Puntarelle ecoveg di Natale

Come avevo anticipato nelle mie puntarelle alle alici felici, con questo ottimo ortaggio preparo anche un’insalata che va molto bene per il periodo delle feste o quando si hanno ospiti in inverno. Eccola!

Puntarelle ecoveg di Natale

Con questo piatto leggero e colorato auguro per l’ennesima volta a tutti i veganchef e a tutti i nostri golosi e anonimi visitatori un felice 2010, o quantomeno un sereno proseguimento del 2009!

 

INGREDIENTI

1 cespo di puntarelle (se piccoli, 2 cespi)

1 piccola indivia

1 finocchio piccolo (o metà se grande)

un paio di foglie di scarola

1 arancia

1 limone

7-8 olive miste (verdi e nere)

1 pugnetto di capperi

1 pugnetto di semi di girasole

aglio in polvere

1 bitorzolo di zenzero fresco

cardamomo in polvere

3-4 grani di coriandolo

comino

aneto

salsa di soya

olio evo sabino

 

Può darsi che mi sia dimenticata anche qualcosa, in realtà non la faccio mai sempre uguale, quando cucino entro in una specie di trance… e non sempre ricordo tutti i passaggi…

 

PROCEDIMENTO

Lavare e affettare finemente gli ortaggi (per la preparazione delle puntarelle rimando alla ricetta citata sopra). Sbucciare l’arancia, togliere bene la pellicina bianca e tagliare gli spicchi a pezzetti. Volendo (ma stavolta non l’ho fatto) si potrebbe spremere anche un’altra arancia e unirne il succo.

Unire le olive privandole del nocciolo, aiutandovi con un coltello.

Grattugiare il bitorzolino di zenzero fresco (se non avete la radice, usate lo zenzero in polvere).

Aggiungere il resto degli ingredienti.

Condire con salsa di soya, olio evo e limone.

Alla fine spolverare con aneto e decorare con semi di girasole.

 

Ho portato questa insalata a una festa da amici la sera di Capodanno, eravamo in tanti e non ci conoscevamo tutti…  Siamo arrivati tardi quando ormai tutti avevano già mangiato… la pasta col forno mi ha impegnato più a lungo del previsto…

Quindi non riuscendo a capire come muovermi fra i resti del buffet mi sono allestita il mio angolo vegan con quello che avevo portato: per fortuna c’erano dei mandarini (la frutta resta sempre lì in queste occasioni) e abbiamo iniziato con quelli e poi avevo la mia insalata di puntarelle ecoveg e la pasta col forno veg della mamma di Mirko (e in borsa anche un dolcetto per la mezzanotte!).  Un menu vegan completo! La pasta col forno l’ho tenuta sotto stretta sorveglianza, offrendone un assaggio quando sentivo che la persona era pronta all’esperienza. Chi l’ha provata non se n’è pentito! La pasta col forno, con la mozzarella di Concita, è davvero sublime e si merita un post separato.

Mangiata la nostra porzione di insalata abbiamo invece messo l’avanzo nel buffet pubblico, ed è accaduto un episodio divertente. Un ragazzo (vegetariano da pochi giorni) ha chiesto a Stefano se sapesse chi aveva preparato il cibo… Stefano ha detto, beh un po’ tutti… Il ragazzo gli ha indicato le mie puntarelle e quindi lo ha subito portato da me perché Arlind voleva conoscerne gli ingredienti… se li è appuntati sul suo cellulare!

Ora dato il suo entusiasmo ho deciso di saltare la pubblicazione di altre cose in programma e mettere subito on-line quest’insalata, perché certamente nella confusione della festa non credo di essermi ricordata tutto…  Arlind, fammi sapere se riesci a farla!

A volte penso che sarebbe bello partecipare a feste fra vegan con soli cibi crueltyfree, ma a volte penso che anche nei party onnivori noi vegani dobbiamo andare e cercare di svolgere la nostra piccola missione… (certo, portandoci la cena da casa…).

 

MENU DELLE FESTE

Visto che questa è una ricetta breve, vi allego qui il mio menù delle feste. Di sicuro pubblicherò la pasta col forno della mamma di Mirko, ma se vi interessa qualcos’altro fatemi sapere, la pubblicherò compatibilmente con il mio ridotto tempo libero.

 

NATALE

Questo è un menù dislocato che ho preparato in tre giorni… nelle intenzioni doveva essere il pranzo del 25…

 

Antipasti

(preparati la sera del 24 e portati a casa dei parenti onnivori di Stefano che li hanno sbafati!)

 

Fiori di campo con zucca, cicoria selvatica e verza/patate

Foglie di borragine fritta spalmate con paté del tonno felice (tofu e alghe)

 

Primo

(preparato il 26 gennaio!)

Tris di ravioli ripieni (broccoletti-borragine-semi di girasole, crema di zucca e patè al tartufo) fatti in casa, ripassati con burro di soya e salvia del mio vaso e con sugo di pomodorini in conserva

 

Secondo e Contorni

(l’arrosto di seitan l’avevo preparato una settimana prima e messo in congelatore, il 25 ho preparato le salsine e i contorni)

Arrosto di seitan con salsa besciamella ai porcini (pocio?)

Broccoletti ripassati con aglio e peperoncino

Patate sbollentate e ripassate in forno con pangrattato

Paté di tonno felice (avanzo degli antipasti del 24)

Crema di zucca (idem)

 

Dessert

Pandoro resistente (presente solo fisicamente vicino alla tavola, eravamo troppo pieni…)

Cioccolata di Modica alla vaniglia

Caffè d’orzo con ginseng

 

Io ho bevuto uno splendido succo di sambuco! Stefano voleva bere un Lancers, ma si è rotto l’apribottiglie… e ha ripiegato sul solito vino rosso locale.

 

 

CAPODANNO

La vigilia ve l’ho anticipata sopra. Il primo gennaio ci siamo deliziati con i cospicui avanzi della pasta col forno!

1 – Oggi

Ananas in barchetta

Insalata di avogado e mandarino

Pasta col forno

Patatine fritte al pepe e limone

Foglie di puntarelle all’agrodolce con pomodori secchi e pinoli

Pittanchiusa veg

Caffè d’orzo al ginseng

 

2 – Domani

Crema di cachi e banane

Insalata di pere, scarola e radicchio

Spaghetti alle vongole felici (versione invernale)

Mozzarelline di Concita fritte

Purea di patate e porri

Chutney di mele cotogne

Pittanchiusa

Caffè d’orzo al ginseng

 

Qui anche se ormai sono praticamente astemia mi sono concessa un goccio di spumante dolce Dolciversi, che non chiedetemi che roba è, l’abbiamo avuto nel pacco dono lavorativo di Stefano…

Fra un menu e l’altro ho preparato anche il bastaddu affucato veg! Per caso ho trovato i broccoli viola di cui ci ha parlato di recente Concita e ovviamente li ho comprati anche se avevo la dispensa piena di verdure da cucinare! Quindi il nostro menu delle feste è stato molto siculo quest’anno!

Fra i doni alimentari abbiamo ricevuto una serie di prodotti a base di tartufo del Molise! una piccola cosa in confronto al grande pacco di Chicca, ma a noi ha fatto un immenso piacere! A me piace molto ricevere dei bei regali alimentari, e in genere cose facilmente utilizzabili. Per ridurre il più possibile la nostra dannosa tendenza allo spreco! Come avrete notato anche per questi menu delle feste ho praticato l’arte del riciclo alla grande!

AUGURI ECOVEG!!!

avogado di natale

fiori di campo natalizi con cicoria ripassata, zucca e patate-verza 2

laboratorio ravioli

 

arrosto di seitan natale 09 2

pandoro resistente e orsetto

bastaddu affucato

centrotavola natale 09

 

pasta col forno

 

patatine fritte e foglie di puntarella

pittanchiusa e cervino_picnik

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  1. Auguri anche a te Mariagrazia! Putroppo qui le puntarelle non si trovano 🙁 (ma cmq al mio commensale non piacciono), ma a Natale me le sono fatte portare da mamma! Con l’arancio devono essere buonissime!
    E complimenti anche per il menù… io non riesco a cucinare “elaborato” per più giorni di seguito! ieri dopo la sgobbata di capodanno (per un fallimento culinario che non so se posterò) sono rimasta a letto a leggere!

  2. che bei menu! quest’anno ho provato a proporre cibi alternativi e devo dire che nessuno ha fatto storie! meno male…nn erano del tutto veg, ma sarà il passo per l’anno prossimo!

  3. Ma che meaviglia!!! complimenti per tutto ciò che hai preparato

  4. Complimenti per le ricette e la pazienza che ti contraddistingue. Il tris di ravioli ripieni deve essere super!

  5. Scusa l’ignoranza: cosa sono le puntarelle? Complimenti per tutto!

  6. Non ho parole come al solito sei stata fantastica 🙂 Non so se nella lettura mi son persa qualcosa, come hai fatto a far diventare blu il cavolfiore?? Mamma mia io in teoria devo mettermi a dieta 🙁 meno mangio e più lievito il mio giro vita sta cambiando in modo pauroso 🙁 e guardare queste prelibatezze stò male 🙂

  7. Che capolavoro! Dovresti aprire un ristorante Eco(davvero Eco, nel tuo caso!)veg

  8. Ahem quando hai tempo posta le varie ricette..dai titoli mi incuriosisce tutto!

  9. L’elenco dei menu delle feste, oltre ad essere fatto in casa, potrebbe essere utilissimo per i ristoranti, vegan e non. E’ ricchissimo di sapori e idee, davvero geniali. Ad esempio mi piace molto l’abbinamento dei fiori di campo con la zucca e la foto nel piatto li rende carinissimi 😀 Poi la cioccolata di modica alla vaniglia…non l’ho mai provata, però l’idea mi piace molto 😀
    Che cos’è la pittanchiusa??? e che sapore ha il caffè d’orzo con lo ginseng??? lo so è una domanda strana…per saperlo lo dovrei provare, ma non ho mai sentito parlare di caffè d’orzo O__O
    Bella la vicenda di Arlin e del suo taccuino improvvisato :mrgreen: e le tue foto piene di colori e sfumature sono una botta di vita!!! AUGURI ECOVEG ANCHE A TE E STEFANO!!!

  10. Ottime e gustose le puntarelle ecoveg, un bell’inizio dell’anno (come mangiare l’insalata all’inizio del pranzo) ispirandosi alla futura Era Ecozoica…

  11. le tue puntarelle sono fantastiche ed i fiori coloratissimi…:-)

  12. Anche io non conosco le puntarelle, ma le avrei mangiate di sicuro!
    Brava Mariagrazia, la tua personalità è davvero spiccata!
    Buon anno anche a te!

  13. Cara Ragazza mia !! Ma quanto ben di Dio!!!
    Ho scoperto le puntarelle un paio d’anni fa.. devo dire che mi fanno impazzire anche sgranocchiate a mo’ di sedano…. 🙂

  14. @ Cri
    meno male che hai una madre che può portarti il prezioso ortaggio!
    Strano che non si trovi a così poca distanza da Roma!
    Anche a me piace prendermi giornate di poltronaggine senza fornelli, anzi direi che il mio modo di cucinare è un giorno si cucina e uno (e anche due) si mangia! Altrimenti odierei la cucina! Oggi per esempio sto ancora campando con gli avanzi di Capodanno!
    😉

    @ Angelica
    eh certo, in fondo con gli onnivori condividiamo un sacco di ottimi piatti! direi almeno un 50% della cucina mediterranea di tutti i giorni… E poi tu sei una bravissima cuoca ormai!
    😉

    @ Yu
    son contenta di averti meravigliato!
    😉

    @ Andrada
    Sì, il tris di ravioli è stato memorabile. In realtà sono nati da una carenza del ripieno base che non bastava per tutti e allora ho ispezionato le dispense alla ricerca di qualche crema buona per i ravioli! e ha funzionato! come al solito, il bisogno aguzza l’ingegno!
    Hai notato che ti ho citato due volte nella ricetta Polenta etica?
    Ho ricevuto i tuoi auguri animati! spero che tu abbia avuto i miei disseminati nelle mie ultime ricette natalizie! e comunque buon anno!
    p.s. forse non ci crederai, ma io sono molto impaziente!
    😉

    @ Marilu
    Le puntarelle puoi vederle meglio fotografate nella mia ricetta “puntarelle alle alici felici”. Forse da voi sono meglio note come catalogna. Sono cespi di verdura lunga simile a cicoria, e all’interno ci sono delle escrescenze verde chiaro simili a sedano a punta! appunto, le puntarelle!
    Grazie per i complimenti che ora verrò subito a ricambiare.
    😉

    @ Chicca
    Ma non sono cavolfiori blu, sono i broccoli siciliani in versione violacea, detti bastaddu. Concita ne ha parlato in una sua ricetta dove c’è anche la foto (una pasta ai broccoli, ma non ricordo il titolo). Sono meravigliosi per sapore e per colore!
    Scusa se sono indiscreta, date le tue lamentele per la linea: ma sei ancora onnivora come traspare dal tuo profilo? perché non riesco a spiegarmi come si possa temere per la linea mangiando vegan… io passando da vegetariana a vegan come ti ho già raccontato mangiando sempre le stesse quantità (e sono una buona forchetta) sono dimagrita al punto giusto!
    😉

  15. @ Neofrieda
    a me piacerebbe frequentare gli ecoristoranti! ma non mi sogno di avere il mio!, sia perché non ho i fondi e sia perché so che è un lavoro sfibrante oltre che un rischio commerciale… se mi vogliono come consulente, a disposizione!
    Per le ricette, non potrò postarle tutte! Alcune le ho già pubblicate (fiori di campo, spaghetti alle vongole felici, seitan eccetera)… Dai dimmi cosa preferisci, così mi regolo!
    😉

    @ Nello
    beh se qualcuno raccoglie le mie idee mi fa piacere, però almeno vorrei avere in cambio qualche invito o qualche assaggio!
    La cioccolata di Modica è vegan ed è buonissima, provala!
    Ma come un calabri-nello come te non sa cos’è la pittanchiusa? E’ il dolce natalizio che la mia nonna (nata a Taverna Cs e vissuta parte della sua vita vicino Crotone) ci preparava sempre a Natale! E’ quello che vedi nell’ultima foto!
    Passiamo al prossimo punto: conosci il caffè al ginseng? Qui dalle mie parti lo trovi ormai in tutti i bar! Lo fanno con macchinette espresse apposite. Io fino a quando ho bevuto il caffè lo prendevo sempre quando andavo al bar. E ora l’ho trovato in versione caffè d’orzo da Castroni a Roma. Non è ovviamente proprio lo stesso, ma molto vicino! Direi un sapore simile alla vaniglia.
    Spero che Arlin riesca a fare l’insalata e che riesca ad arrivare fino a qui: questa ricetta in fondo l’ho preparata in fretta e furia per lui, altrimenti me la pigliavo un po’ più comoda! siamo ancora tutti in piena digestione, burp!
    😉

    @ Stefano
    eh, già un bell’inizio di era ecozoica con puntarelle & company!
    😉

    @ Virginia
    Grazie! hai visto le lenticchie non le ho preparate! non ho mai avuto questa superstizione di capodanno!
    😉

    @ Pippi
    forse conosci la catalogna… se non la conosci neanche con questo nome vai a vedere la mia ricetta sulle puntarelle alle alici felici oppure in google! e se ti capita provale!
    buon anno cara!
    😉

    @ BioContessa
    come si suol dire, meglio tardi che mai!
    😉

    pant pant spero che non ho saltato nessuno!
    😉

  16. @ Stefano

    visto che oggi non ci siamo praticamente visti e io sono temperamento gufo e tu allodola mi servo di questo mezzo per dirti che ho sentito la nuova canzone che hai inserito su my space: “Lo zampognaro”

    (le tre W punto)myspace.com/orecchioverde

    la canzone con cui ci fai gli auguri sul bellissimo testo di Gianni Rodari! E quindi basta cibo, ora un po’ di musica per tutti!

    😉

  17. non sono superstiziosa nemmeno io, ma quest’anno le ho mangiate nelle due versioni: per onnivori, accompagnandoli al classico cotechino (stavolta avvolto nella mia sfoglia preferita ) e vegan( farcendo il seitan)…guappi!tutti e due…

  18. Grazie della recensione.
    “Lo zampognaro” è un bel testo sulla solidarietà (anche con la natura) che va bene per Natale ma anche per tutti i giorni dell’anno (sentire il finale). E’ una canzone allegra e allora come piace a me ne ho messa anche una diversa, molto tosta: “Non sono d’accordo!”. Ambedue guardano in modo critico la società attuale… ballando con le puntarelle!
    Sempre su: http://www.myspace.com/orecchioverde

  19. Mariagrazia, le tue puntarelle alle alici felici erano sulla mia tavola di natale e hanno accolto consensi da tutti (nonostante io non riesca proprio a farle arricciare, nemmeno col ghiaccio).
    Anche in questa versione arancia-finocchio-olive devono essere deliziose.
    Invece per il caffè orzo/ginseng mi devi spiegare: la miscela solubile ginseng che vedo in giro contiene sempre latte e/o panna…

  20. Oddio sai che non li mai visti in sicilia questi cavolfiori e si che ormai è la mia seconda patria 🙂
    Hai ragione devo decidermi a cambiare il mio profilo, credo di potermi considerare vegan a parte le rare volte che mia suocera mi cucina cose apposta per me ma ci mette ancora il formaggio 🙁 I mie chiletti di troppo (diventati almeno 3) credo siano dovuti a quei maledetti sconbussolamenti ormonali di cui parlavamo qualche mese fa 🙁 Purtroppo tra un acciacco e l’altro non riesco più a fare tutto lo sport che facevo e anche questo sicuramente ha inciso parecchio sul mio metabolismo 🙁 Certo poi che se pensi che l’ultimo dell’anno mi son sparata quei 3 calzoni, saranno pur vegan ma se vai a fare il calcolo delle calorie credo che avrei raggiunto il totale di un primo un secondo contorno e dolce 🙂
    Quello che mi pesa sono tutti i dolori che mi ritrovo a livello muscolare, e il mio non dormir bene…..se non ci fossero problemi di salute credimi non mi farei crucci per 3 chili di troppo!
    Oddio mi son dilungata, un abbraccio

  21. @ Virginia
    spero tanto che il prossimo capodanno dopo un altro anno di felice frequentazione di Veganblog troverai più guappa la versione farcita al seitan! Questo è il mio augurio per te per il 2010!
    😉

    @ Stefano
    che bello, ballando con le puntarelle!
    😉

    @ MentaMarina
    Sono contenta di aver in parte trascorso con te il natale! Il trucco per arricciare le puntarelle è tagliarle il più sottile possibile! e poi lasciarle almeno un’ora in acqua fredda!
    Provale anche con l’arancia, e poi mi dirai!
    La miscela che ho comprato da Castroni non riporta l’indicazione degli ingredienti e io ingenuamente ho pensato che ci fossero solo orzo e ginseng… appena ci torno mi informo!
    😉

    @ Chicca
    Forse non li hai mai visti perché frequenti la Sicilia soprattutto l’estate!
    Sì comunque dovresti aggiornare il tuo profilo!
    L’alimentazione vegan dovrebbe aiutarti con i tuoi vari acciacchi, anche se ogni tanto vedo che ti concedi troppi peccatucci, per esempio i condimenti tanto buoni che prepari per le tue paste forse contengono troppa panna e burro…
    Trova delle specialità più leggere su cui buttarti quando ti viene il raptus alimentare!
    E comunque non ti preoccupare, dilungati pure… mi fa sempre piacere sentirti! un abbraccio anche a te!
    😉

  22. E’ già, “ballando con le puntarelle” dopo “la danza delle vongole felici” (a casa loro, nella sabbia…).
    Nell’Era Ecozoica non sarà solo cambiata in meglio l’alimentazione, “la cucina senza crudeltà”, (dove l’ho letto?) ma anche il linguaggio si sarà rinnovato, parole e frasi nuove ecopacifiste… Per esempio non si andrà più “a caccia di sensazioni nuove” ma “in cerca…”. Se ne potrebbe fare un elenco già da ora…

  23. Grazie cara, credimi i miei peccatucci sono rari, burro non ne uso credo da 20 anni, raramente uso il burro di soia veg e la panna se vai a guardare le mie ricette non ce ne sono così tante che la contengono……….proprio oggi ho deciso di sentire un medico omeopata esperto nutrizionista anzi vi do il nome se qualcuno di Milano lo conoscesse mi farebbe piacere sapere, Dott. Flavio Dainese…il problema che comunque sono una buona forchetta e anche se vegan mi piace mangiar 🙂 Un abbraccio…..ti aggiornerò su cosa dirà anche questo 🙂

  24. però devi dirmi una cosa: ma l’ultima foto l’hai messa dopo???? ti prego dimmi di si!!! non è possibile che sono talmente rimbambito da non averla notata prima :mrgreen:
    mi piace tantissimo quel cervo a statuetta…e grazie per averci regalato uno scorcio della tua dimora 😀 con tanto di scimmia appiattita sullo scaffale :mrgreen:
    cmq la pittanchiusa non l’ho mai sentita O__O conosco altri dolci, ma questa mi è nuova.
    Per il caffè ho chiesto anche al bar dove vado e lo fanno pure lì, però non l’ho provato ancora..ti farò sapere 😀
    ciao e buona serata 😀

  25. @ Stefano
    beh io credo che nel nostro piccolo viviamo già nell’Ecozoico…
    😉

    @ Chicca
    aggiornami aggiornami! mi piacerebbe vederti presto in gran forma e con meno acciacchi, così puoi sfornare sempre più piatti in Veganblog per la nostra gioia!
    😉

    @ Nello
    ebbene sì SherlockNello, l’ultima foto me l’ero dimenticata… e l’ho aggiunta in un secondo momento! sono contenta che ti piace!
    Il cervino è un dono che ho ricevuto a Natale da una specialissima amica, che ama come noi natura e animali.
    Per la pittanchiusa prova a chiedere a tua madre se l’ha mai sentita…
    Vediamo se ti piacerà il caffè al ginseng! chiedi però al barista se ti dice gli ingredienti, dato che MentaMarina mi ha messo una pulce nell’orecchio (leggi il suo commento sopra)!
    buonanotte e buona befana! anzi da te mi aspettavo un reportage sulle befane!
    😉

  26. Che splendore! Immagino che affetto avranno avuto per te dopo ste delizie! Ho riconosciuto la mia pasta col forno alla zucca! Dai un po’ mi hai portato con te a Capodanno! Spero sia piaciuta!

  27. La pasta col forno alla zucca è strapiaciuta! soprattutto a me, che ora considero tua madre una dea! Non vedo l’ora di rifarla quest’estate con la melanzana!
    Se ci riesco a pubblicarla (prima il lavoro purtroppo!) ti racconterò l’esperienza paradisiaca nei dettagli!
    😉

  28. Grazie Mariagrazia! attendo!

  29. ma quante cose speciali!!
    sei davvero bravissima!
    per cucinare tutto questo mi ci vorrebbe un mese di ritito in cucina! 🙂
    complimenti!

  30. ahahahah mi piace il nik: sherlocknello :mrgreen: lo sai che quando faccio consegne a casa di persone….mi metto sempre a curiosare in giro?? lo so non si fa, non è delicato, ma mi piace sbirciare 😀

    ho chiesto a mia madre, non lo conosce questo dolce 🙁

    domani andrò al bar e chiederò meglio sul caffè d’orzo:-D
    ho letto il commento di marina, ti farò sapere se anche qui a salerno circola in giro col latte (spero di no)

    vedi che il reportage l’ho fatto!!!! ciao
    😀

  31. @ Benny
    un mese no, ma una settimana un po’ libera sì ci vuole!
    😉

    @ Nello
    ho visto il tuo reportage befanile, mi ha molto rallegrato!

    Sì, nelle vesti di SherlokNello ti ci vedo! Il tuo chioschetto in realtà è un punto di osservazione privilegiato vero?

    Se tua madre non conosce la pittanchiusa evidentemente è di una zona della Calabria dove non la fanno!

    Fammi sapere delle tue investigazioni su caffè al ginseng sia tradizionale che d’orzo!

    W la Befana!
    😉

  32. OO,stavo aspettando la ricetta perchè per capodanno qualcosa mi era sfuggito degli ingredienti..questa insalata(scusa se la chiamo per semplicità insalata :P)è buoooonissima,ne ho mangiati 3 piatti e ne avrei mangiati di più se non fosse finita.
    Brava Mariagrazia,crea per noi.. 🙂

  33. si mariagrazia il mio chiosco è molto notato, perchè si trova in un punto conosciuto di salerno e poi con le cose curiose che trattiamo, non passa inosservato 😀

    mia madre è di vibo valentia perciò non conosce questo dolce 😀

    sul caffè d’orzo, oggi l’ho provato. Però non mi è piaciuto 🙁 il cubano, ossia il proprietario del bar mi ha rassicurato che la miscela non contiene latte e derivati. io sono andato a fiducia e l’ho provato..però ti ripeto non mi è piaciuto 🙁

    sa di…sa di…non mi è piaciuto :mrgreen:

    sono curioso di provare quello al ginseng….ti farò sapere 😀

  34. ciao arlind….pubblica anche tu per noi!!!! 😀

  35. @ Arlind
    oh eccoti, sei riuscito ad arrivare! sono contenta!
    Scusa ho sbagliato a scrivere il tuo nome, quando ho un minuto vado a correggere, per ora prendo nota.
    Fammi sapere come ti viene l’insalata… o come la vogliamo chiamare? che ne so – danza di puntarelle e crudité (per prendere spunto dalle osservazioni di Stefano).
    Sì, sì Arlind io continuo a creare, soprattutto per riempirmi la panza (come dice il mio amico Nello!). Tu continua a leggerci e magari se hai qualche idea da condividere entra nel gruppo dei Vegchef! Ti aspettiamo!
    😉

    @ Nello
    Sì, il caffè d’orzo non è proprio il massimo, quando ero vegetariana lo bevevo con due cucchiaini di miele… ora non mi va proprio più… da quando ho scoperto questo con il ginseng mi ripiace!
    Però non fare confusione, non è il caffè d’orzo che MentaMarina suggerisce possa contenere derivati del latte, ma proprio il caffè d’orzo al ginseng, e allora io ho pensato che forse li potrebbe contenere anche il caffè al ginseng… non so se sono stata chiara…
    Ma hai assaggiato il caffè (quello normale, fatto con i chicchi neri e la caffeina) al ginseng?
    😉

  36. Grazie, cara, avevo letto la tua risposta ma poi sono dovuta scappare chissà dove..Mi incuriosisce molto il procedimento esatto per il tuo arrosto, visto che anch’io dovrei cucinare in anticipo – una volta lo facevo tanto, adesso non ho neanche il tempo di anticipare :P. Anche quello delle patate, mi par di capire che è una ricetta semplicissima ma proprio i procedimenti base sono utili da conoscere nei dettagli. E a me le varianti sul tema intrigano assai. Se proprio resta tempo, il broccolo..

  37. bene questa insalata me la mangerei pure a colazione a vederla, e il resto delle foto sono pazzesche, come sempre, sei una dea della cucina!!!
    Ovviamente io non so cosa siano le puntarelle e uso dell’insalata normale, ma viene buona comunque…ma hanno anche altri nomi queste puntarelle????

  38. @ Neofrieda
    Finalmente ho capito che ti chiami Annalisa! Allora, dopo la pasta col forno di Mirko posterò l’arrosto veg… e già sarebbe tanto con il poco tempo che ho a disposizione. Spero fra una settimana-dieci giorni di avere qualche oretta… ora proprio no! Tu comunque sei prenotata!
    😉

    @ Mauschen
    Mauschen vuol dire “topolino” e si scrive con l’umlaut sulla a? Conosco un po’ il tedesco (almeno in teoria)…
    Ti ringrazio per l’entusiasmo, ho notato alcune tue ricette – prima o poi proverò il tuo minestrone allegro – quando lo faccio ti lascio un commento. Il tuo raw sushi è scenografico!, peccato che il foglio di nori mi tenga alla larga da questa preparazione…
    Per le puntarelle, che sono catalogna spigata, vai in google digita la parola e guarda le immagini associate! Forse la conosci con altra denominazione!
    😉

  39. tu sei stata chiarissima, sono io che ho fatto una confusione pazzesca 🙁 cmq, non ho provato il caffè allo ginseng, quando lo proverò ti farò sapere.

    ma cos’è lo ginseng??? un fiore??? un’essenza???

    (hai ragione sono proprio un capocchione vuoto) 🙁

  40. Grazie Mariagrazia!
    non le ho mai viste nè assaggiate, se mai dovessi ricapitare in Italia cercherò davvero di assaggiare l’originale, è stupendo, altro che 3 piattoni me ne potrei sbafare!!

  41. @ Nello
    il ginseng è una pianta che si considera avere virtù molto corroboranti! Vedremo che effetto avrà su di te!
    😉

    @ Mauschen
    Allora c’è l’umlaut! ho letto i commenti di Daniela! Non avevo capito che eri italiana! Quando ricapiti da noi ti auguro di riuscire ad assaggiare le puntarelle! Per una crudista sono un piatto della domenica!
    😉

  42. Hai anche tu un nome composto e forse, come me, sei abituata a rispondere ai ‘tagli’ più strani 😛 comunque non mi sono mai preoccupata,ognuno trova il proprio modo di chiamarmi 😉 Tranquilla sui tempi, i miei sono luuuunghi..

  43. @ Neofrieda
    sì hai ragione, anch’io ho una discreta collezione di nomignoli che mi hanno appiccicato… Ma sì, ci chiamino come preferiscono, è divertente questa multipersonalità!
    Bene, vedo che anche sulla concezione del tempo ci intendiamo!
    😉

  44. Oggi avevo il mercato sotto casa (vivere a milano qualche vantaggio ce l’ha :)) e c’erano dei bei mazzi di puntarelle in mostra. Ho colto l’occasione per provare questa super-insalatona e devo dire che mi è piaciuta molto 🙂 con il mazzo rimasto farò le puntarelle alle alici felici, visto che adoro le alghe 🙂

  45. mariagrazia per l’effetto devi ancora aspettare…non l’ho provato ancora 🙁

  46. @ Pink bee
    Che bello sono contenta che hai incontrato le puntarelle al mercato e che non ti hanno deluso nel piatto! Fammi sapere anche come va con le alici felici!
    Beh, forse la tua spirale nella sopa ti aveva predestinato all’incontro con la spirale-puntarella (a proposito, ti si sono arricciate in acqua)?
    p.s. Milano è la città in cui sono nata… in effetti ha il suo fascino…
    😉

    @ Nello
    stasera ho iniziato commentando un tuo piatto e concludo rispondendoti! Ma è Nello-time? heheheh
    Aspetterò. Non dubitare!
    😉

  47. porca paletta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! wow!

  48. Insalata ricchissima, menù spettacolari, foto invitantissime!!! 🙂

  49. Era il mio primo natale vegan, l’entusiasmo mi ha preso la mano!
    L’insalata l’ho rifatta anche quest’anno seguendo la ricetta in VB! meno male che l’ho pubblicata altrimenti sarebbe andata persa fra le altre improvvisazioni!
    😉

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