Hummus senza grassi con “roasted garlic”

14 commenti

Qui in America l’hummus è molto diffuso e nei supermercati se ne trovano diverse qualità. All’inizio spesso lo compravo, ma quest’anno voglio impegnarmi a cucinare il più possibile in casa, così ecco il secondo tentativo.

IMG_1917

Ho preso spunto da una ricetta trovata su ww.vegweb.com per fare l’hummus senza grassi, e di mio ho provato ad aggiungere il “roasted garlic” (l’aglio arrostito), perché con l’aglio crudo mi risulta faticoso da digerire.

Ingredienti:

  • 1 1/2 cup (270 g) di ceci cotti
  • il succo di 1/2 limone
  • acqua q. b.
  • aglio a piacere
  • cumino
  • paprika

Procedimento: mentre i ceci cuocevano, ho preparato l’aglio. Bisogna prendere gli spicchi con ancora la pelle addosso, ungerli con un pochino di olio d’oliva con le due dita e metterli nel forno (a ca 180) per circa 10 minuti. Quando sono cotti basta schiacciare la pellicina e l’aglio scivola fuori. Ecco come si presenta:

IMG_1914

Non so se avete mai cotto l’aglio così, ma io da quando me l’hanno insegnato ne mangio a quintali! Comunque, una volta che è cotto basta frullarlo con i ceci, il succo di limone, l’acqua e le spezie (soprattutto cumino!!). Mi dispiace non avere una foto più artistica, ma l’ho travasato direttamente nel contenitore da frigo visto che sarà la mia riserva per i prossimi giorni…

   
  1. Eleonora 13 settembre 2009 alle 17:51
    Eleonora

    ciao annalisa! anche io nell’hummus non metto l’olio, anzi non lo utilizzo praticamente mai a dire il vero, perchè copre il sapore dei cibi, soprattutto delle verdure, e alla fine secondo me la maggior parte delle persone non sa davvero che sapore abbiamo gli alimenti perchè sa tutto di olio.
    mi incuriosisce sapere perchè cuoci l’aglio nel forno. io lo pelo e lo frullo crudo..


  2. Manuel Addams 13 settembre 2009 alle 18:19

    annalina perdonami la curiosità, che ci fai in america? *_*


  3. Annalina 13 settembre 2009 alle 18:31
    Annalina

    @ Eleonora: io da qualche mese (sei o sette) ho iniziato sistematicamente a ridurre/eliminare sale e zucchero, e sto scoprendo un mondo di sapori! Per l’olio non lo so. Tendo a non usarne troppo perché ho già altre fonti di grassi, ma ogni tanto lo uso per cucinare. Comunque è vero che (quello buono!) ha un sapore decisamente marcato! L’aglio lo cuocio perché mi fa impazzire il sapore e perché lo digerisco meglio (ma mi piace anche crudo).
    @ Manuel: a patto di non essere presa in giro…il dottorato in Italian Studies! Scherzi a parte, chi conosce un minimo la situazione accademica italiana mi comprenderà al volo…


  4. Chicca66 13 settembre 2009 alle 19:05
    Chicca66

    Ottima idea quella di cuocere l’aglio per l’humus, sicuramente rimane più digeribile ;-) Mi trovo daccordissimo nell’eliminare sale e zucchero il più possibile, ma eliminare l’olio buono no mai, dai ragazze una bruschetta con l’humus senza un filo di olio non mi dà piena soddisfazione :-P


  5. Manuel Addams 13 settembre 2009 alle 19:12

    beata te angelina, e di preciso dove ti trovi?


  6. Annalina 13 settembre 2009 alle 19:21
    Annalina

    A Providence (Rhode Island, lo stato più piccolo degli Usa!), nel magnifico New England!


  7. Loira 13 settembre 2009 alle 20:38
    Loira

    Ciao Annalina, non sapevo questa cosa dell’aglio al forno! la prossima volta che faccio l’hummus devo ricordarmi di provare


  8. Nello 13 settembre 2009 alle 20:58
    Nello

    ciao annalina! leggendo un pò la situazione che ti trovi a vivere, ho capito che studi negli usa. Auguri! ….e complimenti per questo hummus.. mi stuzzica molto :-)


  9. Mauro 13 settembre 2009 alle 23:10

    Ma cuocendolo al forno perde anche un po’ dello sgradevole, per gli altri, “effetto collaterale”?
    Io ne faccio un uso moderato proprio per non dare fastidio in ufficio.

    Annalina bellissimo il Maine e bellissima la penisola di Rodhe Island, complimenti. :-)


  10. Annalina 13 settembre 2009 alle 23:53
    Annalina

    Loira poi mi farai sapere!
    Nello – grazie mille!
    Mauro: mi pare proprio di sì, perché una volta cotto l’aglio diventa innocuo :) In Maine non ci sono ancora stata, ma spero di fare presto qualche viaggetto…


  11. Manuel Addams 14 settembre 2009 alle 00:09

    annalina sai che ci sono ben due whole foods market a providence? dai un occhiata qui http://www.happycow.net/north_america/usa/rhode_island/providence/


  12. Eleonora 14 settembre 2009 alle 02:54
    Eleonora

    grandiosa allora l’idea di cuocere l’aglio!
    per il discorso dell’olio, intendevo che non mi piace mia madre quando è convinta che se non ci mette mezzo bicchiere d’olio, il cibo non sa di niente.. per il sale l’ho eliminato già da due anni.
    anche perchè per me l’olio è solo quello buono (verde e.v.o. per intendersi) e quindi capisco la bruschetta, il pinzimonio, etcc.. ma soffriggere tutto per abitudine e stracondire, proprio non lo concepisco più!!


  13. Stefanya 11 gennaio 2011 alle 15:50
    Stefanya

    Mia madre produce l’olio grazie agli ulivi del mio nonnino, per cui è buonissimo! Ma nell’hummus non l’ho mai usato lo preferisco nature!
    Ottima l’idea dell’aglio arrostito!


  14. isabel marant dress 18 agosto 2012 alle 04:20

    “salubrious”



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