Bignè ‘Sauro’ (ricetta base)

75 commenti

Ecco una ricetta base per Bignè Vegan decisamente “a prova di non riuscita”… Seguendo le indicazioni sarà praticamente impossibile non ottenere risultati che faranno meravigliare chiunque!

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La bellezza del risultato è evidente, ma nonostante le apparenze, chiunque può riuscire a realizzare questo piccolo capolavoro di pasticceria Vegan!

Voglio prima però raccontare come sono riuscito ad arrivare a questo risultato (dopo tante, tantissime prove e tentativi che sono stati fondamentali per arrivare allìintuizione finale).

Tempo fa avevo già pubblicato una ricetta per fare i bignè Vegan:  http://www.veganblog.it/2009/10/06/bigne-vegan/ 

Seguita da ulteriori varianti essenzialmente dedicate alle diverse farciture:
http://www.veganblog.it/2009/10/08/profiterole-bianco/ 
http://www.veganblog.it/2009/10/09/mini-profiterole-vegan/ 

E nonostante i risultati in molti casi fossero più che ottimi, in alcuni casi era successo che la lievitazione non andasse a buon fine (è successo sia a me, che ad altri chef). In sostanza avevo inventato una ricetta  appetitosissima e nuova per la cucina Vegan, ma l’incertezza di avere sempre i medesimi risultati, mi infastidiva non poco.

Il fatto è che la cosa che mi sta più a cuore, è trasmettere la possibilità a quante più persone possibili di cucinare piatti Vegan di effetto anche con poche capacità e questa versione di bignè garantiva risultati ottimi in pratica solo a chi avesse molta esperienza in cucina in particolare nell’ambito della pasticceria.

Allora mi sono messo di impegno e pensa e ripensa, prova e riprova, inventa e risventa, applicando alcune semplici conoscenze di termodinamica (certe cose mi appassionano, mentre con la chimica sono a zero) sono arrivato finalmente ad una soluzione di cui sono strasoddisfatto e con cui sto realizzando bignè bellissimi e perfetti con della semplicissima pasta sfoglia!

Ingredienti:
Pasta sfoglia (potete farla da soli seguendo la ricetta a questo LINK ) Se invece volete acquistarla, assicuratevi che sia Vegan e tenete presente che se contiene l’ingrediente “L-cisteina” potrebbe essere di origine animale.

Attrezzatura:
Pirottini in carta da forno   (quelli per realizzare i muffin)
Teglietta preformata (dove adagiare i pirottini)
Forno elettrico ventilato

Procedimento:
Stendere la pasta sfoglia e ricavare (con un bicchiere dal bordo con lo spessore grosso) dei cerchi della dimensione poco superiore ai pirottini chiusi.
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Adagiare i cerchi in pasta sfoglia sulle pirottine in carta forno già predisposte nelle tegliette preformate, ma attenzione, non dovete spingele i cerchi in fondo fino a fargli prendere la forma delle pirottine, ma semplicemente adagiarle sopra dandogli una leggera curvatura nel centro e alzando un pò il bordo e niente più
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Infornare nel forno ventilato già caldo a 240 gradi (o comunque alla massima temperatura) e appena i bignè si sono gonfiati (ci vorranno pochi minuti) e prima che comincino a dorare troppo, abbassate la temperatura del forno a circa 150 gradi e lasciate cuocere ancora per un pò finchè la cottura interna sarà terminata (anche qui penso ci vogliano non più di una decina di minuti, ma ogni forno ovviamente richiederà tempi diversi).
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Togliere dal forno e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Appena saranno freddi, tolgieteli delicatamente dai pirottini in carta e vi troverete davanti a dei bellissimi (e delicati, quindi attenzione a maneggiarli) bignè Vegan che potrete farcire (con una siringa o una sacca) a piacere…
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Buon bignè Vegan a tutti!!!
:-)

IMPORTANTE:
LE 3 REGOLE FONDAMENTALI A CUI ATTENERSI SCRUPOLOSAMENTE:

1) I cerchi di pasta sfoglia non devono essere tagliati con lame o attrezzi appositi altrimenti non si otterrà alcun risultato. Usare, come indicato nella ricetta, il bordo di un bicchiere con lo spessore alto  in modo che invece che tagliati, i bordi risultino schiacciati e al momento della lievitazione, con i bordi sigillati, l’aria resti all’interno

2) E’ importante dare al disco di pasta sfoglia la curvatura all’interno perchè è anche grazie a questa curvatura che viene poi trattenuta dai bori della pirottina, che la lievitazione si sviluppa tutta nella parte superiore senza schiacciare il bignè e ottenendo come risultato un bignè “gonfio”.

3) Il forno deve essere alla temperatura indicata. Si, lo so che nelle istruzioni delle paste sfoglie vengono indicate temperature assai più basse, ma qui non stiamo facendo della pasta sfoglia normale, ma stiamo “forzando” la formazione di un bignè e per far reagire la pasta sfoglia in maniera diversa (la lievitazione della pasta sfoglia non è chimica, ma meccanica) e bloccarne la struttura prima che si schiacci nuovamente sotto il proprio peso, dobbiamo usare questo metodo.

  1. Clotilde 16 novembre 2009 alle 09:16
    Clotilde

    :OOO
    SONO SCONVOLTA!
    addirittura la termodinamica!
    che poi non si venga a dire che qui non abbiamo uno specialista per ogni materia, applicata alla culinaria poi…
    Bravissimo Sauro! :)


  2. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 09:18
    Sauro Martella

    Grazie Clo!!! :-)


  3. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 09:19
    Sauro Martella

    Con una semplice equazione direi che io sto ai bignè come Concita sta ai formaggi… :-) :-) :-)


  4. Susi 16 novembre 2009 alle 09:28

    senza parole… fantastici e mica bau bau micio micio…
    :)


  5. Annalisa 16 novembre 2009 alle 09:36

    In pausa pranzo vado a comprare la sfoglia buitoni… :-)


  6. Annalisa 16 novembre 2009 alle 09:46

    Dimenticavo di chiederti… Per farcirli si possono anche tagliare a meta’ invece che usare la siringa?


  7. Pippi 16 novembre 2009 alle 10:18
    Pippi

    Geniale!!!


  8. Rumorfree 16 novembre 2009 alle 10:28
    rumorfree

    Che spettacolo Sauro e complimenti per la perseveranza, ti sei proprio “incaponito” con questi bignè!! grazie per aver pensato a tutti coloro che, come me, hanno scarsa dimestichezza con la pasticceria (ma a mangiarsela sono bravissimi..)vorrà dire che per una volta non boicotterò la buitoni..e sarà la scusa per comprarmi la tanto agognata “teglietta preformata”!


  9. Francesca 16 novembre 2009 alle 10:31
    Francesca

    Maestro…m’inchino…


  10. Libera-mente 16 novembre 2009 alle 10:49
    Libera-mente

    Fantastico! Ci proverò anche io, ma userò una pasta sfoglia che non sia della Nestlè e che non contenga ogm (come i prodotti Buitoni).


  11. Prumiao 16 novembre 2009 alle 10:53

    Ganzissimi! Dici che ci si può creare una montagna di profiterole o cedono?


  12. Concita 16 novembre 2009 alle 11:01
    Concita

    :D Eccezionali, strabiliante idea! Sei stupefacente Sauro!
    Lodi e lodi… Bravissimissimo per tutta la spiegazione e per il risultato ottenuto, per la foto… insomma per tutto!
    “Ti amo anch’io” :D e non vedo l’ora di provare a farli.
    Baci a te e Renata,(grazie per tutto quello che fate… che bello il nostro veganblog!)


  13. MentaMarina 16 novembre 2009 alle 11:08
    MentaMarina

    Spettacolari! Una vera botta di genio!
    Però adesso ti tocca farci vedere step by step anche il procedimento di farcitura, con relativo trucco per non “svampare” i fragilissimi bignets.


  14. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 11:10
    Sauro Martella

    @ Annalisa: Si possono anche tagliare a metà facendo molta attenzione perchè da secchi sono molto fragili e per niente elastici. Io l’ho fatto e posso assicurarti che è molto meglio usare una siringa da dolci (ne trovi nei supemercati a non più di 4 Euro)

    @ Vai Rumorfree… Il risultato è garantito!

    @ A Francesca… Non ti inchinare… Nella fotografia sei già tutta arrotolata… :-)

    @ Ciao Libera-mente: Io ne ho provate diverse, di marca e delle linee dei supermercati, ma con risultati assai diversi, ad ogni modo prova e aggiornaci sui risultati… Magarie siste qualche altra marca che va bene :-)

    @ Prumiao: Il profiterole classico si può certamente fare. Non loho fatto, ma a giudicare dalla compattezza ottenuta, se il ripieno è abbastanza compatto (facendolo prima riposare in frigo si addensa molto) dovrebbe andare benissimo anche per la classica montagna di bignè! :-)

    @ Concita: He he… Grazie Conci… Proprio ierisera abbiamo provato a fare il tuo formaggio, ma probabilmente abbiamo usato troppa fecola e pur essendo buonissimi mancava l’efetto filante.. Riproveremo quanto prima! :-)


  15. Ambrosia 16 novembre 2009 alle 11:11
    Ambrosia

    senza parole….e pensare che ho la pasta sfoglia della buitoni in casa…inutilizzata da qualche giorno!!!!!!!appena posso mi ci metterò sotto!!!!grande sauro, complimenti!!!mi unisco ai ringraziamenti per il vostro meraviglioso lavoro….un abbraccio!


  16. Prumiao 16 novembre 2009 alle 11:53
    Prumiao

    Beeeeeenissimo allora! Aggiudicato per il pranzo di Natale!


  17. plasticmannequin2000 16 novembre 2009 alle 13:03

    sono bellissimi!!


  18. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 13:40
    Sauro Martella

    :-)


  19. Nello 16 novembre 2009 alle 14:28
    Nello

    sauro scusa ma cos’è la termodinamica??? :shock: si può mettere nel pane?? (daiii…non mandarmi a quel paese). Cmq grazie mille per questo passaggio importantissimo. Era da tempo che volevo cimentarmi nei tuoi bignè vegan (golosissimi), ma non trovandoli in commercio, non potevo mai iniziare. Alla prima occasione, devo fare una teglia enorme tutta tutta per me…ovviamente a voi darò la foto..e SOLO la foto! (anche io compro da sempre la buitoni come pasta sfoglia) :shock: :mrgreen:


  20. Manuel Addams 16 novembre 2009 alle 14:57

    sauro quando puoi ci fai vedere il dentro? sono curioso!


  21. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 15:16
    Sauro Martella

    @ Nello: ciao, certo che la termodinamica si può mettere nel pane… Ma va tagliata a fette sottili… :-)

    @ Manuel: Hai pienamente ragione, purtroppo non ci ho proprio pensato, ma sarebbe stato istruttivo perchè è molto bello da vedere l’interno tutto vuoto… Ho già fatto altre foto a bignè farciti e decorati, ma non ho pensato a fotografare lp’interno. Mi riprometto di farlo appena possibile e magari aggiungo la fotografia in questa descrizione. Nel frattempo invito tutti quelli che vorrano prepararli a fotografarli dentro! :-)


  22. Nello 16 novembre 2009 alle 15:42
    Nello

    ehehehehe. Cmq cercherò di farli domenica perchè ho più tempo. grazie per il quadro completo. Con i tuoi passaggi posso realizzarli, o almeno spero. ciaoooo :-D


  23. Mariagrazia 16 novembre 2009 alle 15:46
    Mariagrazia

    Sauro sei diventato un bignèologo veg! Complimenti!
    ;)


  24. Cri 16 novembre 2009 alle 18:18
    Cri

    Questi sono strepitosi davvero e si possono fare anche salati! :mrgreen:
    però anche io boicotto scrupolosamente la Nestlè, quindi devo provare con altre marche e comprarmi dei tagliapaste rotondi, che non ho. Due domande:
    - i pirottini di carta sono essenziali o si possono mettere direttamente nello stampo da muffin?
    - il mio forno non è ventilato…. va bene lo stesso?


  25. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 18:42
    Sauro Martella

    Grazie a tutti… :-)

    @ Cri: Ottime domande… Pe ril forno penso possa anche non essere ventilato, ma probabilmehte dovrai variare tempi e temperature… Sperimenta e facci sapere.
    Per il boicottaggio a Nestlè, sono d’accordo e spero che trovi marche che ottengano lo stesso risultato… Io purtroppo non ho ottenuto esiti positivi se non con Buitoni. Ti invito a farci sapere anche in proposito.
    I pirottini sono abbastanza essenziali, perchè data la inziale fragilità del bignè, se per caso si attacca al fondo si sbriciola e butti via tutto.
    Per quanto riguarda il comprare i tagliapasta NON FARLO!!! Se usi tagliapasta non ti viene un bel niente! Devi necessariamente cercare qualcosa che abbia ujn bordo stondato e di spessore alto come appunto un bicchiere di vetro artigianale … Ma evita tutto ciò che al posto di schiacciare e sigillare, tagli la pasta come appunto fa un taglia pasta vero o una qualsiasi formina.
    :-)


  26. Silvia D 16 novembre 2009 alle 19:20
    Silvia D

    sauro, ma hai fatto un master in bignè ultimamente?? :D :P
    questi sembrano proprio la pietra filosofale della pasticceria veg: anch’io boicotto buitoni ma magari in un momento di emergenza… non si sa mai! ;)


  27. maktuub 16 novembre 2009 alle 19:40

    uao… eheh…me li stavo perdendo questi bignolini stupendi!!!!!!!!! mannagg’, ora anche la termodinamica, lo sapevo che sennò non potevano essere da “piccoli chimici”! sono davvero stupendi…già già…io sono ancora affezionata alla tua vecchia ricetta ma per andare sul sicuro approfitterò di questa quando ho ospiti!!!!!!!!!! :-D :-D


  28. emily 16 novembre 2009 alle 20:04

    chiedo un consiglio alla comunità vegan……mio figlio ha sei anni ed è stato diagnosticato come soggetto allergico asmatico…..come me purtoppo…potreste segnalarmi un’alternativa al latte vaccino che gli ho drasticamente ridotto ?? il latte d’avena è squisito ma temo povero di proteine e calcio, e col latte di soia non voglio esagerare….grazie mille in anticipo!! emily


  29. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 20:45
    Sauro Martella

    Salve Emily,
    ti invito a scrivere la tua domanda direttamente sul forum dedicato all’alimentazione Vegan di Promiseland.it
    http://forum.promiseland.it/
    Ti invito anche a riflettere che la tua affermazione relativamente alla mancanza di calcio del latte d’avena, vorrebbe quasi lasciare intendere che il latte vaccino fornisce calcio al bambino, quando qualsiasi nutrizionista appena appena informato sull’alimentazione vegatale può dirti che il latte vaccino è in realtà un vero e proprio ladro di calcio e va evitato proprio da soggetti che ne hanno particolare bisogno (come bambini ed anziani)…
    Ad ogni modo, sul forum troverai persone competenti che potranno darti utili indicazioni…
    :-)


  30. davide 16 novembre 2009 alle 21:11

    Prima di tutto complimenti perché sono veramente bellissimi! *_*
    Mi accodo a Manuel: vorrei anch’io vedere l’interno.
    Ma ho capito bene? Si gonfiano con un solo dischetto?
    Ma non diventano troppo sottili?
    E infine: ti adoro per aver citato la termodinamica. Io stravedo per coloro che coniugano la creatività alla scienza.
    Chapeau!


  31. Sauro Martella 16 novembre 2009 alle 21:45
    Sauro Martella

    Ciao Davide. Si, per quanto possa sembrare strano e miracoloso, se ci si attiene scrupolosamente alle mie istruzioni ed alle tre regole indicate in fondo il singolo disco di pasta sfoglia si gonfia fino a diventare in bel bignè (figurati che ieri con dei dischetti iccoli ho fatto anche delle piccole bignoline!!!)
    Anche se sottili, ti garantisco che una volta riempiti (magari con un composto abbastanza corposo) non hanno alcun problema.
    Si, anch’io sono un appassionato di tutto cio che è termodinamica in ogni sua espressione (in particolare per le semplicissime cose di tutti i giorni)
    :-)


  32. Ila 16 novembre 2009 alle 22:12
    Ila

    caspita Sauro… chi la dura la vince! hai sconfitto la legge di gravità che vuole far implodere i nostri veg-bignè…evvai!!!


  33. Sara 16 novembre 2009 alle 22:14
    Sara

    Fatti. Gnam. Prima volta che riesco a seguire le istruzioni dall’inizio alla fine mantenendo la stessa concentrazione. Saurotecnologicononchétermodinamico, meriti un posto d’onore nel mio pantheon di vegchef… leggermente sotto la mia chicca, ma non ti offendere… ubi maior.. :) eppure vorrei riuscire a fare gli “sciù” (mia mamma li chiama così) veganizzando la sua meravigliosa ricetta… è una pasta base neutra, riempibile sia con farcia dolce che salata…. mumblemumble…. prometto che se passo l’esame di dottorato il 14 e 16 dicembre mi dedicherò alla cucina sperimentale prenatalizia… un abbraccio
    Sara, Oleg e Bnana


  34. davide 16 novembre 2009 alle 23:55

    Grazie per la risposta Sauro!
    Sei un grandeeee!!!! Al più presto devo provare entrambe le versioni!!!


  35. Evelyne 17 novembre 2009 alle 09:12
    Evelyne

    Bellissimo il tutto, complimenti Sauro!
    ho 2 domande:
    Prima:Il mio “segreto” della pasta sfoglia pronta era proprio che è della Buitoni(oltre a lievitare bene, non ha coloranti né conservanti, né margarina), ma non lo dicevo mai in rete, perché pensavo non si dovesse fare. Allora possiamo comunicare apertamente anche delle marche che troviamo le più adatte alle nostre ricette vegan?
    Seconda: la pasta da bigné che hai descritto l’altra volta; http://www.veganblog.it/2009/10/06/bigne-vegan/ è un’altro tipo di pasta, più consistente direi. Qual’è la vera pasta da bigné?


  36. simonetta 17 novembre 2009 alle 10:00

    Complimenti davvero Sauro una mossa da maestro. Proverò al più presto.


  37. TINe 17 novembre 2009 alle 11:45
    TINe

    Ma che furbone!!! Ma quanto ti lavora quella testa lì? :)


  38. Cri 17 novembre 2009 alle 12:09
    Cri

    Grazie Sauro, evidentemente non avevo capito niente :oops: quindi mi procurerò i pirottini ma non il tagliapaste! :D


  39. emily 17 novembre 2009 alle 12:49

    grazie mille sauro….sono consapevole dei mille e più motivi x non introdurre latte vaccino nella dieta….sono anni che cerco di informarmi al meglio e mi ritengo una mamma curiosa ed aperta..ma purtroppo certi messaggi negativi che abbiamo stampati nella testa faticano ad estinguersi !!!!!! grazie ancora, vado subito sul forum !!! emily


  40. Sauro Martella 17 novembre 2009 alle 12:57
    Sauro Martella

    @ Ila: Evvai! i nostri Veg bignè non imploderanno più! :-)

    @ Sara : Brava! ero sicuro che sarebbero venuti al primo tentativo. :-)

    @ Simonetta: Dai, prova appena possibile e facci sapere :-)

    @ TINe: Certo che la mia testolina lavora sempre… (ormai ti posso chiamare “collega”?)

    @ Emily: Ti aspettiamo sul forum… :-)

    @ Cri: Brava, e non dimenticare di informarci dei risultati :-)

    @ Davide: Anche tu non dimenticarti di farci saere sulla riuscita dei bignè in entrambi le versioni… :-)


  41. Nadir 17 novembre 2009 alle 13:48
    Nadir

    Che belli, da tenere a mente per ogni evenienza. bravo Sauro!


  42. Sauro Martella 17 novembre 2009 alle 14:21
    Sauro Martella

    Ciao Evelyne,
    per quanto riguarda la marca della pasta sfoglia, in effetti non ho detto 8e non penso) che la buitoni sia meglio di altre, ma confermo che per questa ricetta dei bignè è la più adatta in quanto la sua lievitazione meccanica è di gran lunga superiore al tutte le altre che ho provato e che in linea di massima si equivalgono.
    Per essere precisi, se devo fare cornetti o qualsiasi altra preparazione che necessita di una lievitazione consistente, a mio parere, quella che ho indicato è la più adatta (in particolare per questa ricetta dove la lievitazione è una fase imprescindibile), ma se devo fare pizzette o latri stuzzichini, la evito e preferisco usarne altre che lievitano meno e sopratutto che risultano meno unte quando le consumi e trasudanti grassi vegetali quando le cuoci… Insomma una caratteristica positiva in una preparazione può non essere necessariamente il meglio in un’altra…
    Poi per gli aspetti Etici, ovviamente è tutta un’altra storie ed ognuno deve comportarsi secondo la propria coscienza.

    Per quanto riguarda invece il citare o non citare marche, diciamo che pur non essendo esplicitamente vietato, è meglio limitarsi a farlo solo quando strettamente necessario. Come noterai, io in tantissime ricette di pasta sfoglòia, solo questa volta ho indicato la marca perchè secondo me è un elemento assolutamente indicativo dlela riuscita o meno. Le uniche altre volte in cui ho citato marche o fotografato prodotti era relativamente a prodotti “introvabili” o comunque molto particolare ed il citarli era una cosa che aiutava a meglio comprendere la ricetta…
    Insomma, si può fare solo se c’è un motivo valido ed indiscutibile per farlo, altrimenti so per esperienza che la situazione diventa ingovernabile…
    :-)


  43. Sauro Martella 17 novembre 2009 alle 14:22
    Sauro Martella

    Grazie Nadir,
    anch’io e Renata stasera abbiamo ospiti e tra un pò vado proprio a preparare i bei bignè.. Li farò con la crema pasticciera !
    :-)


  44. Evelyne 17 novembre 2009 alle 16:45
    Evelyne

    Grazie per la risposta molto esauriente Sauro!
    :-)


  45. Chicca66 17 novembre 2009 alle 19:10
    Chicca66

    Apro il blog dopo 2 giorni di crisi profonda e la prima cosa che leggo cosa sono? Ma i tuoi meravigliosi bignè, sei veramente sato bravissimo Sauro :-) Anch’io ho la mia domanda: se li metti solo nei pirottini senza metterli nell’apposito supporto cambia qualcosa?? Credo che prima di rifare i tuoi primi proverò questi :-) Ciaooooooooooo


  46. Sauro Martella 17 novembre 2009 alle 19:26
    Sauro Martella

    Ciao Chicca adorata,
    se usi solo i pirottini senza supporto, probabilmente otterrai una forma meno tonda (la forma lo sostiene dai lati e spinge il rigonfiamento verso l’alto) ma non penso che ci siano latre controindicazioni… Fai pure…
    Baciotti…
    :-)


  47. Chicca66 17 novembre 2009 alle 19:29
    Chicca66

    Grazie Sauro un baciotto anche a te e un altro a Renatuccia :-) Ti farò sapere cosa combino :-)


  48. Paola 18 novembre 2009 alle 11:30
    Paola

    oh caspiterina! questa mi era sfuggita! Grandiosa idea Sauro, the bigne’s man!!!!!!!!!!!! Bravoooooooooooooo


  49. Manu 19 novembre 2009 alle 11:37

    Alla faccia!!!!!!
    Effettivamente avevo provato a fare i bignè… ma… mmm mi erano venuti dei dischi volanti piattie sbilenchi… peccato perchè avevo preparato un bel po di crema pasticcera e… vabbè alla fine crostata però ci tenevo a fare dei pasticcini per il mio cucciolotto… che è rimasto deluso quando ha visto che non erano venuti…
    Complimenti comunque siete Troppo bravi tutti…!!!


  50. Sauro Martella 19 novembre 2009 alle 11:43
    Sauro Martella

    Ciao Manu,
    immagino che il tuo insuccesso sia riferito all’altra ricetta dei bignè dove effettivamente ogni minima variazione agli ingredienti può provocare anche un totale insuccesso… Ma se provi con questa mia ultima versione, vedrai che il successo è garantito!!!
    Dai, prova e facci sapere!
    :-)


  51. Argie 19 novembre 2009 alle 16:37
    Argie

    bellissimi i bignè! ma io penso che userò direttamente quelli già pronti,non avendo la teglia preformata :D
    comunque un mio amico mi ha detto di dirvi che la buitoni non è più della nestlè e può esser comprata tranquillamente :)


  52. Sauro Martella 19 novembre 2009 alle 18:04
    Sauro Martella

    Ma Argie, quelli pronti non sono Vegan…
    Dai non farla lunga, vai a un supermercato, tira fuori due Euro, comprati sta benedetta teglietta preformata e dai una svolta alla tua vita…
    :-)


  53. Luisa 21 novembre 2009 alle 09:52

    scusate, ma io della Buitoni non compero niente, non è la multinazionale che mandava latte contaminato in africa? Poi nella sfoglia c’è il burro quindi come fa ad essere vegano in bignè?
    Bellissimo comunque.


  54. Sauro Martella 21 novembre 2009 alle 15:04
    Sauro Martella

    Salve Luisa,
    cercherò di essere chiaro per non diffondere informazioni errate su un tema così delicato.

    1) La multinazionale a cui fai riferimento è la Nestlè che successivamente ha acquistato anche il brad Buitoni e che poi lp’èha anche rimesso in vendita (non so attualmente se è stato interamnente o parzialmente ceduto). Ad ogni modo è giusto che su questi temi ognuno possa effettuare le proprie scelte su un’informazione corretta.

    2) Nella pasta sfoglia indicata ovviamente NON c’è burro, altrimenti non l’avermmo indicata. Come parte grassa utilizzano olii vegetali “non idrogenati”, quindi si tratta di un prodotto Vegan a tutti gli effetti.

    Grazie per l’attenzione.
    :-)


  55. Prumiao 21 novembre 2009 alle 19:51

    Li ho fatti, li ho fatti! Son venuti bene!!! Adesso afrcisco e ricopro cioccolatosamente e domani li porto dalla soggera!


  56. Daniela 27 novembre 2009 alle 23:39
    Daniela

    Anch’io li ho fatti oggi, e già sbafati!
    Ho avuto qualche difficoltà con i cerchi di pasta sfoglia all’inizio, non riuscivo a toglierli dal bicchiere.
    Noi ce li siamo pappati coperti di panna e cioccolata (non ho avuto la pazienza di riempirli).
    è stata una grande soddisfazione ottenere un risultato soddisfacente, perché io non sono brava con i dolci.


  57. Daniela 27 novembre 2009 alle 23:41
    Daniela

    p.s. non posto le foto, perché per poterlo fare avrei dovuto fare una radiografia ai bigné finiti direttamente nei nostri pancini!


  58. Sauro Martella 28 novembre 2009 alle 07:52
    Sauro Martella

    Brava Prumiao… E brava anche Daniela!!! :-)


  59. Gas 2 dicembre 2009 alle 21:21

    Ciao, i bignè dall’aspetto sembrano molto buoni,ma nn credo che siano proprio vegan.. nella pastasfoglia c’è l’uovo… a meno che nn si usi qalcos’altro per sostituirlo ma nn credo che faccia.. però bel risulatato dai.


  60. Sauro Martella 2 dicembre 2009 alle 21:32
    Sauro Martella

    Ciao Gas,
    non preoccuparti, i bignè che ho creato sono assolutamente Vegan… Nella pastasfoglia non c’è l’uovo (è un ingrediente tecnicamente inutile nella pasta sfoglia che lievita per azione esclusivamente meccanica…
    Prova e buon divertimento!
    :-)


  61. rumorfree 15 dicembre 2009 alle 21:37
    rumorfree

    Sauro, sebbene fossi pronta a rinunciare per una volta al boicottaggio pur di ottenere dei bignè tali e quali ai tuoi, penso di aver trovato la soluzione al problema etico della pasta sfoglia Buitoni..sto svuotando il surgelatore perchè vado via per un po’ e avevo della pasta sfoglia surgelata marchio Coop da fare fuori..inizialmente volevo farci uno sformatino e stop..poi mi si è accesa la lampadina..quando facevo la lavapiatti in un ristorante aiutavo spesso la cuoca a fare delle deliziose sfogliatine alla mela..una volta provai a rifarle a casa ma non mi si erano gonfiate come le sue..e questo perchè lei usava la sfoglia coop surgelata mentre io avevo usato la sfoglia coop fresca..io non so quale sia la legge della termodinamica che regola tale questione ma ho voluto fare la prova con due bignè (ormai avevo il ripieno pronto per il tortino..è stata proprio un’idea estemporanea!!)..ho usato delle coppettine di carta stagnola perchè ancora non ho comprato nè teglietta nè pirottini..non ho quindi seguito le tue istruzioni alla lettera ma si sono gonfiati piuttosto bene (considerando che essendo le coppettine più larghe dei pirottini il bignè ha ceduto un po’ sui lati)..insomma bella storia, a questo punto DEVO solo comprarmi tutti gli stampini necessari e poi vai di bignè!!


  62. Sauro Martella 16 dicembre 2009 alle 13:12
    Sauro Martella

    Ciao rumorfree,
    in effetti per le prove che ho fatto con le varie paste sfoglia in commercio, ho riscontrato che quelle surgelate mi hanno sempre dato risultati peggiori (senza contare l’aspetto Etico/Ecologico che rende sempre e comunque sconsigliabile l’utilizzo di prodoti surgelati.
    Ma anche l’utilizzo della sfoglia Buitoni da me consigliata, va preso sul piano Etico con le dovute pinze, perchè l’attuale appartenenza del gruppo Buitoni alla Nestlè (in effetti ho controllato e pare proprio che Buitoni continui ad essere proprietà della nota e pessima multinazionale Nestlè)dovrebbe in realtà rendere oggetto di boicottaggio anche Buitoni.
    Insomma, le cose da tenere in considerazione sono molte.
    Facci sapere come va con la sfoglia COOP non congelata e magari posta la tua realizzazione con relativa fotografia in modo che si possa scegliere un prodotto più Etico.
    Restiamo in attesa… :-)


  63. rumorfree 16 dicembre 2009 alle 15:02
    rumorfree

    forse non mi sono spiegata bene..nel mio caso è proprio all’incontrario..la prova che ho fatto è proprio con la sfoglia surgelata (quella che usava anche la cuoca del ristorante..)!! e proprio per l’esperienza del ristorante sono più che sicura che con la sfoglia fresca coop non si otterrebbe lo stesso risultato..secondo me quindi si tratta solo di scegliere se peccare dal lato Buitoni o dal lato prodotto surgelato…io propendo per il surglato visto che sono davvero anni che non tocco la buitoni!! comunque, se sarà presentabile, posterò presto il mio risultato perchè lunedì sono a cena dai miei e voglio lasciarli a bocca aperta (soprattutto il papi, che adora il profiterol) A PRESTO!


  64. Sauro Martella 16 dicembre 2009 alle 15:46
    Sauro Martella

    Ah ecco… avevo capito male io… Strano però perchè a me le sfoglie surgelate hanno sempre dato scarsi risultati… Meglio così.
    Per quanto riguarda l’aspetto Etico e ambientale, personalmente ritengo che a parità di risultati, la scelta migliore sia senz’altro quella di affidarsi al surgelato e non alle aziende in qualsiasi modo legate ad un marchio come Nestlè.. Ma ognuno su questo argomento è giusto che faccia le proprie valutazioni.
    Dai, aspettiamo tutti i tuoi bignè! Facci sognare!
    :-)


  65. Vale 15 marzo 2010 alle 09:13

    Che meraviglia… Mi son fissata con questi bignè!! Li ho fatti ieri sera da mettere sulla Saint Honorè (non vegan però…)… e… sono splendidi!!! Mi si sono cotti un po’ troppo sopra… probabilmente è stato troppo il forno a diminuire la temperatura… quindi una volta gonfiati, ho abbassato, ma quando li ho visti scurirsi troppo ho spento e aperto il forno, sperando fossero cotti anche dentro. Dal momento che non mi servivano tutti e 12, ho aperto il più chiaro per essere sicura ^__^ un’idea a dir poco geniale la tua… Io sono vegetariana, quindi le uova (esclusivamente del pollaio dei miei genitori però) le uso, e fare i bignè era sempre un dramma perchè non riuscivo mai a tenerli gonfi una volta finita la cottura… questi invece sono velocissimi e semplicissimi… ed ovviamente buonissimi!
    Grazie!!!


  66. Sauro Martella 15 marzo 2010 alle 09:21
    Sauro Martella

    Ciao Vale, è una bella soddisfazione aver fatto fere dei bignè Vegan a una vegetariana! :-)
    In effetti tutti quelli che li provano mi confermano che preferiscono i “Bignè Sauro” agli originali peroprio per la semplicità e la leggerezza…
    Ma che ne dici di partecipare a veganblog.it con le tue ricette vegan?… Ovviamente sei la benvenuta!
    :-)


  67. Vale 15 marzo 2010 alle 10:42

    Beh, ma quando c’è da provare versioni vegan di qualsiasi cosa io sono sempre ben propensa!! Le mie più che ricette vegan sono esperimenti… Anche perchè il più delle volte falliscono :-P niente di immangiabile, ma spesso non quello che mi aspettavo…


  68. Vale 15 marzo 2010 alle 11:01

    Ok, facciamo una cosa… Ormai la saint honorè che ho in cantiere non la posso modificare perchè ho già fatto il pan di spagna con le uova… però ho avuto l’ispirazione vegana controllando le mie ricette vegan già sperimentate… e posso veganizzare pure la saint honorè… se il prossimo weekend mi riesce la saint honorè vegan (e poi basta saint honorè per un bel pezzo) partecipo, sennò continuerò a sperimentare :D


  69. laura 8 aprile 2010 alle 09:28

    ciao a tutti,ho scritto pochissime volte, ma in realtà vengo spessissimo a curiosare tra le vostre meravigliose ricette…

    ho fatto proprio ieri questi meravigliosi bignè, allettata dal fatto che fosse una ricetta adatta anche a principianti e imbranati in cucina come me… mi sono attenuta scrupolosamente a tutte le indicazioni (compresa la marca di pasta sfoglia!) e li ho riempiti alla fine con la crema pasticcera vegan…

    sono venuti perfetti, ringrazio SAURO e il suo genio


  70. Sauro Martella 8 aprile 2010 alle 09:55
    Sauro Martella

    He he, grazie Laura, ormai il “Bignè Sauro” è una garanzia nella sua riuscita anche al primo tentativo!!!
    Complimenti anche a te!!!
    :-)


  71. Elettra 8 giugno 2010 alle 18:14
    Elettra

    Ciao Sauro,

    ho visto che sulla pasta sfoglia della Buitoni negli ingredienti scrivono (ma non so esattamente da quando, perché io non la compro mai…): agenti di trattamento della farina L-cisteina.

    Io sapevo che questa L-cisteina é un aminoacido derivante dai peli degli animali (!?!?!?!) :shock:

    Cosa ne pensi tu ?

    Grazie,

    Ele.


  72. Sauro Martella 8 giugno 2010 alle 18:42
    Sauro Martella

    Ciao Elettra, da quanto ne so io, la L-cisteina è solitamente di origine sintetica (non per motivi etici, ma perchè costa meno di quella di origine animale) ma la tua osservazione è comunque giusta, quindi vedo di contattare la Buitoni per farmi dare una conferma se anche loro utilizzano quella.


  73. Elettra 8 giugno 2010 alle 18:45
    Elettra

    Grazie mille Sauro,
    rimango in attesa di tue info…
    Ciao, Ele.


  74. Sauro Martella 12 giugno 2010 alle 17:04
    Sauro Martella

    Ciao Elettra, ho finalmente ricevuto una risposta ufficiale da parte di Buitoni che conferma effettivamente che la “L-cisteina” da loro utilizzata è di origine animale.
    Ho corretto la ricetta in modo da fornire ai lettori questa ulteriore informazione e linkando la ricetta di Veganblog.it per farsi la pasta sfoglia in casa…
    Grazie della tua segnalazione.
    :-)


  75. Elettra 12 giugno 2010 alle 20:35
    Elettra

    Grazie a te, Sauro ! :)



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