Zuppa di zucca

Dichiaro ufficialmente chiuso il mio periodo zucca! E non ho sprecato niente degli oltre otto chili di zucca famosa di cui…
Ingredienti:
500 g di zucca pulita
1 rapa piccola
1 gambo di sedano
olio
2 c.m. di farina di quinoa precotta (o altra fecola per fare le pappette dei bambini)
diversi tipi di pepe (bianco e nero per es., io ho usato un pepe bianco e un pepe giamaicano)
semi di coriandolo in polvere
pasta sfoglia
Procedimento:
_Preparare una vellutata di zucca con acqua, rapa, sedano e alla fine aggiungere la fecola e farla cuocere.
_Mettere la vellutata in ciotole che sopportano la cottura al forno e condirla con i pepi e i semi di coriandolo tritati:

_Tagliare un disco di pasta sfoglia un po’ più grande dell’apertura della scodella usata e appoggiare tale disco a mo’ di coperchio, sigillandone i bordi:


_Infornare in forno pre-riscaldato a 180° per circa 15 minuti: regolatevi con il vostro e guardando ogni tanto per non cuocere troppo la pasta:

_Togliere dal forno e servire: ringrazio Paul Bocuse per l’invenzione geniale!















Bellissima idea!!!
WOW! Che strepitosa ricetta…che figurona coi commensali!!
Brava!
La metterò anche in francese forse, ma qui é già più famosa: che bello posso pubblicare le ricette italiane in francese e le francesi in italiano!
Ma non ci credo… è famosa in Francia? Stupenda
Strepitosa.. Ed evviva la Zucca e tutte le ricette che ispira ogni volta ai veg chef!!!
PizzaPie io ti adoro!!!!!!!
questa è un’opera d’arte!!!
meraviglia!!! E’ proprio bella con questo “coperchio”
Wow Pizza Pie, è bellissima! Fai venire certe idee…
Bellissima zuppa. Bellissima foto. Bellissima combinazione. Brava!!
Sei una cuoca davvero geniale!!!! Bellissimo tutto!!!
che idea geniale!!
devo solo munirmi di ciotoline come le tue e sapro’ come stupire i prossimi ospiti per cena
Facilissima da fare, anche se le ciotoline non sono uguali basta che vadano in forno. Bisogna applicare la pasta da fredda (appena tolta dal frigo), il forno deve essere già ben caldo, e fare attenzione a sigillare bene il bordo tutto in giro, l’altra non l’avevo ben sigillata, é entrata aria e non si é gonfiata…
Dopo aver applicato la pasta tenere le ciotole ben dritte per non bagnare l’impasto all’interno altrimenti si rischia che non gonfi, l’originale credo fosse con una crema di funghi: molto coreografico e con la giusta quantità di pane per rapporto alla zuppa!
Voilà!
Ho cercato sul net: questo sistema l’ha inventato Paul Bocuse per una zuppa con tartufi e altre cose… che ha servito nel 1975 à Giscard d’Estaing all’Eliseo. Io ho ritenuto solo il coperchio di pasta sfoglia (rigorosamente Vegan) che avevo visto diverse volte su riviste di cucina. La zuppa da mettere sotto la scegliete voi… io volevo finire in bellezza la mia ZUCCA!
NON CI CREDOOOO, questa è ALTISSIMA cucina scenografica
Caspita!! Bellissima questa ricetta…
c’est tres chic!!!!
aggiungerei una categoria: “ricette con effetto speciale” oppure “volevamo stupirvi con effetti speciali ma noi..”
–applausi–
ciauuuu ^__^
Bellissima, e che te lo dico a fare?
Pizza, sei una magia di donna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
che splendida e raffinata presentazione.
(e che bella zuppiera!!!)
bravissima
Ma che splendida e meragivigliosa e goduriosa zuppa, ricetta scalda occhi e scaldacuore! Arcimitica!
Guardavo la zuppiera, io non c’è l’ho come questa tua… mi frullava in testa di sfruttare il metodo per una vellutata di asparagi o carciofi per il pranzo di Pasqua …
Mi sà che devo far compere!
bella ricetta!
Barbara non ho parole questa ricetta è molto raffinata, mi piace veramente tanto la presentazione di questo piatto, che trovo molto chic e raffinato, mi piacciono un sacco anche la zuppiera
Bravissimissima
Che ricetta meravigliosa!
che operetta magistrale!
e che idea geniale per tenere in caldo la zuppa!
e la zuppiera leonina!
c’est un petit chef-d’oeuvre!