Almond Granola
ingredienti:
- 113 gr di fiocchi d’avena
- 30 gr di semi di zucca
- 30 gr di semi di sesamo
- 45 gr di amasake (crema dolce di avena)
- 30 gr di sciroppo di datteri
- un cucchiaio di mandorlita omogeneizzata
- 25 gr di zucchero integrale di canna
- 63 gr di mandorle
- un cucchiaino di olio di mandorle dolci
- la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere
- della cannella in polvere
- un pizzico di zenzero in polvere
- un pizzico di sale
- 75 gr di uvetta facoltativa
procedimento: mescolare bene tutti gli ingredienti, esclusa l’uvetta, in una ciotola. mettere il composto ottenuto in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocere a 170 gradi, a metà cottura mescolare uniformemente. cuocere per 40/60 minuti, dipende dal forno. una volta ottenuti i nostri cereali croccanti, lasciare raffreddare e mescolare con l’uvetta. conservare in un barattolo a chiusura ermetica.














haaaaa! Sto giusto per finire il muesli-granola! ogni tanto lo faccio anche io in casa, ma con risultati molto alterni, nel senso che se tengo il forno basso (140-160) si secca troppo e se lo tengo più alto tende a bruciarsi. Inoltre non mi viene mai bello “raggrumato” come il tuo, ma rimane piuttosto “slegato”…
Quindi ti faccio qualche domanda: immagino che al posto dello sciroppo di datteri si possa usare il malto o lo sciroppo d’acero (quello che in genere uso io). La mandorlita è crema di mandorle pura? La usavo anche io proprio per fare il muesli croccante (granola), ma costava un occhio (tipo un barattolo 9 euro) e quindi ho smesso
La crema di avena secondo te con cosa si può sostituire? Ma se usassi del burro di noccioline? Gusto troppo marcato?
Je t’aime Manuel………..mi fai ricordare New York….
allora cri, io ho usato lo sciroppo di datteri perchè la ricetta originale prevedeva il malto di riso, quindi credo che al solito un qualsiasi dolcificante della stessa consistenza del miele vada bene. la mandorlita (il barattolo che ho io è da 950 gr, è costato 6 euro, ma si trova anche più piccolo) non è crema di mandorle pura, perchè ha l’aggiunta di zucchero, sciroppo di glucosio, conservante e aromi. l’amasake l’ho utilizzato per abbinarlo ai fiocchi d’avena, ma la ricetta originale prevedeva la composta di mele. per quanto riguarda la consistenza questa volta mi è venuta perfetta, come dici tu, non è facile cuocere bene questi cereali, infatti io li ho un pò bruciati, a cottura ultimata li ho lasciati riposare un altro pò nel forno ancora caldo, quando li ho usciti ero convinto che non mi erano venuti perchè erano ancora mosci, invece dopo poco che sono andato a ricontrollare si stavano solidificando, così ho cominciato a spaccarli con le mani e dopo una notte di riposo in un barattolo a chiusura ermetica erano super croccanti e dolcissimi. per non smentirmi vi confido di averli mangiati con il latte di mandorla dolcissimo. -_-’
Super – slurposissimi !!!
Sei veramente un artista del dolce, complimenti!
Mi ricordano i croccanti che mangiavo da bambina a Catania alla festa di s.Agata… e poi vado a cliccare su mandorlita e cosa vedo? “Dolce Sicilia”!
Grazie Manuel! Ora devo solo mettere le zampe su un barattolo di mandorlita, visto che la crema di mandorle che usavo io era in un barattolo tipo marmellata, cioè da 350 credo
Ah ma questi me li puoi spedire! Haaaaaaaaaaaaaa!
betti guarda che si possono davvero spedire.
attenzione perchè l’avena contiene il glutine!!