Latte di soia

131 commenti

Venerdì mi è arrivata la macchina che fa il latte di soia.  Ho scelto la SoyaPower Plus, di un’azienda americana.

Mi spiace dirlo ma con le aziende italiane (mi riferisco a vari settori merceologici che trattano/importano/vendono i prodotti sul web ma anche fisicamente) ho sempre avuto molte delusioni dal punto di vista della serietà, dell’efficienza, del rispetto dei tempi e, in generale, del rispetto per il cliente.  Hanno sempre dimostrato interesse alla vendita e mai alla cura del cliente. Partito il click  che  dà inizio all’ordine, entri in un meccanismo senza ritorno da cui non esci più. Ritardo nella consegna, richiesta di informazioni: nessuno si fa vivo, nessuno ti risponde.  Sarò particolarmente iellata ma questa è la mia esperienza. E’ vero che c’è il diritto di recesso (posto che l’oggetto ordinato giunga a destinazione) ma, in ogni caso, è sempre un disagio per il cliente.

Tutto ciò non mi è mai capitato con aziende oltreoceano. E sono anni che acquisto via Internet.

La Sanlinx, che è l’azienda che commercializza la SoyaPower Plus, ha sempre risposto, in 24 ore ( a volte anche meno) alle mie eMail. Mi hanno perfino chiesto se volevo rinunciare all’ordine visto che la data di spedizione non era quella che mi era stata indicata ma avrebbe subito un ritardo. Aggiungo che il sito è ricco di informazioni e istruzioni che aiutano il cliente nella scelta definitiva.

Al di là di queste considerazioni, per me tutt’altro che ininfluenti, la macchina, oltre a essere bella esteticamente, è molto semplice da usare e da pulire.

Mentre mungevo il latte ascoltavo Giovanni Allevi in Joy e pensavo a EleonoraNW3 che ha studiato pianoforte e a cui dedico questo pezzo.

Ingredienti per un litro di latte di soia:

100 gr di soia gialla

1 litro di acqua

Procedimento:

Introdurre l’acqua nel serbatoio fino al livello indicato dalle tacche

Aggiungere i fagioli di soia precedentemente  sciacquati e tenuti a bagno per 8-10 ore

Inserire il coperchio che contiene il motore  e le lame che frantumano

Chiudere bene con i ganci laterali, inserire la spina e premere il pulsante “Soy beans”. La macchina ora è in funzione. Tutto il procedimento durerà 15-20 minuti.

Un beep avvisa quando il latte è pronto. A questo punto si estrae il coperchio-motore

E si separa il latte dall’okara con l’aiuto di un colino in dotazione con gli accessori della macchina

L’okara rimasta nel colino era morbidissima (aveva la consistenza di un semolino). Il profumo del latte era delicatissimo, assolutamente non fagioloso.

La pulizia della macchina è molto semplice: con una spugnetta leggermente abrasiva (in dotazione con gli accessori) si passano le parti metalliche. Il cilindro in metallo (che in questa foto non si vede perchè l’ho rimosso – si vede nella foto in alto) si può mettere in lavastoviglie.

Con lo spazzolino in dotazione si puliscono le scanellature in cui si incastra il cilindro metallico.

La prima cosa che ho fatto con il latte è stata la ricotta Concita continuando ad ascoltare il piano di Giovanni Allevi!!

E Mercury?

Byeee

   
  1. Ary 11 luglio 2010 alle 23:07

    che bella! Ma mi sono sempre chiesta se al posto della soja gialla (che io non trovo) sia possibile usare i fagioli cannellini (quelli bianchissimi)…aahha, lo so che è strano, ma sempre fagioli sono..


  2. Pippi 11 luglio 2010 alle 23:07
    Pippi

    Evviva evviva!! Sei stata di parola!!
    Ora vogliamo vedere anche la ricotta!!
    Senti un po’ ma il latte così ottenuto lo bevi anche?
    E’ buono?


  3. Pizza pie 11 luglio 2010 alle 23:13
    Pizza pie

    LA VOOOOOGLIOOOOOOO!
    SI SI SI LA VOOOOOGLIOOOOOO!
    Non potete farmi vedere queste cose a quest’oraaaaaa!
    Ho anche i fagioli di soia secchi… comprati au cas où…. non si sà mai… guai un mal di notte io li ho!
    Mi manca solo l’arnese infernaleeeee!!!!


  4. Pizza pie 11 luglio 2010 alle 23:14
    Pizza pie

    Mercury é un amoreeeee! Mille carezze per lui!!!


  5. Titti 11 luglio 2010 alle 23:15

    @Ary: hmmmm… a dire il vero non ho mai pensato ad altri tipi di fagioli. Si potrebbe provare. Non ci sono negozi che vendono la soia gialla vicino a te? :-)
    @Pippi: sono EN-TU-SIA-STA!!!!!!!!!!!!!!! Dunque, il latte così non l’ho mai bevuto ma l’ho sempre utilizzato per varie preparazioni (besciamella, ricotta, PhilaVEG, torte, ecc.). Visto che questo latte è delicatissimo, potrei provarlo con il caffè solubile. Anche nel lontanissimo mio passato da onnivora il latte nudo e crudo non l’ho mai bevuto. Tutt’al più qualche cappuccino.
    La ricotta Concita l’ho fatta ma sono rimasta un filo delusa per la quantità che ne è uscita: poco più della metà di quella che riuscivo a fare con un litro di latte del brik. Forse ho fatto qualche errore. Nei prossimi giorni riprovo!!! :-)


  6. Titti 11 luglio 2010 alle 23:16

    @Pizza pie: DEVI ORDINARLOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Cosa aspetti???????????? E’ FA-VO-LO-SO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-D :-D


  7. Titti 11 luglio 2010 alle 23:17

    @Barbara: ehm mi sono gasata e dimenticata di dirti che Mercury fa mille carezze a Pizza!!! :-)


  8. Pizza pie 11 luglio 2010 alle 23:19
    Pizza pie

    Sapessi noi qui… siamo appena rientrati dal Crazy Horse!!! Seratona! Eravamo invitati dal direttore artistico dello spettacolo… ci siamo anche scolati una bella bottiglietta di champagne… hic! ;-)


  9. Titti 11 luglio 2010 alle 23:21

    @Barbara: URCA!! Spogliarelli? O altro spettacolo?? Belloooooooo!!!!!!!!!! HIC… (ma non ET NUNC… hi hi hi )


  10. Cri 11 luglio 2010 alle 23:27
    Cri

    Titti, sono invidiosissima! Anche io la penso come te sugli acquisti online: in Italia è sempre un terno al lotto. Io compro tutto su internet e quasi tutto in Inghilterra, qualcosa in Germania. In USA non mi sono mai azzardata per paura dei dazi…
    Per quanto riguarda la ricotta, nella mia limitata esperienza la quantità di prodotto finale dipende dalla percentuale di grassi nel latte… chissà se esistono fagioli di soia più o meno grassi? :lol:


  11. Pizza pie 11 luglio 2010 alle 23:31
    Pizza pie

    Eh eh! Hic et nunc é come vivo ogni giorno, ogni istante della mia vita!!!
    Erano tutte ignude le zozzone! E avevano un pezzettino di nastro adesivo nero sulla… susina… si può dire? Bellissime e bravissime! Erano veramente perfette ‘ste infami! Neanche un buchino di cellulite! Non é socialmente giusto, e neanche politicamente corretto! Certe cose non dovrebbero farci sapere che esistono! :mrgreen:


  12. Titti 11 luglio 2010 alle 23:33

    @Cri: è vero, comperare negli USA c’è la storia del dazio. In questo caso ho pagato 17,50 euro: L’hanno scorso ho ordinato 8 sottopiatti della Lenox, sempre negli USA, e ho pagato 45 euro di dazio (il valore dei piatti era relativamente elevato).
    Ti assicuro, però, che preferisco spendere qualche decina di euro in più ed essere sicura che tutto fila liscio (dall’ordine alla spedizione) piuttosto che marcirmi il fegato a star dietro ad aziende “bottegaie”.
    Sulla ricotta non so se dipende dai grassi perchè quella che facevo con il latte industriale mi veniva benissimo e la quantità di grassi era dell’1%!! ;-) Un bacio a Martina da parte di Mercury miao


  13. Titti 11 luglio 2010 alle 23:38

    @Barbara: ah ah ah ah ho riso pensando al nastro adesivo!!!!!!! hi hi hi :lol:
    E’ vero, certe zozzone non hanno nemmeno un grammo di cellulite!!!! ZOZZONE!!!!
    Io mi sono messa per due mesi la somatoline….. un successone…per l’azienda che la vende!!! Comunque la somatoline non basta…ho bisogno del falegnameeeeeee!!!!!
    Ciao cara, a domani. Vado a nanna. Domani alle 8 devo fare un esame della vista computerizzato (boh…chissà che è).!!!! Bacio


  14. Noemi 12 luglio 2010 alle 00:04

    Che fffforzaaaa!!! :) titti anche io lo voglio!! :) :) viene bene il latte allora?!?! :) :) devo fare un salto sul sito e informarmi!! :) dev’essere bellissimo e anche una soddisfazione fare il latte in casa!! :D


  15. Attars 12 luglio 2010 alle 00:32
    Attars

    Titti ma che bello questo latte!!!Poi se dici che non è per niente fagioloso!!!
    un bacio!!


  16. Mimi 12 luglio 2010 alle 08:17

    Che meraviglia… Sono assolutamente sorpresa dinnanzi a così tanta ingegnosità umana!! Che forza la mungi soia!! :lol:
    Meravigliosa, non ho lo spazio per tenere ogni aggeggio infernale che vorrei.. E quindi mi accontento :)


  17. Silvana 12 luglio 2010 alle 08:32
    Silvana

    Che figata! La comprerei anch’io perché adoro ‘sti marchingegni, però
    dato che non consumiamo latte, i tempi di ammortamento sarebbero lungherrimi…. :-)


  18. Titti 12 luglio 2010 alle 08:49

    @Noemi: ciaooo, sei tornata dalla vacanza?? Sì sì, il latte viene benissimo!!!! E’ bello corposo ed emana un buon profumo!! Man mano che farò il latte, se avrò delle novità, vi terrò aggiornati! Buona giornata cara! :-)

    @Attars: no no, non è fagioloso. E’ bello e mi fa quasi tenerezza :oops: :-D

    @Mimì: E’ vero, la questione dello spazio non è di poco conto ma mi sono fatta due conti e, a parte il risparmio di “monnezza” , penso che ne ammortizzerò la spesa in pochi mesi. Baci e buona giornata!! ;-)

    @Silvana: anch’io ho calcolato i tempi di ammortamento. Diciamo che io uso 4-5 litri di latte a settimana (ricotta, yogurt, besciamelle, philaveg, vegrini, ecc) per cui penso di aver fatto una buona scelta. E’ chiaro che se usi un litro di latte di tanto in tanto, ti conviene fartelo ” a mano”. Buona giornata :-)
    P.S. Come invidio tuo figlioooooooooooooooooooooo!!!!!!! Mi adotti???????????????????????????????? :mrgreen:


  19. EleonoraNW3 12 luglio 2010 alle 08:57
    EleonoraNW3

    Titti grazie della dedica sei un tesorino :-*!!! Questo lattino appena munto e l’okara mi ispirerebbero un sacco di ricettine :-)
    Tutti questi attrezzi, attrezzini e attrezzoni che mi fate vedere con le ricette mi fanno piglia’ male oh…li vorrei TUTTI ma abitando nella casa dei puffi ho una cucina ridicola, modello ikea che spariscono dietro all’armadio! Ho dovuto inventarmi la dispensa con le scatole di cartone :-P


  20. Flavia 12 luglio 2010 alle 09:26
    Flavia

    Allevi è da Occhi Chiusi e con un Silenzio CoMPIACIUTO.. LA macchina è FAVOLOOOOSSSAAAAAAA…. Finalmente è Arrivata… Complimenti… Stra Stra Bella….. Bacissimi


  21. marta 12 luglio 2010 alle 10:00

    porca vacca! io ho preso tre anni fa la veganstar e dopo pochi mesi era…….ROTTA!!!!! ora è DI NUOVO dal riparatore e non ho idea di quando me la restiuirà…ma soprattutto in che stato!! e mi è costata un occhio, ari-porca vacca!!! grrrr…
    ad ogni modo, eh si, il profumino del latte di soia appena fatto è davvero buono, coccolante.. ti prego, pubblicali tutti i latti vegetali che proverai, ok? mi raccomando! ^__^


  22. Tati 12 luglio 2010 alle 10:12
    Tati

    Wow Titti, adesso non ti ferma più nessuno.. ;)


  23. Silvana 12 luglio 2010 alle 10:13
    Silvana

    Titti, ti adotterei volentieri, se porti la macchinetta per il latte, e la tua Ducati :-D
    Poi però, ri-soffrirei per il distacco :-D


  24. Cinci 12 luglio 2010 alle 10:30

    Wow, che bello: la macchina per fare il latte!!! Ottimo acquisto ;)


  25. Mirko 12 luglio 2010 alle 10:59
    Mirko

    Che bella macchina! come ti dissi me la regalerò! Ma la resa di ricotta dal latte? quanta ricotta ricavi da 1 litro di latte autoprodotto? :)


  26. Elettra 12 luglio 2010 alle 11:38
    Elettra

    Che bella Titti la mungi-soya, io però pensavo che il filtraggio fosse automatico, ovvero che ti saresti ritrovata con l’okara da una parte ed il latte dall’altra (tipo le centrifughe…), ma forse dipende dal modello di macchina ?
    Mercury é stupendo !
    Baciuz.


  27. Andrada 12 luglio 2010 alle 11:49
    Andrada

    Oddio, Mercury ricorda troppo il mio gatto, anche lui si metteva spesso in queste posizioni.
    Brava mungitrice di soia! :-P Ieri mi sono guardata il sito dell’azienda produttrice (e mi è sembrata seria) e ho visto anche il primo tutorial ;-)


  28. Titti 12 luglio 2010 alle 13:26

    @Eleonora: Questo attrezzo è favoloso!! Ci sta ovunque, anche nella casa Puffi’s home!!! :mrgreen: W il pianoforte!!!
    @Flavia: hai ragione, Allevi va ascoltato a occhi chiusi e itotale abbandono…senza il pelosone che ti salta sulla pancia!!!!
    @Marta: ti capisco!! Come mai si è rotta? Il profumino è delizioso e ti concilia con il mondo.. :-D Sì sì, ho intenzione anche di provare il latte di mandorla e di riso, più avanti. Adesso devo impratichirmi con la ricotta Concita!!! ;-)
    @Tati: e chi mi ferma più!!! Vado avanti come un treno!!! :-)
    @Silvana: AFFARE FATTO!!! Porto la macchinetta e la Ducati…in Nuova Zelanda!!!! Comincio ad andare avanti io….. :-D :-
    @Cinci: otimissimo acquisto. Appena mi farò bene i conti dell’ammortamento li pubblicherò :-)

    @Mirko: regalatela, regalatela senza ombra di dubbio. Purtroppo le dosi della ricotta sono inferiori a quelle che producevo con il latte di soia industriale. Ho fatto circa 100 gr di ricotta con un litro autoprodotto mentre prima arrivavo a 180-200 grammi. Devo capire dove sta l’errore. Dammi il tempo e ti farò sapere. :-)
    @Elettra: no, okara e latte sono insieme. Li separi con il colino che vedi in foto. Ma è un lavoro minimo. Mercury ti manda un grattino! :-)

    @Andrada: Mercury si inventa di quelle posizioni che non sempre riesco a fotografare!!
    Confermo, l’azienda è molto seria!! :-)


  29. Chicca66 12 luglio 2010 alle 13:51
    Chicca66

    Ed ecco finalmente la mungiTitti in azione :-) Non ho letto tutti i commenti tesoro, commento questa tua poi vado a fare la valigia :-)
    Mi sembra che tu sia molto soddisfatta del tuo acquisto!
    Domanda ma l’okara non rimane già separata dal latte?
    Mercury è come sempre da mangiare a bacetti :-)
    Ciao cara Titti ci sentiamo dalla Sicilia ora vado a fare le ultime cose…se riesco a caricare per ultimo il pc e non sono morta stasera leggerò la tua risposta :-D Basin :smack:


  30. Titti 12 luglio 2010 alle 13:55

    Sono soddisfattissima Chicca!!!! L’okara non rimane separata dal latte, la devi scolare con il colino in dotazione. A me non dispiace, comunque, fare qualcosa di manuale (oltretutto molto semplice e pulito come scolare l’okara)anche perchè mi sembra di partecipare al ciclo produttivo!!!
    Goditi la Sicilia e pensa un po’ anche a noi, poveri tapini, rimasti a Milano… :-( Mercury ti manda un grattino!! E una leccatina a Fiocco!! :-D


  31. Amelie 12 luglio 2010 alle 13:59
    Amelie

    sono andata sul sito…beh i prezzi sono veramente convenienti: io ne avevo vista una su un sito italiano costava 150 € e allora ho rinuciato!ma con quel prezzo quasi quasi me la prendo!


  32. Titti 12 luglio 2010 alle 14:00

    @Amelie: devi aggiungere 47 $ di spedizione + 17,50 Euro di dazio. Anche con queste aggiunte è sempre molto conveniente. Inoltre l’azienda è molto seria. :-)


  33. neofrieda79 12 luglio 2010 alle 14:58
    neofrieda79

    Ciao cara, non hai specificato il tipo di esame ma ormai sarai tornata e avrai visto che non era niente di che..semplicemente più veloce e più standardizzato (non per forza più preciso o maneggevole) di quelli classici. Ti ho pensata :-)
    Grazie dei tuoi articoli, sempre così stimolanti..
    Anche a me piace l’idea di scolare a mano, il cestello della mia da pulire è noiosino e in famiglia me lo lasciano impiastricciato :-(
    Sì, di soia esistono diverse varietà. Se interessa scrivo due righe, non voglio occupare il tuo spazio.
    Anch’io acquisto volentieri all’estero, oddio di solito sono libri..a te e Cri chiederò un po’ di sitografia in pvt :P Anche qui il discorso del km zero e delle tecnologie appropriate sarebbe lungo..
    Un abbraccio cara e grazie della tua disponibilità, mi fiondo sempre a leggere i tuoi commenti, così precisi e tecnici :-)


  34. Gemma86 12 luglio 2010 alle 16:09
    Gemma86

    ECCOLA!!!!!!!!!!!!!!!! Mamma mia mi hai fatto venire voglia di acquistarlo pure a me!!!!!! MA dove la prendi la soia gialla??? E per fare il latte solo con quelli gialli?? Sai che mi piace pure a me la musica di Giovanni Allevi?? Ho pure i cd e da piccola ho studiato pianoforte per qualche anno ;) Sai che mi hai fatto venire una voglia con questo post di fare il latte di soia in casa?? :lol: E Mercury che matacchione :mrgreen:


  35. Vicio 12 luglio 2010 alle 18:12

    Ciao :),
    ma con 100 gr di soia gialla quanto latte si produce?


  36. giancarlo 12 luglio 2010 alle 18:53

    Tittina bella ,eccomi qua , pensavi di scansarmi, no! inanzitutto la muuuungitrice “la LOLA” ha fatto il suo dovere e quindi i dollari non sono diventati dolori. Secondo ti ricordo che si munge 2 volte al giorno alla mattina alle 5 e 1 volta la sera. Parlavate di susine tu e Pizza pie sono le stesse che ho sull’albero?


  37. Concita 12 luglio 2010 alle 19:02
    Concita

    Che bella! e che bello come sei entusiasta! Brava, una buona scelta, se usi tantissimo il latte di soia ;) allora va bene, fatemi sapere quando vederci ;) alla fine di Luglio io andrò via.


  38. Susi 12 luglio 2010 alle 19:05

    adoro Mercury, mi piacciono troppo le sue posizioni eheheh
    Che bell’acquisto


  39. Titti 12 luglio 2010 alle 20:09

    @Neofrieda: Che bello che mi hai pensata!!!! L’esame della vista si chiama campo visivo computerizzato. E’ faticoso perchè devi stare con mento e fronte appiccicati a una macchina, fissare immobile un puntino centrale e suonare un campanello (tipo pulsante da quiz) quando vedi una fonte di luce! La fonte di luce è microscopica e non sempre in prossimità del puntino centrale!! Insomma, una palla che dura 15 minuti per occhio|
    Avevo letto del colino che si impatacca e, quindi, molto meglio la scolatura manuale. E’ partecipare al rito della mungitura…. Non occupi affato il mio spazio, anzi, mi fa proprio piacere essere “usata”. Sono orgogliosa dei tuoi commenti.
    Anch’io acquisto spesso libri e CD all’estero ma anche piatti…..Spesso su eBay o su siti americani che fanno consegne internazionali. Non tutti, purtroppo. Quindi, mi devo appoggiare a due amiche americane che acquistano per me (una vive nella west coast e l’altra nella east coast).Una volta all’anno un salto lo faccio o a ovest o a est e così ritiro la merce….. :-D – Anch’io mi pongo il problema dei kmZero e cerco di applicare questo principio etico. Con il cibo, al 99% , con il vestiario o oggettistica di varia natura non sempre è possibile perchè le aziende che frequento fabbricano molto lontano per contenere i prezzi (H&M, Zara, Ikea, Tezenis, ecc.) Lo so, non mi fa star bene…. :-(
    Un abbraccio fortissimo!!!! ;-)

    @Gemma: la soia gialla l’ho presa una volta da Naturasì e una volta da Auchan (entrambe bio). Il prezzo è simile: per 500 grammi, poco meno di 2 euro (1,90 mi pare)
    Fare il latte in casa è bellissimo.
    Ti consiglio di continuare a studiare il pianoforte! La musica è uno strumento per l’anima e il cuore!
    Mercury ti manda un grattino :-)

    @Vicio, con 100 gr di soia gialla produci 1 litro di latte

    @Giancarlo: cosa pensavo di scansarti??? Se non ti vedo nelle mie ricette mi fai piangereeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!! Sì sì, mungo la LOLA alla mattina e alla sera!!!!! :mrgreen: Susine??? Non fare lo sporcaccione!!!! :-D :-D :-D

    @Concita: sono entusiasta davvero!!!
    :-D Se vai via alla fine di luglio e se Elettra torna il 18/7 ci si può vedere tra il 19 e il 28 più o meno.. Mirko non so quando parte. Cerchiamo di accordarci!! :-)

    @Susi: Mercury ti manda una grattatina e un CINQUE con la zampina!!! Anche lui è contento dell’acquisto!!!


  40. Pizza pie 12 luglio 2010 alle 20:19
    Pizza pie

    @Giancarlo: NO, non sono le stesse susine che abbiamo in Friuli sugli alberi… prossimamente posto una ricetta-pretesto con qualche foto… ma non delle ballerine! Non precipitatevi! :-)


  41. Titti 12 luglio 2010 alle 20:21

    @Pizza pie: ah ah ah ah :lol: :lol:


  42. giancarlo 12 luglio 2010 alle 20:23

    Tittina ,pensavo che adesso che hai la”Lola” non ne hai piu’per nessuno,invece ogni tanto ho visto che la molli!Non sono uno sporcaccione ma un ragasso ingegnuo a cui la zia non ha detto niente


  43. Titti 12 luglio 2010 alle 20:27

    @Giancarlo: mi fai morireeeeeeeeeeee!!!! :lol: :lol: .lol:


  44. Gemma86 12 luglio 2010 alle 20:42
    Gemma86

    Grazie Titti!!!!! Per avermi detto prezzo e tutto quanto!! Ci credo che sia bellissimo fare il latte in casa e immagino che gusto BUONO deve avere, altroché quello nei supermercati!!!!!!! Lo so, la musica è una cosa stupenda solo che da piccola avevo più tempo :( ora con il lavoro non mi è più possibile, ho dovuto fare delle scelte :( Cmq se mi prenderò pure io la macchina che fa il latte seguirò il tuo post e sicuramente ti chiederò consigli! ;) Buona serata!!


  45. Titti 12 luglio 2010 alle 23:13

    @Gemma: buona notte cara con il dolce suono di un pianoforte! ;-)


  46. Lunaspina 12 luglio 2010 alle 23:57

    Argh… Tittina, tu mi vuoi morta! Io ho un’insana passione per tutti gli “attrezzi” da cucina! Sbavo di fronte ai robot tuttofare, ma in fondo anche un semplice snocciolaolive può risollevarmi il morale… Già il sentir parlare di molini e fioccatrici me ne aveva fatto nascere l’insopprimibile desiderio e ora arrivi tu con il reportage sulla milk maker… la voglioooooooooo! Tra l’altro io la mattina a colazione almeno 1/4 di litro di latte di soia o di avena me lo sbafo (però quelli col calcio)… e poi tofu e formaggetti vari… È tanto che ci penso all’acquisto, visto quanto costano i latti vegetali, ma ho sempre un po’ fifa che quello homemade non mi piaccia :-/
    Per quanto riguarda la resa in coagulazione, forse il latte era un po’ “leggero”… magari potresti provare
    A) mettendo meno di un litro di acqua
    B) facendo fare un doppio giro alla macchina, vale a dire macinando altri 100 g di soia nel latte del primo giro…
    Te le butto lì così, io non ho la fagioLola, sono solo idee che ho preso leggiucchiando qua e là…
    Ma se tu arricchissi ulteriormente il reportage? Mi piacerebbe sapere più in dettaglio come sei arrivata alla scelta della Soyapower… “solo” perché era recensita da SSNV e proveniva da sito extraitalico? Quali caratteristiche hai preso in considerazione? Hai confrontato diverse macchine? Se si, perché hai scartato le altre? Ci racconti un po’ che programmi ha? Ha un programma per fare latti a crudo? E poi, man mano che sperimenti, please, facci sapere! Certo che se anche altre detentrici di mungifagioli ci raccontassero delle loro bambine e che cosa ci fanno…
    Si, lo so che online ce ne sono tante di recensioni e confronti, però sentire anche le vostre opinioni sarebbe d’aiuto.


  47. Titti 13 luglio 2010 alle 00:14

    @Lunaspina: finalmente ti sei fatta viva anche con me!!! Mi sono un po’ ingelosita vedendoti scorazzare qua e là….. mi stai trascurando ultimamente e non è proprio periodo….sono un po’ giù e ho mille pensieri e contraddizioni che mi inquietano!!
    Se per tenerti legata devo postare indicazioni e consigli lattonzoli LOLAmungitori…bene, lo farò!!
    Seguirò il tuo consiglio e farò fare un altro giro al latte…. Vedremo!
    Per quanto riguarda la scelta della LOLA, è vero, ormai la mia passione a stelle e strisce è uscita allo scoperto ma non è solo un fatto romantico-storico-sociale-esterofilo bensì tecnico e di serietà commerciale oltre che di confronti fatti con altre mungitrici europee.
    Certo che il parere di SSNV è stato determinante ma non più del prezzo, non più della americanità, non più di pareri letti su vari blog/forum/siti.
    Ti lascio il mio eMail (eMail ho scoperto che è maschio) tittiPUNTOalbertiATgmailPUNTOcom
    Ti aspetto anche solo con due righe
    Un abbraccio stretto stretto e una grattatina da Mercury


  48. Lunaspina 13 luglio 2010 alle 00:35

    No, dài, Tittina, non essere gelosa! Anche io ti ho pensata tanto in questi giorni (e non è solo una frase di circostanza)… ma sono giorni un po’ così così e mi sono un po’ “ammutolita” e rintanata… niente di grave, tranquilla… solo che spesso mi lascio trascinare dall’alta marea e vado lontano, nel silenzio, dove niente e nessuno mi può raggiungere. O sto nascosta dietro le tende a sbirciare…
    Evvabbe’, non ammosciamo la festa di colori che è questo blog…

    Il tuo mail (cavolo, a me piaceva più fìmmina! Ovviamente anche milkmaker sarà màsculo… :-/) me lo ero già salvato ;-) , ma, come già dicevo ad Annalisa, sono timidina e parecchio squinternata, per cui tendo a stare nella mia stretta tana :-)

    Vado a nanna, altrimenti col cavolo che riesco a mantenere il proposito di farmi una corsetta mattutina (si, va be’, sono settimane che me lo propongo…)
    ‘Notte, cucciola :-*
    a


  49. Frank 13 luglio 2010 alle 19:04
    Frank

    Che magia!
    Hai già provato a fare il tofu con il latte della macchina?

    Che amore che è Mercury…Ma è vera la diceria secondo cui i gatti bianchi sono quasi tutti sordi?


  50. xuxa 13 luglio 2010 alle 21:27

    Ciao cara,

    Mercury con la testa in giù è formidabile, come faceva
    anche il mio gatto.
    Vorrei sapere una cosa a quanto riguarda la macchina: è
    cinesa? Perchè nel USA esistono tante eletrodomestici
    cinese. Un’altra cosa e per la riparazione come fai?
    Ossia la assistenza tecnica? Fa anche altre latte ed il
    tofu?
    Un bacio a te ed un pizzicoto a Mercury.


  51. Titti 14 luglio 2010 alle 08:33

    @Frank: non ho ancora provato a fare il tofu, Ora sto facendo lo yogurt… è in forno!!! Speriamo!! Ti farò sapere!! Mercury ti manda una leccatina!! :-)


  52. Titti 14 luglio 2010 alle 08:36

    @Xuxa: ciao Xuxina!!!! La fabbricazione è cinese ma ormai…. è così! pensa che anche in Giappone ho trovato una miriade di prodotti giapponesi (fotocamere, per esempio) fabbricate in Cina. In ogni caso è la casa madre (in questo caso, americana) che garantisce.
    Per la riparazione, devo spedirla negli USA oppure ce la porto…. eh eh ho sempre una scusa per andare!!! Comunque ho scritto per chiedere se ci fosse assistenza in Italia e mi ha risposto (dopo 6 ore!!!!) che non esiste ma che se uso la macchina come da istruzioni, non avrà problemi!!.
    Mercury ti fa ciao con la zampina!! :-)


  53. Pizza pie 14 luglio 2010 alle 14:19

    Oggi mungo i fagioli di soja anch’io! Ma con il Bimby, ho trovato una ricetta sul sito della Vorwerk ed é da un bel po’ che voglio provarla! Vi terrò aggiornati.

    Tornando al prezzo del latte di soia qui lo trovo a 1,39 al litro il meno caro, Agir bio de Carrefour, ma ha solo il 7% di contenuto di fagiolo, altrimenti altre marche come Bonneterre Biosoy e Bjorg variano da 1,80 a più di 2 euro a seconda di dove li compri, ma hanno l’8,3% di contenuto di soja e questo influisce sul risultato quando fai tofu e ricotta, cioé ne viene di più o di meno. Insomma, trovo che il prezzo del latte già pronto sia buono qui in Francia, e credo che sia perché é molto consumato, le comunità asiatiche sono molto numerose.. Per contro ieri ho pagato dei pomodori di razze “antiche” francesi :!: a 9,85 euro al chilo e neanche bio… per la famosa storia del recupero delle razze autoctone!!!

    Per quanto riguarda lo yogurt ti consiglio la yogurtiera… credo che il forno ti consumi una follia! E’ antiecologico e la temperatura che ti mantiene é più bassa nella yogurtiera… Io ne ho una che avevo comprato tanti anni fa in offerta e funziona benissimo!

    PS A mio cognato sta antipatico Allevi perché si spaccia per compositori di musica classica contemporanea per darsi importanza e in realtà lui dice (sempre mio cognato) che é “solo” un bravo compositore di musica leggera… Siccome non ho mai ascoltato niente di Allevi, che credo sia venuto a suonare anche qui a Parigi, voi cosa ne pensate? La sua é classica contemporanea o leggera?


  54. Pippi 14 luglio 2010 alle 22:26
    Pippi

    E’ “paracula” ;-)


  55. Pizza pie 14 luglio 2010 alle 22:30
    Pizza pie

    Paracula io perché ho usato il Bimby??? Siiiiii! :-)


  56. Pippi 14 luglio 2010 alle 22:33
    Pippi

    No la musica di Allevi!! :oops:
    ;-)


  57. Pizza pie 14 luglio 2010 alle 22:52
    Pizza pie

    Ahhhh! Lo dirò a mio cognato che ne sarà felice! Lui é un purista e Allevi non lo sopporta proprio!
    Io do fiducia a mio cognato, per parentela e anche per competenza (é diplomato in organo e professore di armonia complementare al conservatorio di Trieste, compositore di musica classica contemporanea e direttore d’orchestra… e scrittore di libri di testo per conservatiorio…)! Ma a questo punto mi toccherà andare su Youtube a cercare qualcosa da ascoltare: non posso ignorare! :-)


  58. Pippi 14 luglio 2010 alle 22:53
    Pippi

    Bollani è molto più bravo! Chiedi a tuo cognato se non ho ragione!


  59. Pizza pie 14 luglio 2010 alle 22:59
    Pizza pie

    Sarà fatto e cerco anche lui su Youtube!


  60. Pippi 14 luglio 2010 alle 23:00
    Pippi

    Stefano Bollani; un grande!


  61. Titti 15 luglio 2010 alle 01:08

    @Pizza pie: la yogurtiera non ci sta in casa!!!! Sono piena di carabattole che non so più dove mettere!!!!!! Aiutoooooo, voglio vivere in un castello!!!!!
    @Pizza pie e Pippi: Allevi non è Stefano Bollani nè Keith Jarrett nè Mc Coy Tyner, sia chiaro, ma il CD mi è stato regalato e mentre mungevo lo ascoltavo. In fondo è un musicista dignitoso che merita l’attenzione di un’ora, il tempo di un CD. Comunque, Allevi ha suonato al Blue Note di New York dove non è che suonano proprio i babbei….
    Se anche la muisca di più facile ascolto avvicina a quella più colta, ben venga.
    La buona musica, comunque, a mio avviso, non è solo quella dei puristi. La musica, come la scienza, è eretica!! :-)


  62. Pizza pie 15 luglio 2010 alle 09:20
    Pizza pie

    Titti! Non stavo dicendo che non fanno bella musica!
    Infatti per sapere come suonano stamattina sono andata su Youtube… Ovviamente sono bravissimi tutti e due, ma devo dire che preferisco Allevi!!! :-( Che sorpresa!
    A dire il vero non mi fa impazzire nessuno dei due… suonano in maniera troppo “nervosa”, non so come spiegare, ma mi é successo anche a dei concerti qui in Francia, con dei pianisti bravissimi e giovani, anche se eseguono bella musica mi innervosiscono, come se stessero grattando con un cucchiaio sull’acciaio. Insomma non mi rilassano. A parte questa, che é una mia personalissima impressione data dal cervello uscito male dalla fabbrica, credo che sia più bravo tecnicamente Bollani, ma mi rilassa di più Allevi, e ha ragione anche mio cognato: Allevi non fa musica classica contemporanea! Quella é una palla allucinante!
    Purtroppo i miei preferiti sono Pollini e Glenn Gould nella variazioni Goldberg… quindi le mie orecchie sono formattate, ma devo anche abituarmi ad ascoltare qualcosa di diverso, quindi grazie di avermi spinta a scoprire questi due nuovi (per me) artisti, mi metterò qualcosa di loro nell’Ipod per approfondire!!! :-)


  63. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:04
    Pippi

    uei Titti guarda che non era un critica, anche io ho dei suoi cd e me li ascolto con piacere…
    ;-)


  64. Titti 16 luglio 2010 alle 17:08

    @Pizza pie e Pippi: beh, io ho suonato al Conservatorio di Milano, se è per quello…. ma non mi hanno apertooooooooooooooooooooooooo!!!!!!
    Baci ragazze!!!!!! Fa un caldo da paura qui all’ombra (si fa per dire) della madunina!!!!
    :mrgreen:


  65. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:09
    Pippi

    Ci sono stata ieri all’ombra della Madunina,, ma neppure qui si scherza!!


  66. Titti 16 luglio 2010 alle 17:11

    Uhuhu Pippi, perchè non mi hai fatto un fischio, magari intonato? hi hi hi La prossima volta fatti sentire!!! ;-) ;-)


  67. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:21
    Pippi

    Cara Titti, ci ho pure pensato, lo avevo detto anche a Mirko ma sono “scappata” più veloce della luce!! I auto poi mi aspettava the best of…. ;-)


  68. Titti 16 luglio 2010 alle 17:23

    Forse domenica vengo a Genova dai cognati. Sarà l’ultima volta prima che trasferiscano la barca a La Spezia. :-)


  69. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:24
    Pippi

    Fatti viva allora! Io lavoro ma dal tardo pomeriggio sono libera!!


  70. Titti 16 luglio 2010 alle 17:25

    Ti mando un eMail se deciderò di venire! Quello che mi fa paura è il rientro sulla A10….. :-(


  71. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:26
    Pippi

    ti fermi qui a cena e torni dopo… ;-)


  72. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:27
    Pippi

    forse volevi dire la A7 o sei diretta a ponente? ;-)


  73. Titti 16 luglio 2010 alle 17:28

    Non sono sola con Sebi (mio marito). Quando andremo al paesello (a ponente) si potrà fare di sicuro!! :-)


  74. Titti 16 luglio 2010 alle 17:28

    Che stordita! Volevo dire A7!!!!! ahhhhhhhh il caldo!!!


  75. Pippi 16 luglio 2010 alle 17:29
    Pippi

    Pensaci, magari si può mangiare fuori e poi partite… vedi tu, io (purtroppo) sono qui!!


  76. Titti 16 luglio 2010 alle 17:33

    GRAZIEEEEEEEE!!!! Ti mando un eMail da Genova (al mattino).
    Vado a fare la spesa al Naturasì. Che voglia…. :-(
    A presto! Baci


  77. Akentos 22 luglio 2010 alle 14:04

    Tantissimi auguri per Miss SMP, è bellissima.
    Ho paura di diventare Okara e tofu dipendente, specialmente l’ora mi piace troppo, quant’è la quantità di soia che si può assumere giornalmente? :roll:
    :P :P :P Queste risate sono per le susine, albicocche e quant’altro delle bastarde senza cellulite


  78. Nadir 22 luglio 2010 alle 14:27

    Ciao, non so se già qualcuno te l’ha detto, ma il fatto che da 1 litro di latte ti sia venuta poca ricotta, può essere dovuto alla concentrazione della soluzione. Io lo faccio a mano (non ne uso tantissimo) e l’okara la verso in un panno e la strizzo per bene, poi se mi gira aggiungo ancora un pò d’acqua per estrarre più sostanza dall’okara. Se tu l’hai semplicemente filtrato, può essere quella la causa. Baciotti


  79. Titti 22 luglio 2010 alle 18:43

    @Akentos:grazie cara! :-* L’okara, inevitabilmente, mi tocca consumarla e mi sto scervellando per cambiare ricette! La quantità di soia quotidiana da assumere, senza danni per la salute, la ignoro. Spero, inconsapevolmente, di non abusarne… Ah, la cellulite!!!! :-D :-D

    @Nadir:proverò ad adottare la tua teoria!! Grazie e baciotti anche a te! Miaooo :-)


  80. Lisi 16 dicembre 2010 alle 18:42
    Lisi

    Avrei bisogno di un parere…..
    oggi per la prima volta ho fatto il latte in casa ma senza il macchinario. Il procedimento usato è quello descritto nel sito veganblog. é andato tutto bene, l’unica cosa che non torna è il sapore, sembr quasi affumicato ha un odore che ricorda la carne…..
    può essere??? oppure ho sbagliato qualcosa??? può essere colpa della pentola???? ha questo sapore anche con la macchina per fare il latte?????
    per favore aiutatemi, sono nuova nel mondo dell’autoproduzione e non voglio arrendermi.
    Grazie
    Lisi :roll:


  81. Titti 18 dicembre 2010 alle 01:13

    @Lisi: scusa se ti risondo ora ma sono rientrata oggi….. :-(
    Il latte non dovrebbe avere un sapore affumicato ma delicato. Io “a mano” l’ho fatto solo una volta e mi è venuto bene ma il lavoro è stato massacrante e avevo la cucina che sembrava quella di un ristorante dopo un pranzo di matrimonio…padelle ovunque! Ecco perchè mi sono decisa a comperare la macchina. Il latte con la macchina viene bene ma se lo utilizzi per fare yogurt o ricotta non rende come quello industriale. Se, invece, lo usi da bere o per fare creme, budini, salse è ottimo.
    Non esitare a chiedere ancora se non fossi stata esauriente o chiara. Bacio :-)


  82. Moky 29 dicembre 2010 alle 23:17

    Hey Titti. Io di farmi il latte a casa non ci avevo mai e poi mai pensato (immaginato quanto tempo “libero” ho, con ‘sta tribu’…), pero’ ora mi hai incuriosito e ne ho accennato anche a J e se facciamo 2 conti di quanto spendiamo di latte di soya alla settimana e quanto ci costerebbe a farcelo noi (a parte il sapore e la qualita’ che sono certamente migliori, e la freschezza del prodotto), magari compreremo anche noi la macchina… che poi abbiamo anche nella lista di comprarci il Juicer e il disidratatore… nel tentativo di andare un po’ piu’ “raw”… ora pero’ che il suo catorcio sta tirando le cuoia, mi sa che tutti i nostri desideri andranno a ramengo…
    Quindi ti fai il tuo latte sempre? Quanto ti durano diciamo 2 litri che corrispondono piu’ o meno a 1/2 gallone, la nostra misura?
    Ciao!


  83. Titti 29 dicembre 2010 alle 23:38

    Hey Moky, dal sud est dell’Arizona!!!!!!!! E’ arrivato il freddo anche lì, vero??? Era ora!!!

    Dunque, Il latte di soya con la macchina costa di gran lunga meno di quello acquistato e, se ne consumi tanto, ammortizzi la spesa della macchina in breve tempo tanto più che tu non hai nemmeno il dazio da pagare e le spese di spedizione che ho avuto io. (Sto ascoltando la GAsjquartet!!! :-D )
    Se il latte lo usi da bere così com’è o per farci budini, creme, ti consiglio la macchina. Se, invece, lo usi per autoprodurti il tofu o lo yogurt, o la ricotta, la resa è scarsa. Molto meglio, parlo come resa in quantità, quello “industriale”. NOn ho mai capito il motivo. Ho provato ad aumentare la soia , a diminuire l’acqua ma non trovo il giusto equilibrio.
    Per dire, con un litro di latte di soia industriale mi escono 250 grammi di ricotta (vedi il procedimento nella mia ricetta “ricotta Concita”), con un litro di latte autoprodotto me ne esce la metà. Idem per lo yogurt (con il latte autoprodotto) che mi resta acquoso e che devo “strainare” con il risultato che ne butto via la metà.
    Io faccio larghissimo uso di ricotta di soia perchè, insaporita a piacimento, si presta al dolce e al salato. Idem per lo yogurt.
    Tant’è vero che consumo circa 6-7 litri di latte alla settimana, cioè circa 2 galloni.
    Recentemente al supermercato c’è stata un’offerta vantaggiosa di latte di soya e io ne ho fatto incetta. Poi tornerò al latte autoprodotto nonostante la resa. Mi scoccia tenere lì la macchina a cadaverizzare.
    Hugs and kisses


  84. Akentos 30 dicembre 2010 alle 06:13

    Dopo queste ultime informazioni la macchina esce completamente dai miei pensieri. Io solitamente compro il lette Soyalife ad €1.50, che mi pare un prezzo equo, lo uso principalmente per fare yogurt. A questo prezzo, mi pare che non valga neanche la pena di imbarcarsi con l’autoproduzione (che affrontavo per fare tofu e ricotta e sempre con una scarsissima resa), che dite?


  85. Violetta 30 dicembre 2010 alle 07:57
    Violetta

    Ciao Titti per il latte di soia mi è tutto chiaro…io bevo tanto latte di riso e farro hai provato a farlo? Come rimane? Ti piace? grazie e baci


  86. Titti 30 dicembre 2010 alle 11:54

    @Akentos: bentornata!!!! Che bello trovarti qui! ;-) – Il latte di soia a 1.50 euro direi che è un buon prezzo. Se, come me, il latte di soia lo usi principalmente per fare yogurt, tofu e ricotta, ti sconsiglio l’acquisto della macchina perchè la resa è inferiore. Ormai io ce l’ho e, tutto sommato, non me ne pento anche perchè DEVO trovare l’inghippo che mi consente di risolvere questa inspiegabile produzione scarsa di prodotti.
    Secondo Chicca è da attribuire alle lame che, secondo lei, frantumano poco i fagioli di soia impedendo ai grassi di rimanere nella parte liquida. A mio avviso non è questa la ragione perchè le lame della mia macchina frantumano benissimo tanto che l’okara che rimane è finissima, impalpabile, quasi come un puré di patate.
    Ho provato a cambiare marca di fagioli di soia ma il risultato è sempre deludente. Ora ho comperato due pacchetti a New York di soia bio (per la cronaca: mezzo chilo l’ho pagato 1 dollaro, meno della metà che qui da noi) e chissà che la macchina, sentendo l’aria di casa, si metta di buona lena e produca!!! A presto! ;-)

    @Violetta:il latte di riso non l’ho mai fatto anche se ce l’ho proprio in programma e con la mia macchina si può fare. Quello di farro non l’ho mai fatto. Che riso e farro usi per fare il latte? Ciaooo ;-)


  87. Akentos 31 dicembre 2010 alle 05:33

    :mrgreen: Concordo con te, il problema non è di lame, perchè anche nella mia autoproduzione l’okara ha le stesse dimensioni dei chicci di miglio e la resa è scarsissima. Confido che con il nuovo anno riuscirai a risolvere il mistero ;)
    La seccatura nella mia autoproduzione è che non riesco a strizzare bene l’okara e neanche a smaltirla. Sono l’unica a consumarla e il latte che uso aumenta di settimana in settimana. Ho una roduzione in costante aumento di yogurt, quello bianco lo metto in tantissime preparazioni e quello addizionato di cacao o vaniglia oramai viene gustato a lavoro da sempre più persone.

    Ed ora tramite te, porgo gli auguri di un ottimo 2011 a tutti utenti di veganblog, da Renata e Sauro a scendere. Lascio qui una canzone che è di augurio per l’abbondanza, il video è girato nella mia terra http://www.youtube.com/watch?v=XFsL_Xgc7BA e chi l’ascolterà con attenzione riconoscerà la voce di De Andrè.
    Ciao


  88. Titti 1 gennaio 2011 alle 15:44

    @Akentos: Spero, veramente, di risolvere il mistero. Dopo che avrò terminato la partita di latte industriale che ho preso in offerta (ho una trentina di litri ancora) , ricomincerò con e, per primo, userò la soia BIO presa negli States. Se, anche con quel prodotto il risultato sarà uguale, scriverò alla casa produttrice della macchina per chiedere lumi.
    L’okara io la strizzo bene dopo averla messa in un telo tanto che questa operazione consente di ridurre molto il volume dell’okara (che rimane asciuttissima) perchè di latte, dalla strizzatura, ne scende molto.
    Anch’io uso in tantissime preparazioni il latte, come te (per yogurt, ricotta, ecc). Ottima idea quello di aggiungere la vaniglia. Usi la vaniglia pura o la vanillina (che a, dire il vero, non so cosa sia :oops: )
    Ora mi ascolto la canzone sarda!!!!! Se vuoi ti mando Oh mia bela madunina! Baci e abbracci!!!!


  89. Titti 1 gennaio 2011 alle 15:54

    @Akentos: il pezzo è bellissimo e le immagini sono mozzafiato. Un pensiero ad Andrea Parodi che non c’è più! Smack!!

    CONSIGLIO a Tutti i Blogger di ascoltare il pezzo!!!!


  90. Akentos 1 gennaio 2011 alle 22:21

    Io sono tonta ad altissimo livello e leggendo il tuo commento ne ho avuto ulteriore conferma. Non riesco a strizzare bene l’okara perchè è troppo calda e mi scotta le mani…farla sfreddare non è stata mai una scelta contempleta dalla mia testa…voglio morire.
    Devo aggiungere, vergogniandomene, che una volta ho usato la vanillina ( sì, mi vergogno), ma domani provo a farlo con la bacca. Pensavo di agire i questo modo: apro la bacca, tolgo i semini ed infilo il tutto nel latte, lascio in ifusione circa 24 ore e poi faccio lo yogurt. Magari prima di farlo, riscaldo un po’ il latte. Che dici?


  91. Titti 1 gennaio 2011 alle 22:29

    @Akentos: effettivamente volevo aggiungere “dopo averla lasciata raffreddare” ma mi sembrava scontato…… :oops: :oops: Non preoccuparti, io sono peggio di te!!! Se fai caso alla mia ultima ricetta, per esempio (cuore di mirtilli), Pizza pie mi scrive di averla vista l’anno scorso. MI sono sentita morire perchè pensavo di aver già postato una ricetta simile e io odio i doppioni!!! Fortunataente mio marito, più acuto di me, sentendomi bofonchiare per la vergogna, mi ha fatto notare che IERI era l’anno scorso!!! La bacca di vaniglia l’ho presa diverse volte ma non ho capito se, oltre ai semini interni si usa anche il baccello… :oops: :oops: Direi che è un’ottima idea quella di insaporire il latte prima di fare lo yogurt! Questa te la copio!!!! ;-)


  92. Akentos 1 gennaio 2011 alle 22:49

    Lasciamo stare, quella del tuo IERI è una bazzeccola.
    Il bacello insaporisce ma in maniera assai ridotta, rispetto ai semini, si potrebbe usare anche per aromatizzare lo zucchero, inserendola nel contenitore, ma io non ne uso. comunque lo yogurt è un po’ acido per i miei gusti per cui lo mischio con yogurt ai mirtilli soyasun oppure aggiungo uno due chcchiaini di marmellata Arrigoni ( senza zuccheri aggiunti).
    Aspetto consigli anche per lo yogurt, mi piacerebbe riuscire a farlo come quello soyasun che anche se non ha zucchero non è acido.


  93. Titti 1 gennaio 2011 alle 22:58

    @Akentos: quale bazzeccola! Non ci sarei arrivata se non avessi avuto….l’aiutino!!!
    Ieri, all’Esselunga ho visto il baccello di vaniglia a quasi 5 euro e mi è venuto un attacco di tirchieria!!! Comprerò il vasetto di polvere di vaniglia pura al Naturasì che, se la memoria non mi tradisce, costa sui 5-6 euro ma rende tantissimo perchè ne basta un pizzico. A me lo yogurt viene bello compatto con il latte industriale e non mi serve nemmeno più lo yogurt Sojasun iniziale (come starter) ma con lo yogurt autoprodotto faccio quello successivo!!
    Baci! Ora cerco di postare il menu di ieri sera! ;-)


  94. Felicia 1 gennaio 2011 alle 23:05
    Felicia

    Titti mi intrometto di nuovo, il baccello di vaniglia è carissimo, ho adottato da tempo il sistema di Andrada, è favoloso, estratto di vaniglia sempre pronto, http://www.veganblog.it/2010/07/25/estratto-di-vaniglia/ faccio diversi dolci, sopratutto al cucchiaio è comodo e buonissimo


  95. Akentos 2 gennaio 2011 alle 00:01

    E tu dici che posso usarlo per lo yogurt? Sono già stordita di mio :( La parte alcolica evapora, sicura che non dia effetti stordenti? Provo domani con la grappa. Con una bacca, ne esce un piccolissima quantità però


  96. Titti 2 gennaio 2011 alle 00:08

    @Felicia: orpo, ma è alcolico! Davvero evapora? :oops: Effettivamente il baccello è carissimo!!! Il barattolino di naturasì costa 5 -6 euro ma mi pare ce ne sia dentro tanto. La prossima volta che vado al Natura guardo e vedo di capire la resa.
    @Akentos: stordita tu? e io che sono? :-) Yogurt alla grappa!!! Evvaiiiiiiii!!!! ah ah ah Notte, cara! Baci


  97. Felicia 2 gennaio 2011 alle 06:30
    Felicia

    Andrada suggerisce di allungarlo leggermente, si può sostituire il rum scuro con rum bianco, secondo me andrebbe aggiunto prima di consumarlo direttamente nel vasetto, ti assicuro che ne bastano poche gocce, più riposa meglio è, l’ho preparato subito dopo la pubblicazione della ricetta, da allora lo conservo e lo mantengo sempre pronto, è un tesoro a portata di mano, quando serve ho l’estratto pronto all’uso. Altra alternativa “buonissima”, prima di consumare lo yogurt un pizzico di zafferano, oltre alle proprietà dello zafferano sentirai che aroma!!!! è favoloso.


  98. rosy 7 marzo 2011 alle 19:02

    scusate ma dove possa trovare soyajoi costa solo 29 euro ma non riesco a trovarla …..


  99. Titti 7 marzo 2011 alle 21:39

    @Rosy: non saprei proprio come aiutarti se non consigliarti di guardare su ebay. Ciao


  100. Lisi 3 maggio 2011 alle 11:46
    Lisi

    Prima di tutto devo dire che questa macchina è davvero bellissima…ho appena fatto colazione con la mia prima “mungitura” di latte di soia :D BUONISSSSSSSSSIMO!!!!!! per evitare il sapore fagioloso ho fatto una cosa che ho trovato in un sito specializzato nella produzione di latte di soia…..ovvero metterlo 30 secondi (in realtà io ho provato con trenta secondi) nel forno a microonde perchè in questo modo gli “enzimi” che danno questo saporaccio vengono uccisi……. e devo dire funzionaaaaaaaaaaaaa ma consiglia di farlo solo se il latte lo si deve bere, se si vuole fare il tofu o la ricotta consiglia di non farlo perchè questi enzimi servono per la cagliatura :D
    ciao a tutti e alla bella titti :D


  101. Lisi 3 maggio 2011 alle 11:47
  102. Titti 3 maggio 2011 alle 12:02

    @Lisi: sì, la macchina è davvero bellissima e funzionale. Ora è un po’ che non la adopero perchè ho trovato un latte di soia bio in offerta a 99 centesimi e ne ho fatto una bella scorta!!
    Grazie davvero per il suggerimento! Me lo stampo!! :-)
    Un abbraccio!


  103. gisella 10 maggio 2011 alle 11:10

    Salve a tutti, ho letto qualcosa circa l’utilizzo della soiapower e vorrei sapere quanto avete speso in totale per l’acquisto, se avete avuto difficoltà per la consegna (tipo dogana, pagamento iva etc), i tempi di consegna e dove l’avete acquistata. Inoltre ho letto che con questa macchina bisogna separare manualmente l’okara dal latte ottenuto, ma non esistono delle macchine che fanno questo lavoro automaticamente? Vorrei acquistare una soya milk maker ma sono molto confusa in merito. Grazie


  104. Titti 11 maggio 2011 alle 14:03

    @Gisella: io ho la soya power Plus e, tra il costo della macchina, la spedizione e la dogana ho speso 186 dollari (circa 130 euro). Molto meno della VeganStar che, oltretutto, non mi piace molto (ma è un’opinione personale). ;-)
    La mia Soyapower non era, al momento dell’ordine, presente in magazzino e, quindi, ho atteso un paio di mesi. L’Azienda americana (customer oriented) mi ha comunicato che, vista l’attesa lunga, potevo disdire l’ordine e mi avrebbero restituito i soldi.
    Non avendo urgenza (non era un farmaco salvavita :-D ) ho atteso il tempo necessario.

    La soyapower plus non ha il filtro e, quindi, latte e okara li devi separare con un colino, fornito dall’Azienda, nella confezione.
    Una delle ragioni per cui ho scelto questa azienda è proprio perchè la macchina non aveva il filtro che, da quanto ho letto sul web, è poco pratico e difficile da pulire. Inoltre l’ho scelta perchè l’azienda è americana. :-D
    Un problema che ho sollevato all’azienda, sempre puntualissima nel rispondere ai miei quesiti anche dopo l’acquisto è stato quello relativo all’assistenza. Mi hanno detto che se la macchina viene usata secondo le istruzioni e non in maniera maldestra non avrà mai bisogno di essere riparata. Io un paio di volte l’ho usata in maniera maldestra ( :-( ) e ancora funziona che è una meraviglia!!
    Non esitare a chiedermi altre indicazioni se non fossi stata chiara. ;-)


  105. gisella 11 maggio 2011 alle 19:10

    ma tu come fai a togliere il gusto fagioloso al latte di soia? Io, in attesa di comprare la macchina, ho provato a farlo a mano ma il gusto era a dir poco terribile!!!L’ho bevuto con grande fatica…ho cercato di correggerne il gusto con miele e chiodi di garofano ma niente!! Ho letto che ciò può dipendere dalla soia, io compro quella biologica della TIBIONA perchè a tutt’oggi è la più conveniente che io abbia trovato su internet..
    P.S. apprezzo molto il tuo grande amore per i gatti, anche io sono una “gattara”collaudata; infatti fin da piccola ho raccolto gatti di ogni genere e dimensione dai cassonetti, dalla strada etc. Inoltre in casa ho un micio/matusa (anche definito”il terzo figlio” di mia mamma)di 17 anni, si chiama Chicco, è nero, peloso e tremendo!! Capisco bene i sacrifici che hai fatto per il tuo micetto Freddy…pensa che il mio gatto ha il diabete, un’insufficienza renale cronica e sta perdendo tutti i dentini a causa della vecchiaia…per cui ogni giorno ha bisogno di insulina, pillole e tanta attenzione e affetto!! Mi piacerebbe inviare una sua foto ma non so come si fa! Comunque grazie e a presto!


  106. Fabrizio 12 maggio 2011 alle 09:36

    Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo qui,ma è anche vero che io e mia moglie siamo
    Veganizzati solo da un anno…

    Ho un enigma da porre. Abbiamo un milk maker comprato in uk, soy power,
    Identico a soy wonder tranne che per qualche dettaglio.
    Abbiamo già fatto mille prove, ma ogni tanto il latte ottenuto inizia a separarsi, magari il giorno dopo.
    Non ne veniamo a capo. Anche usando soia bio italiana di prima qualità.
    Sembra che succeda piú spesso quando si produce un nuovo lotto e lo si mischia agli avanzi precedenti, ma è difficile trovare un perchè….

    A voi è mai successo ?????
    Fabrizio


  107. Titti 12 maggio 2011 alle 13:27

    @Gisella: il latte di soia che preparo non lo bevo puro ma lo utilizzo o per fare la ricotta o per fare il tofu o in aggiunta a impasti per torte, o per fare budini, ecc. Di conseguenza, il retrogusto fagioloso, se c’è, è neutralizzato dagli altri ingredienti. :-D
    Io compero la soia da Naturasì.
    PS Freddie è il mio tormento nel senso che la scelta di lasciarlo in campagna è stata dolorosa e ancora oggi, a distanza di due anni, ho una terribile nostalgia. Ma, se hai letto il mio racconto, era difficile farlo stare in appartamento. E’ stato con me 4 anni e oggi è ancora con me ma solo nel mio cuore dove ci resterà finchè avrò vita.
    Sei molto buona e generosa a occuparti del micetto diabetico ma in cambio avrai da lui amore e affetto, espresso a modo suo. Dagli tanti bacini da parte mia!
    :-D

    @Fabrizio: benvenuto in VeganBlog e in una mia ricetta, per la prima volta.
    A me non succede quello che descrivi con il latte.
    In ogni caso, quando faccio il latte con la soyapower lo utilizzo quasi in giornata o, al più tardi, il giorno dopo. Di conseguenza, verosimilmente il fenomeno che descrivi non faccia in tempo a rilevarlo.:-D


  108. Bubusettete 19 luglio 2011 alle 01:10
    Bubusettete

    Ciao Titti!
    Pizza Pie mi ha segnalato questa ricetta, perchè sono alla disperata ricerca di consigli su una “”MUNGISOIA/MUNGIRISO”!! :D ho letto x benino tutti i commenti…l’unica cosa che un po’ mi lascia perplessa è il fatto di doverla acquistare in usa..conoscendo la mia fortuna se la macchina dovesse rompersi vedrei un po’ problematica la questione dell’assistenza..se posso vorrei porti alcune questions…dunque, a livello di caratteristiche tecniche la tua macchina in che cosa si differenzia dalla Veganstar??e sei poi riuscita a risolvere i problemi di resa x la ricotta e gli altri derivati??la mi aintenzione è quella di prendere la macchina sia xkè consumiamo un sacco di latte di riso e di soya ma anche x potermi autoprodurre tofu e vegformaggi senza far esplodere la cucina!! :D scusa x questo terzo grado, ma visto che cmq la macchina ha un certo costo vorrei fare tutte le valutazioni del caso!thank’s!!


  109. Titti 19 luglio 2011 alle 03:44

    @Bubusette: ciao Roberta, approfitto per darti il benvenuto! In questo periodo non riesco a seguire il blog ma, quando ricevo commenti alle mie ricette prendo due piccioni con una fava, rispondo e sbircio. ;-)
    Dunque, intenzionalmente non ho comperato la veganstar per un paio di motivi: il primo perchè chi ce l’ha (non ricordo chi ma nel blog certamente qualcuno ce l’ha) parla di filtro da pulire nel senso che l’okara viene separata dal latte direttamente dalla macchina tramite un filtro. L’idea del filtro, oltretutto da pulire, mi piaceva poco.
    L’altra ragione è che prediligo gli acquisti USA, pur considerando il problema dell’assistenza (in questo caso, perchè se comperi il prodotto di un’azienda che ha assistenza anche in Italia il problema non esiste) perchè le aziende sono veramente customer oriented ( anche se debbo dire che da noi qualcosa si sta muovendo in quella direzione. Lentamente).
    Ho scritto un miliardo di volte all’azienda della SoyPower e puntualmente mi hanno sempre risposto nonostante il prodotto fosse già stato venduto, pagato e recapitato.
    Il problema dell’assistenza, è verò, esiste ed è una delle obiezioni che avevo sollevato alla casa americana.
    Mi hanno detto che se la macchina viene usata secondo le indicazioni, non ci sono problemi. Infatti, io pur avendola usata un paio di volte maldestramente, sono stata graziata (dalla macchina…)! Ora ci starò più attenta!
    Il problema della minor quantità di ricotta permane e non l’ho ancora superato. Se il latte lo sui per creme o da bere o per cucinare così com’è ti consiglio l’acquisto della macchina perchè lo ammortizzi. Se, invece, intendi prendere la macchina quasi esclusivamente per formaggi, ricotta o tofu (sicuramente migliori nel sapore di quelli industriali) la quantità rispetto a quella che produco usando il latte di soia industriale è inferiore. Comunque potresti chiedere anche a Neofrieda che ha da poco acquistato la macchina uguale alla mia. Un confronto con lei è molto utile. Se poi lo trasmetti anche a me te ne sarò grata.
    Ciao! ;-)


  110. Fabrizio 19 luglio 2011 alle 07:53
    Fabrizio

    @Bubusette & per chi fosse interessato ad un’alternativa…
    Noi abbiamo comprato in Gran Bretagna una Soy Direct, dopo aver letto una comparazione presente su questo sito:

    http://www.soya.be/soy-milk-maker.php

    A fronte di un costo di 105 Sterline, ad oggi 120€, la macchina è talmente simile ad altre come la VeganStar 100 che mi vien da pensare che la mamma sia la stessa e che ci siano variazioni estetiche giusto per non vendere tutti la stessa cosa.

    Senza filtro, si può variare il quantitativo di semi da 60 a 120g, e di acqua tra 1,2 e 1,5 lt.


  111. Bubusettete 19 luglio 2011 alle 13:43
    Bubusettete

    @Titti e @Fabrizio Grazie infinite per i vostri consigli!!farò un po’ di indagini e poi vi aggiorno, anche se ultimamente il blog non posso seguirlo più di tanto, ma non temete, verrò a capo della questione e appena passato questo periodaccio sarò più attiva anche qui!!! :D
    @Fabrizio ti pongo due tre domande…innanzi tutto nel tuo caso, avendo comprato in GB, hai la possibilità di avere l’assistenza in Italia?hai anche tu il problema della scarsa resa nei prodotti derivati dal latte di soya (tofu, veg formaggi, ecc ecc)??
    Grazie mille per la vostra disponibilità!!


  112. Leonora 19 luglio 2011 alle 15:51
    Leonora

    Leggo solo ora questo chilometrico post…. in che senso non rende?
    Io comprerei la macchina giusto per farne latte di soya da usare per lo yogurt… viene bene?
    Preciso che avevo provato a farmi il latte dalla soia gialla secca… era imbevibile, aveva un saporaccio… al contrario, il tofu non era male, mentre lo yogurt l’ho buttato era “schifosissimo”!
    Il latte di riso lo bevo così… freddo… ho provato a farmelo dal riso bianco ma il risultato è deludente, il riso diventa “papposo” e non riesco a separarlo dalla parte liquida, inoltre il sapore è diverso, presumo che non si attui quel processo enzimatico della produzione industriale che lo rende dolce.
    Se hai provato a fare del latte di riso, che sapore ha? Buono?
    E lo yogurt ottenuto dal tuo latte? (se è simile a quello ottenuto dal latte soyasun… nature o calcio+… la metto sulla lista di quel simpaticone di Babbo Natale!)
    Grazie! :)


  113. gisella 19 luglio 2011 alle 16:59

    Ciao a tutti! Finalmente, dopo una lunga ricerca e selezione, ho acquistato la mia soymilkmaker ovvero la Soyquik, in offerta, in questo sito:
    http://www.wholisticresearch.com/shop/home/m/Shop/id/390/page/1/
    Insieme alla macchina mi hanno inviato il kit per realizzare il tofu, 10 bustine di nigari e mezzo chilo di soia gialla.
    Il tutto per la modica cifra di quasi 104 sterline, incluse le spese di spedizione.
    Circa l’utilizzo della macchina, ho già fatto il latte di soia almeno un paio di volte e devo dire che è aveva un gusto discreto, sicuramente migliore rispetto a quello fatto manualmente. Con 60-70 gr di soia ammollata ho fatto circa un litro e mezzo di latte, per cui rende anche bene.
    Al più presto vorrei confezionare un estratto di vaniglia e dolcificarlo in questo modo, in quanto questa spezia credo sia l’unica che possa camuffare quel pò di retrogusto fagioloso che rimane.
    Per quanto riguarda la praticità della macchina, direi che è da 10 e lode in quanto realizza, in maniera silenziosa e rapida (circa 10 minuti)un latte denso e spumoso, molto gradevole; inoltre, per poterne aumentare la densità, ho azionato la macchina due volte di seguito, lasciando sempre lo stesso liquido, ma scaricando l’okara del primo ciclo e caricando soia fresca (in tutto 100gr)nel secondo. Risultato: ottimale! A tutto ciò si aggiunga che la pulizia della soymilk è davvero molto semplice e veloce in quanto il filtro si svita facilmente e si pulisce con lo spazzolino e la spugnetta in dotazione.
    Unico accorgimento da adottare: pulire la macchina al più presto, (facendo attenzione a non ustionarsi naturalmente!)in quanto i residui tendono ad incrostarsi!
    Non ho ancora provato a fare il tofu, appena lo farò, vi aggiornerò sul risultato.
    Spero di essere stata utile a qualcuno!
    alla prossima!


  114. Fabrizio 19 luglio 2011 alle 18:25
    Fabrizio

    @Bubusettete ed a tutti..
    Questo sarà un post lungo, ma oltre a rispondere a Bubusettete vorrei condividere le mie esperienze con il magico duo Soia + Milk Maker.
    Prima di tutto rispondo a Bubusettete,
    Assistenza: chiedono di essere contattati prima di rispedire un prodotto per vedere se sia necessario o se si tratta di qualcosa di risolvibile attraverso consigli, comunque i dettagli sono a questa pagina (in inglese): http://www.soyadirect.co.uk/faq_5.html
    Riguardo la scarsa resa sulla ricotta non ti posso dire perchè non ho ancora fatto la ricotta ;)
    Il costruttore consiglia (anche sul sito) di mettere una dose da 60 a 80g di fagioli di soia se il latte è destinato al consumo come tale, e di alzare fino a 120g con il minimo di acqua (1,2lt) se il latte è destinato ad essere impiegato per la produzione di Tofu, in quanto la maggiore percentuale in sospensione renderà maggiore la resa.
    Io mi diletto anche con mix di fagioli di soia e mandorle oppure Atzuki, nocciole…
    Bisogna stare attenti a non mettere troppi fagioli di soia per la produzione di latte per il consumo, altrimenti si separa molto prima (anche il giorno dopo), come per la soia, che fa fare al latte la stessa fine se non è stata conservata correttamente (ed inoltre il Tofu non caglia con il Nigari, con il Solfuro di calcio mi dicono succeda meno ma non ho ancora provato…).
    Ho anche provato a fare il latte mischiando anche piccole quantità di noci, ma raffreddando l’effetto che ho ottenuto è quello di avere Latte di Soia gusto caco acerbo… lascio a voi le considerazioni.
    Appena rifaccio il Tofu vi dico la resa in g.di Tofu / Litro di latte.
    Riguardo la filtrazione del latte e l’okara, io normalmente filtro il tutto dopo aver raffreddare un pochino il tutto (estraggo solo il frullatore e lo lavo appena finito, si fa prima).
    Facendolo raffreddare, l’okara in sospensione si deposita e la filtrazione risulta più facile.
    Comunque tutto l’okara lo strizzo usando un panno a trama larga tipo quelli usati per il tofu, così facendo il volume dell’Okara si riduce della metà e si ottiene un sacco di latte in più.
    Se poi l’okara lo fate tostare in forno a 100° per un oretta (dipende da quanto okara avete ammucchiato…) e poi passate al mulino l’okara tostato o lo mettete in un frullatore ad alta velocità, otterrete una vera farina di soia degrassata da usare a piacimento (io la conservo in freezer)

    Dopo aver riguardato le foto postate da Titti, ho confrontato la mia milk maker con quella di Titti, ed a parte una leggera differenza nel bicchierone ed una del cilindro coprilama, la forma generale è identica, cambiano colore e pannello di controllo, ma dalla lama, alla forma della resistenza, la posizione dei sensori e della presa di corrente… la mamma è la stessa, le macchine sono cugine prime!


  115. Fabrizio 19 luglio 2011 alle 18:41
    Fabrizio

    P.S.
    Per ridurre il sapore fagioloso si possono passare i fagioli dopo l’ammollo nel microonde per 1 minuto, prima di metterli in macchina.
    Sembra che il calore degradi l’enzima “fagioloso”


  116. Titti 20 luglio 2011 alle 02:50

    @Leonora. Gisella, Fabrizio: sono molto contenta che condividiate le vostre esperienze qui.
    Aspetto, naturalmente, le prove ed esperimenti successivi! GRAZIE! ;-)


  117. Leonora 20 luglio 2011 alle 08:00
    Leonora

    @Fabrizio e Titti: Io volevo sapere soltanto se avete provato a fare il latte di riso e se è buono come quello comprato… e se dal vostro latte di soya lo yogurt che si ottiene è compatto ed ha un buon sapore. Grazie!


  118. Bubusettete 20 luglio 2011 alle 11:52
    Bubusettete

    @Fabrizio Grazie mille per tutte le informazioni!!mi torneranno sicuramente utili!!sono anche andata a vedere il link che avevi segnalato in cui si fa il confronto fra le varie macchine. utilissimo anche quello!!sarei indecisa fra due modelli..ma in effetti io uso tantissimo anche il latte di riso, quindi devo scegliere il modello che mi permetta di fare anche altri tipi di bevande oltre al latte di soya!


  119. Fabrizio 20 luglio 2011 alle 12:02
    Fabrizio

    @bubusettete
    Su altre bevande con altri programmi non ho sperimentato, o meglio…
    La mia ha un programma per preparati tipo porridge, uno per succhi di frutta ed un terzo che al momento mi sfugge, ma ho sempre fatto il latte con il programma “Soy Milk” e non mi posso lamentare…

    @tutti
    Riguardo il gusto fagioloso, oltre al passaggio in microonde, io aggiungo sempre una presa di sale rigorosamente integrale al latte… con quello da cucina non ho mai provato ma magari non cambia nulla.

    Oggi mix… 40 grammi di fagioli di soia ammollato + 40 grammi di mandorle spelate!


  120. Titti 21 luglio 2011 alle 03:33

    @Leonora: no Leo, non ho mai fatto il latte di riso anche se di tanto in tanto vorrei provare a farlo per preparare budini e creme. Ho dimenticato di risponderti circa lo yogurt.
    No, con il latte autoprodotto, lo yogurt non viene compatto come quello della sojasun ma ha, in ogni caso un buon sapore e una bella consistenza. Quello della sojasun è, in ogni caso, inimitabile. E’ delizioso.
    Lo yogurt lo faccio con la macchina dello yogurt. Trovi la procedura qui
    http://www.veganblog.it/2010/09/01/yogurt-autoprodotto/
    @Bubusette e Fabrizio: grazie per le ulteriori indicazioni/suggerimenti. ;-)


  121. Nadir 21 luglio 2011 alle 09:01

    Ma com’è che sei a Milan? non eri a NY?
    Un abbraccio e buona mungitura :-)


  122. Fabrizio 21 luglio 2011 alle 15:33
    Fabrizio

    @Leonora
    Mi ero dimenticato dello yogurt, io l’ho fatto con la yogurtiera e con fermenti lattici presi in farmacia ed il risultato è stato uno yogurt bello compatto, anche con latte dolcificato con agave od altro.
    Non so come sia quello della Soyasun, ma se è molto più compatto di questo, allora sfiora la consistenza del vetro del barattolo…


  123. Anna 27 settembre 2011 alle 12:42

    Ciao Titti,
    ho letto la tua recensione. Sto per comprare anch’io una di queste macchine. Sono indecisa tra quella che hai preso tu e la SoyQuick Premier 930P. Sembrerebbe che entrambe abbiano il nuovo sistema Tornado Grinding System che le rende estremamente facili da pulire. Ma per ora non sono ancora riuscita a trovare una caratteristica che me ne faccia prediligere una. A parte la differenza di prezzo:
    su Amazon.com
    la Soyapower Plus costa $119.95
    la SoyQuick Premier Milk Maker 930P costa $179.95
    e la tua recensione ovviamente .-)

    Tu come hai fatto a decidere? ciao

    P.S.
    bello il micio. Io amo i gatti! Non posso averne però :-( mio marito soffre il pelo Sigh!


  124. valemiveg 26 gennaio 2012 alle 12:51

    ma quanto costa quindi in totale?


  125. silvia 2 marzo 2012 alle 09:59

    ciao,
    anche io volevo comprare anche usata una macchina per latte di soia ma volevo sapere se compro direttamente dalla casa produttrice americana la presa di corrente si adatta alle prese italiane?sai non vorrei comprare visto costa cara e poi accorgermi che la presa non combacia con queste italiane


  126. anna 5 aprile 2012 alle 19:57

    ciao titti,

    io sono latte di riso dipendente, mi costa un occhio, hai provato con questa macchina? come viene? a farlo in casa mi viene troppo gelatinoso e schiuma su tutti fornelli :p

    fammi sapere che se viene bene …la prendo!!


  127. Fabrizio 5 aprile 2012 alle 21:45

    Noi facciamo, con una macchina praticamente identica a questa, latte di riso integrale e mandorle (in proporzione variabile a seconda della golosità….) e viene benissimo.
    Il riso bianco non dà lo stesso risultato perchè è tanto amidoso, ed anche lavandolo a lungo rende il latte molto denso.
    Oltretutto il riso integrale thai, ed anche il basmati, danno un ottimo profumo….


  128. Davide 2 maggio 2012 alle 15:20

    Ciao a tutti mi sono appena iscritto al blog, ho letto tutta la discussione e mi èappana arrivata una “soya direct” (ringrazio Fabrizio x avermi segnalato il link), e mi chiedevo quali programmi utilizzare per fare latti diversi da quello di soia. Ho letto su un altro forum che utilizzando il programma “soy milk” per fare ad aesempio latte di farro si ha l’inconveniente di trovare farro carbonizzato nelle lame che poi risulta essere difficile da rimuovere. Volevo chiederti Fabrizio quale programma utilizzo per fare latte di riso o solo di mandorle o avena. Perchè se non erro è la soia ad aver bisogno di essere portata all’ebollizione, invece x gli altri tipi di semi credo si debba utilizzare un altro programma. Nel frattempo mi diletterò con delle prove, vedremo…


  129. Fabrizio 2 maggio 2012 alle 18:52

    Ciao!
    Io ho sempre usato il programma per il latte di soia anche con strani mix tipo riso integrale thai+mandorle e non ho mai avuto problemi di carbonizzazione…
    Onestamente non ho provato gli altri, peró se vuoi posso chiedere un parere I britannici,.,,


  130. Francheska 30 novembre 2012 alle 13:00

    ma qualcosa di più economico non c’è…???


  131. Valentina C 30 novembre 2012 alle 13:26

    si francheska c’é qualcosa di mooolto economico e cioé usare fagioli di soia gialla,acqua,un frullatore ad immersione,una pentola e il fuoco.in pratica fai tu con le tue manine il lavoro della macchina per fare il latte vegetale.io faccio così,come tanti altri qui sul blog.e ci sono parecchie ricette sull’autoproduzione a costo praticamente zero



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