi ero persa anch’io questo post….e pensare che adoro i dolci morbidosi! 🙂

  10. domandina veloce ma di che dimensioni deve essere la teglia per queste quantità???
    Baci Manu

  11. Una placca rettangolare da forno da incasso standard. Con la metà delle dosi ti viene quello della foto che io ho fatto in una teglia quadrata di 25 cm di lato ed é venuto abbastanza spesso da poterlo tagliare in due strati.

  12. Questa ricetta me l’ero persa.. E’ davvero meraviglioso questo pan di spagna 😀
    Sicuramente è stato studiato a fondo per ottenere tale risultato 🙂
    Bellissimo !! E’ sofficioso??

  13. Barbara ma come ho fatto a perdermi questa bontà…..devo recuperare subito! Oggi giornata relax lo faccio….ognuno ha il suo modo di rilassarsi!!

  14. Anch’io mi rilasso in cucina! Buon divertimento e buon Natale a chi lo festeggia! 🙂

  15. bene, è venuto il momento di provarlo: adesso vado a farlo e poi ti dico. ci farò un bel tiramisù….

  16. provato!! venuto!!! davvero buono e morbido, approvato. ho fatto una versione al cacao ed è stato apprezzatissimo. grazie pizza!

  17. Prego! Contenta vi sia piaciuto! 😛

  18. Ciao Pizza pie , devo provare il tuo pan di spagna ,2 c.c.di bicarbonato di soda cosa vuol dire …..grazie

  19. Ciao Rosa! Sono due cucchiaini da caffé! 🙂

  20. Ciao Pizza pie, ho provato la ricetta del tuo pan di spagna ieri e devo dire che il sapore è ottimo,è uscito bello gonfio e alto ma in fase di cottura è successo che prima si è gonfiato uniformemente e poi ad un tratto si è afflosciato al centro…:(
    sono riuscita comunque ad utilizzarlo, mi è bastato capovolgere la torta però volevo chiederti se hai qualche consiglio da darmi per non far si che mi succeda di nuovo.
    grazieeeeee

  21. Ciao Giggetta, forse il lievito ha agito troppo… credo dipenda dalla marca. Se ci riprovi con la stessa marca diminuisci di un paio di grammi alla volta la quantità di lievito. Ora ti mando in privato la foto di un plum-cake che ho fatto aggiungendo anche due bei cucchiaioni di cacao in polvere, ho cotto a 180°, si é ben gonfiato e non é ricaduto, penso che i dolci si sgonfino quando si gonfiano troppo in fretta. Se ci riprovi sappimi dire!!! 🙂

  22. Grazie a te Silvia per l’idea del cacao! 🙂

  23. Ciao Pizza pie!granzie per le foto!
    siccome sono testarda ho riprovato a fare il pan di spagna ed ho utilizzato la ricetta anche per una torta alla cannella con le pere ed una al caffè con gocce di cioccolato…questa volta le torte sono uscite gonfie!il centro non è ricaduto all’interno, ho scoperto, cercando su internet che questo problema lo da quando la temperatura è troppo alta ed il calore fa crescere troppo velocemente la torta..quindi anzichè 180° il mio forno l’ho messo a 170°. alla prossimaaa

  24. Ah si! Avevo pensato anche quello, ma siccome é il mio di forno che scalda “meglio” e pensavo essere l’unica non te ne ho parlato. Il mio in realtà richiede sempre 5-10 minuti di meno di quello che scrivono nelle ricette, per esempio…
    Sono contenta che tu abbia risolto!

  25. ehm intanto complimenti per la ricetta, il pan di spagna sembra già buono in foto non voglio immaginare di presenza 😀 ad ogni modo non vorrei dirtelo ma tralasciando lo zucchero in polvere che fa male come lo zucchero normale hai usato il lievito per dolci che quasi tutti se non tutti quelli in commercio contengo resti animali di suino quindi ti consiglio caldamente lievito normale o magari ti fai il lievito madre in casa ovviamiamente il mio è un consiglio, ciao

  26. Ciao Roberto, in questo momento non ho in casa il lievito in bustine che uso di solito, ne ho comprato un altro recentemente, marca Valpiform, senza glutine, in barattolo da 250 grammi e in etichetta riporta, come ingredienti:
    -pirofosfato acido di sodio E450i che non deriva dagli animali:
    http://www.les-additifs-alimentaires.com/E450i.php
    -bicarbonato di soda E500 che non deriva dagli animali:
    http://www.les-additifs-alimentaires.com/E500.php
    -fecola di patate.

    Di solito il lievito da dolci che uso è bio e ha gli stessi ingredienti di questo… non capisco a cosa ti riferisci.

  27. allora ti spiego subito a cosa mi riferisco, di solito per non dire sempre 😀 quando compro le cose le leggo parecchio e mi informo tantissimo prima di acquistarle sapendo che oggi giorno ci ritroviamo carne e latte come niente fosse in tutte le cose che compriamo fuori e siccome di recente ho appurato che molte marche di lievito per dirne una il pane angeli contengono derivati animali se non addirittura altro, purtroppo non riesco a trovare la paggina dove erano link tutte le marche e diceva cosa cercare a riguardo ma ad ogni modo se la dovessi trovare la linkero e comque quello linkato da te mi sembra buono, scusami per la mia intromissione però sono un tipo che divulga le informazioni il più possibile, ciao

  28. probabilmente tutti i livieti biologici sono buoni chi lo sà pensavo intendessi dire nella tua ricetta come lievito per dolci quelli che si vendono nei normali super mercarti perchè io infatti è a quelli che mi riferivo perchè come ti dicevo prima ho letto dei codumenti dove in uno venivano citati le marche di alcuni molti lieviti conosciuttisimi che contengono derivati animali e specificava pure quale dicitura cercare, ad ogni modo se la trovo la link scusami per il mio intervento ma sono un tipo che gli piace divulgare le notizie ad ogni modo il lievito da te citato mi sembra abbastanza buono anche se io ho sempre usato il normalissimo lievito di birra che tral’altro fa molto bene

  29. Non ti preoccupare Roberto, so che la maggior parte delle persone usa prodotti “convenzionali”, noi invece a casa mangiamo bio da più di dieci anni e quindi usiamo tutto (il più possibile) bio, spezie comprese… a volte lo do per scontato, come se tutti mangiassero bio, non ci penso proprio, quando pubblico una ricetta che chi la farà potrebbe usare un lievito non bio: che orrore! 😆

  30. Oddio 😯 ma questo pan di spagna è da urlo!!! Il colore è perfetto e poi è così alto e soffice, favoloso! Ricetta salvata, non vedo l’ora di provarlo!!!

  31. Ah si: dimenticavo… lo zucchero a velo… io prendo lo zucchero di canna bio e lo faccio a velo con il Bimby… 🙂

  32. ah ok ok beh si anchio dove posso prendere bio lo faccio comunque per lo zucchero a velo ti consiglierei lo zucchero di canna però quello integrale che è migliore, io uso il dulcita ha un sapore ottimo leggermente di miele però è integrale cioè non viene per niente raffinato.

  33. Qui il dulcita non l’ho mai visto io uso uno detto “rapadura” sembra “unto” ed è come bagnato, ma ha un buon sapore. Per farlo a velo uso uno zucchero di canna più asciutto e meno integrale, ho paura che mi si impasti nelle lame del Bimby sennò… a volte faccio anche esperimenti: metto l’olio al posto della margarina prevista nelle ricette per esempio… 🙄

  34. Uèlla…me l’ero persa ‘sta ricetta!!!! Come ho fatto?? Rimedio subito e salvo! Meno male che vengono richiamate sulla destra!!
    😉

  35. Questo pan di Spagna è una bomba Titti! 🙂 Io ci faccio il plum cake aggiungendo un paio di cucchiai da minestra di cacao in polvere e viene una bontà! Niente da invidiare a quello “tradizionale”!

  36. oh santa paletta! anch’io m’ero persa questa ricetta.. e capita proooooprio a faggggiuuuolo! pizza, cara, per caso hai provato a diminuire lo zucchero a velo? (anch’io prendo il dulcita o il muscobado e li polverizzo col bimby)
    sono reduce da una serie di insuccessi (in ambito dolciumi)parecchio demoralizzanti e visto il pochissimo tempo proprio non va bene! (per i nostri gusti tutto quel dolce sarebbe troppo)
    grassie ^__^

  37. No: non ho ridotto lo zucchero, questa ricetta è perfetta così! Il sapore dolce è compensato dall’aroma di mandorla amara… provalo così la prima volta…

  38. vaaaaa bene! mi fido ciecamente di te!!!! ^__^

  39. comunque è molto buono poi ovviamente devi usare quello con cui ti trovi meglio inoltre non so se si riesce a tritare lo zucchero che dico ma penso di si perchè è tipo morbido insomma molto soffice però il sapore è tipo miele quindi è questione di gusti a questo punto.

  40. Si lo zucchero che dici tu lo trovo anche qui e mi piace molto, come dici tu sa quasi di miele, forse dovrei provare a fare questo pan di Spagna senza frullarlo… magari viene bene ugualmente… Se lo faccio lo fotografo e aggiungo la foto… 🙂

  41. beh penso che anche se non frulli lo zucchero non cambia niente perchè quando impasti tutto il condimento lo zucchero quasi sicuramente si scioglie e poi finisce di sciogliersi dentro il forno, l’importante è impastare bene il condimento comunque io questo zucchero lo uso da per tutto del resto meglio questo che qullo bianco ma dove posso invece metto lo sciroppo d’agave che è anche meglio

  42. Questo pan di spagna fa proprio al caso mio! Devo preparare 2 sacher torte x la festa di fine anno di mio figlio, sono tutti carnivori, ma io voglio fare le torte Veg “in incognita”, poi mi metterò in un angolo e aspetterò i complimenti!!E voglio vedere le loro facce quando spiegherò il “trucco”!!!Voglio espandere il virus vegano nel mondo!!!;-)

  43. Brava Emily: poi ci dirai come è andata, gioca bene le tue carte e stendili! 😉

  44. Questa è già nei miei preferiti da un po’… devo solo sperimentare la margarina fatta in casa, perchè di quella acquistata non mi fido e non ne trovo una con l’plio d’oliva.. appena ho un po’ di tranquillatà, sperimento, mi aveva già convinto la prima foto..ma la seconda..!:-)

  45. mhmhhm la Sacher che bontà 😀 ahahhahah

  46. Con questo pan di Spagna ho fatto la torta Jérémy che ha un bel po’ di cacao nell’impasto eh sì: viene buono! Confermo! 🙂

    Sabry: viene un po’ “umido” come impasto cotto, ma è buonissimo! Io ci faccio anche solo i plum-cake per colazione…

  47. con questa ricetta farò la torta di compleanno per mio figlio che compie fra breve 18 anni…la farcirò col budino al cioccolato di soja e farò una bella glassa di cioccolato….speriamo bene!!!

  48. salve, bellissimo anche questo, volevo sapere (non si nota dalla foto) se la torta tende a rompersi, se vien bene bagnata prima di essere farcita, o non si presta, e poi s eè pesante. voglio fae una torta sorprendente per il momento non mi è ancora riuscito, le persone a cui presento sono troppo abituati alle torte con le uova.
    potrò mettere i semi di lino? magari mi evita che si sfaldi?
    ho paura del bicarbonato, si sente sempre il sapore!!!
    =(
    aiutooooooooo
    grazie! <3 <3 <3

  49. Buongiorno Anna,
    La torta non si rompe, rimane piuttosto “umida”, quindi non si sfalda. Potresti anche bagnarla sì, con un liquore per esempio, senza esagerare, come sempre ovviamente. Questa ricetta è perfetta così, di solito non sono abituata a pubblicare ricette che non danno un buon risultato, l’ho provata personalmente diverse volte (non è una ricetta “mia” ma di un’amica vegan che proprio oggi apre la prima pasticceria vegan di Parigi, tra l’altro la ragazza che ha assemblato questa ricetta usa spesso i semi di lino, ma solo quando necessario, quindi se qui non li ha messi vuol dire che il risultato non la soddisfaceva). Il bicarbonato non si sente per niente perché è in quantità piccolissima rispetto all’impasto: serve solo a potenziare l’effetto del lievito.
    Quello di cui ti devo avvertire è che ha un forte sapore di aroma di mandorla amara, anche per contrastare l’elevata quantità di zucchero.
    Quello che ti suggerisco di fare è dimezzare le dosi di tutto e fare un plum cake classico nello stampo rettangolare, magari aggiungendoci un cucchiaio da minestra di cacao in polvere: avrai un dolce da mangiare a colazione o col tè e vedrai la consistenza.
    Ti consiglio di non cambiare le dosi o gli ingredienti: per esempio lo zucchero non a caso è richiesto a velo…
    Ti lascio il link a una ricetta dove ho usato questo pan di Spagna per fare una torta, ci sono anche le fette, così puoi vedere meglio il risultato:
    http://www.veganblog.it/2011/08/01/torta-jeremy/

  50. Ciao!
    Ho provato a fare questo pan di spagna… ed è venuto fenomenale!! =D Grazie mille per la ricetta (io ho fatto la metà delle dosi e già mi è venuta una super torta)!!
    Io ho fatto i cake pops, mia mamma ha usato il pan di spagna per fare dei buonissimi bicchierini con yogurt e cereali. Assolutamente spettacolare questo pan di spagna!

  51. grazie mille Pizza pie, farò tesoro dei tuoi consigli e complimenti per la pasticceria della tua amica, una scusa in più per visitare Parigi!!!! io per il momento conosco solo un pasticcere vegano professionista “Lujuria Vegana” a Barcelona. e ho visto e provato cose eccelse.
    provo la ricetta poi vi faccio sapere!

  52. Grazie Gotlin! Come sono contenta ti sia piaciuto! Io con queste dosi ci faccio due plum-cake belli ciccioni, hai fatto bene a dimezzare!

    Le pasticcerie vegan sono sempre di più: la nostra amica chef Anto qui su VB ne ha aperta una a Alicante:

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.tressemillas.com%2F&h=CAQE4tyH6

    😉

  53. E’ proprio quello che ci vuole per fare la mia torta super decorata a due piani 😀 Capita proprio a pennello!!!

  54. Ho una domanda, posso fare tutto l’impasto e dividerlo in due teglie diverse?

  55. Certo che puoi Suomi, controlla i tempi di cottura! 🙂

  56. Mi sa che ho fallito miseramente e non ho capito dove 🙁 E’ venuto buono come sapore ma troppo morbido tanto che quando sono andata a dividere in due il pandispagna mi si è completamente distrutto…

  57. Mi serviva la ricetta di un buon pan di spagna per un dolce che faccio sempre a Natale.. Devo dire che dopo tante versioni provate questo mi ha davvero colpita!! Assomiglia incredibilmente alla versione con le uova, però senza sensi di colpa! Fantastico!!! 😀

  58. Grazie Ares91, sono contenta che la ricetta ti sia stata utile. Piace molto anche a noi! 🙂

  59. Ciao volevo chiederti se posso usare farina di riso mandorla e amido perché mia cognata e celiaca

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