Torta di Zucchine (Dolce)
Ho veganizzato una mia vecchia ricetta.
Quando confezionavo il dolce era sempre un successo, ma non riuscivo a mangiarlo, troppi grassi, troppi ingredienti inutili!!!

Nella versione vegan ha guadagnato in tutto, sapore (fantastico), morbidezza (non ha paragoni), si percepiscono meglio le sfumature dei singoli ingredienti, inoltre ho eliminato il glutine, rendendolo leggero e altamente digeribile.
Cerco di sfruttare le proprietà dei cereali, il miglio è un’ottima fonte di ferro e in quantità minore magnesio, silicio e fosforo. Contiene inoltre l’acido salicilico, benefico per lo smalto dei denti, capelli unghie e pelle.
Un dolce il più possibile completo e sano.
Sono decisamente soddisfatta del risultato ottenuto, anche mio marito concorda, ha apprezzato moltissimo. E’ davvero una torta unica.
Ingredienti:
100 gr di farina di riso
100 gr di farina di miglio
50 gr di maizena
80 gr di zucchero di canna
150 gr di zucchine (crude)
50 gr di nocciole
1 vasetto di yogurt di soia
50 ml di olio di semi
50-60 ml di latte di soia
una bustina di lievito per dolci.
Per la finitura:
Zucchero di canna macinato (simil-velo)
Procedimento:
Tritare le nocciole, si deve ottenere un trito finissimo, metterle da parte.
Lavare accuratamente le zucchine e tritarle.
Setacciare insieme le farine con il lievito, unire lo zucchero, le nocciole e le zucchine, miscelare gli ingredienti.
Aggiungere l’olio e lo yogurt di soia, per ultimo il latte di soia.
Si deve ottenere un composto morbido, non troppo liquido; durante la cottura le zucchine rilasciano un pò d’acqua, è meglio lasciare il composto corposo.
Versare l’impasto in una tortiera oliata da 18 cm. di diametro, spolverizzare la superficie con lo zucchero di canna macinato.
Chi lo desidera, può omettere questo passaggio e spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servire.
Cuocere per 30-35 min. a 180°. Prova stecchino.
L’aroma delle nocciole si diffonde, il dolce rimane morbidissimo, il gusto è davvero unico.
P.S. Non è scenografico con l’Optical Cake (qui) ma vale davvero la pena provarlo, credetemi, è troppo buono!! Se vi è possibile non cambiate le farine: la farina di miglio è naturalmente dolce, ed ha un sapore davvero unico.















ma se lo provo in versione salata? … Nel mio caso intendo senza sale… E’ davvero favolosa e mi ispira moltissimo.. Proprio sofficiona!!
….intrigante, m’ispira!
Per Mimi, è buonissima in versione salata, devi omettere le nocciole e magari aggiungere aromi e semi di sesamo, un pò di sale, o tamari, o gommasio, quello che preferisci. Ma il salato è giusto che si senta. Provaci, puoi anche fare dei graziosi muffin salati, anche qualche oliva nera per decorare. Nei muffin la cottura è più breve, puoi aggiungere qualche pomodorino a pezzetti.
Nella versione dolce è notevole, va assaggiata, una fetta tira l’altra. Provaci.
Felicia questa è da incorniciare!! Io poi sono una golosa di miglio!!! E’ un cereale abbastanza dimenticato… invece è davvero portentoso per leggerezza e varietà di utilizzo!! Grazie mille per la tua ricetta!!!
CAvoli che spettacolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Forse preferirei pure io la versione salata!!!!!! Però che soffice che ti è venuta COMPLIMENTI
davvero stupenda.. ho delle meravigliose zucchinone tenere dell’orto di mia zia.. La proverò sicuro!!
Grazie per i conisigli
Figurati! Nella versione salata ne esistono tantissime versioni, con tante varianti di verdure, si può fare quello che si vuole.
Nella versione dolce è davvero speciale, la zucchina non si riconosce, ma da morbidezza e leggerezza all’impasto.
Mi attira ancora di più! Fra l’altro anch’io come Mimi devo dar fondo alle zucchine dell’orto del mio babbo…
)
Si salata anche per me, anche se l’idea delle zucchine nel dolce m’incuriosisce molto.
Mi piace tantissimo questo dolce! Brava!
Bellissima!! Domandina: potrò macinare il miglio col mio mulinetto?
Rispostina: sicuramente lo riduci in farina.
NOOOO sono troppo curiosa del sapore che assumono le zucchine in veste “dolce”!! La dovrò fare, via. Brava
Lo vorrei veramente provare! Come faccio per una tortiera da 24 cm? Una dose e mezza?
Complimenti per i tuoi dolci senza glutine! Le tue torte non hanno nessun problema di lievitazione e di legame tra gli ingredienti… ma come mai? Sai darmi una risposta?
Molto curiosa…
Ciao Felicia, la farina di miglio la compri al negozio bio o macini tu il miglio?
Per Davide, la maizena aiuta a legare gli ingredienti, lo yogurt dà morbidezza. Le farine senza glutine, legano, hanno solo il problema di essere meno elastiche, quindi deve tenere gli impasti un pò più liquidi, o aggiungere frutta nell’impasto.
La farina di miglio da ottimi risultati, come quella di grano saraceno, un pò più delicate sono la farina di riso e di mais.
Però rendono l’impasto più friabile.
Per una tortiera da 24 cm di diametro potresti usare una dose e mezza. Devi solo provarci, o acquistare la 18 cm ideale per gli impasti senza glutine.
Fammi sapere i risultati. Mi fa davvero piacere sapere se ti è riuscita.
Per Loira, personalmente preferisco acquistarla al negozio bio.
Ho troppi impegni quotidiani, non riuscirei anche a macinare tutte le farine.
…con la tua ricetta scappo e vado ad aprire il chiosco
Le tue ricette le sto mettendo insieme nei miei preferiti. Mi piaccciono troppo gli ingredienti che usi ed i risultati che ottieni
complimenti Felicia
buona giornata a tutti
grazie Nello!!
Stamattina esco a cercare la farina di miglio…. spero di trovarla.
che bontà! Da provare!!!
Sicuramente da provare…appena vado al bio prendo le farine che hai usato e…ti faccio sapere! L’aspetto è meraviglioso…
Penso che farò questa torta appena sarà meno caldo. Mi intriga!
Mi fa piacere avere un vostro parere.
guarda la faccio sicuramente! non capisco perché consigli la misura per le teglie da 18 cm. per non fare calcoli con le dosi o perché incide sul risultato? grazie per la risposta, mi hai tolto un sacco di dubbi.
a questo punto mi inchino profondamente!Felicia sei bravissima e anche molto competente!!Complimenti!Questa ricetta La provo subito questo weekend!!!!!
Per Davide, è da un paio d’anni circa che utilizzo farine senza glutine per i dolci, ma dall’esperienza che mi sono fatta, ho concluso che la dimensione dello stampo è fondamentale. E’ importante anche nei dolci tradizionali, ma la presenza di glutine assicura in un certo senso il risultato.
I dolci che preparo nella teglia di 24 cm di diametro (senza glutine) sono pochissimi, e sopratutto crostate. Le torte lievitate rischiano di rompersi nel momento in cui le togli dallo stampo. Rimangono molto friabili. La mia sperimentazione continua.
Questa torta è favolosa, qualcosa di veramente sano ed invitante al 1000 x 1000!!!!!
Grazie mille per le risposte! Sei stata esauriente!
Provo con la teglia da 24 e poi ti dico. Cercavo proprio in questi giorni delle torte senza glutine e ho trovato le tue!
Meraviglia! *_*
Provata, è buonissima. Solo ho fatto delle varianti che hanno compromesso la sofficità finale. Ma dove ho sbagliato? ho grattuggiato fini anzichè tritare le zucchine; ho usato anche nocciole tostate che -frullate- si sono trasformate in una ‘pasta’ di nocciole; ho usato cremor tartaro come lievito;ho ridotto a 60 gr lo zucchero…forse lo yogurt era un pochino freddo?? insomma mi è venuta un po”bagnata’…Secondo te, Felicia, da cosa può essere dipeso? grazie mille se mi darai il tuo consiglio
Per Elena, le zucchine troppo fini hanno sicuramente rilasciato più acqua, anche le nocciole in pasta, potrebbero aver assorbito meno umido. Il lievito usato non compromette il risultato; come i 20 gr di zucchero in meno.
Molto probabilmente con 5 min in più di cottura il dolce si sarebbe asciugato. Consiglio sempre la prova stecchino. Se il sapore ti è piaciuto potresti riprovarla con questi 2 accorgiment. Attenta al latte di soia che inserisci, se l’impasto ha già la giusta consistenza usane meno.
Non è difficile da realizzare, è normale che il primo tentativo a volte dia risultati non proprio soddisfacenti, ogni forno ha le proprie caratteristiche. Non scoraggiarti riprova! è veloce da realizzare e gratificante. In questo periodo sforno 3 torte alla settimana, facciamo colazione con il dolce, e risultati mediocri capitano a tutti.
Grazie, riprovo senz’altro…mi sembra proprio una ricetta da non dimenticare e da perfezionare!!
che spettacolo, con l’orto pieno di zucchine e due amici “gluten-free” da sfamare questa mi sembra una grande novita’. complimenti