Semmelknödelsuppe und Knoblauch-Kartoffelpuree

31 commenti

Un piatto della memoria, questo, e sono riuscita a veganizzarlo!

minestra

Minestra di semmelknoedel (non me lo traducete come canederli, un termine estremamente brutto… al limite, palle di pane…) e per sfizio, un purè di patate aromatizzato all’aglio. Questo per sentire in pieno lo spirito primaverile di rinascita… ehm… (sì, ero ironica. In questo momento piovono secchiate)


Ingredienti (per tre):

4 etti di pane a caso (io ho usato un panozzo di castagne venuto male e un paio di fette di pane bianco)

un cucchiaio di farina

un uovo finto fatto da un cucchiaio di amido di frumento (quello di mais non ce l’ho) impastato con un pochino di acqua e un pizzico di curcuma

30 grammi di margherina

un bicchiere di latte veg (o di acqua)

Sale, pepe e prezzemolo

Procedimento:

Tagliare a pezzetti il pane e passarlo in padella con la margherina sciolta. Far raffreddare, poi mettere il tutto in una ciotola. Amalgamare con la farina e l’uovo finto e il latte. Aggiungere un pizzico di sale, un po’ di pepe e una manciata di prezzemolo tritato. Formare delle palle (ne vengono una decina, circa) e cuocerle in acqua salata.

Noi li abbiamo mangiati con un brodo vegetale. (quelli rimasti se li è portati Ale al lavoro conditi con un poo’ di burro…)

Per il puré:

ingredienti:

4 o 5 patate

due spicchi di aglio

un bicchiere di latte vegetale (possibilmente non aromatizzato alla vaniglia :-P )

sale, pepe e semi di papavero

purè

Procedimento:

Si tagliano le patate e si mettono in una pentola coperte di acqua. SI porta a bollore e si fa andare per dieci minuti. Poi si aggiunge l’aglio e si cuoce ancora un quarto d’ora.

Si scola facendo attenzione a tenere qualche cucchiaio di acqua di cottura, e si rimette nel tegame,  insieme al latte, sale, pepe a piacere. Si schiacciano le patate, e si servono, spolverizzandole con i semi di papavero. Ad Ale non piace il sapore aglioso, quindi alla fine io l’ho tolto, ma se a voi piace, lasciatelo. Dovrei provare a fare quasto purè (solo per me) con un pizzico di aglio in polvere.

Abbinamento:

in diversi siti austriaci mi consigliano, per i Semmelknoedel, un Veltliner verde, un bianco frizzante prodotto in Austria e nella repubblica Ceca. Noi avevamo una falanghina

  1. Francesca 28 aprile 2009 alle 14:58
    Francesca

    Ohohohohoooooooooooooo….potresti mandarmene una porzione x cena?????


  2. Roberto 28 aprile 2009 alle 15:48
    Roberto

    Ottimi i semi di papavero!!!!


  3. Vale 28 aprile 2009 alle 15:59
    Vale

    Bè, dopo la tua conferma che anche loro hanno effetti oppiacei, li metto ovunque, la sera. Almeno mi si mitiga l’insonnia.


  4. A.Stella 28 aprile 2009 alle 18:29
    A.Stella

    Brava Vale!! :-) il nome è impronunciabile (almeno per me che non so una parola di tedesco :-D )ma mi attirano moltissimo……somigliano proprio ai caned……ehm volevo dire alle palle di pane vegetariane che ho mangiato qualche anno fa in alto adige……… :-P


  5. Vale 28 aprile 2009 alle 18:37
    Vale

    Stella :lol: ma sì, i canederli è il nome esatto, italianizzato. È che a volte sono un po’ talebana, ahimè.
    L’intento era proprio quello di veganizzare una ricetta che può essere vegetariana, ma solitamente richiede l’uso di uova. Oltretutto i caned non sono solo di pane. Ci sono quelli di fegato, che veganizzerò usando il seitan (magari il prossimo autunno).
    La pronuncia del nome è semmelcnodel (con la bocca che pronuncia la o ma dicendo la e) suppe un ‘noblauch cartoffelpurée… ehm, non è che sia molto diversa…


  6. A.Stella 28 aprile 2009 alle 18:43
    A.Stella

    Ahah grazie Vale! :-D eh si, infatti i canederli li avevo mangiati vegetariani (con le uova)…ma ora che hai veganizzato la ricetta li rifarò volentieri..è comunque un piatto che piace molto :-)


  7. Vale 28 aprile 2009 alle 19:31
    Vale

    Ah, una considerazione: i “Semmel” del nome sono i tipici panini austriaci (sembrano due paninetti lunghi all’olio) nella variante rotonda si chiamano Kaisersemmel (i panini dell’imperatore). I kaisersemmel sono quelli che si pappava il Rex austriaco, per dire (no, non ho idea di come sia il telefilm ora che lo hanno italianizzato, a me piaceva quello austriaco). In Austria non c’è il pane bianco come lo intendiamo noi: o i Semmel, o il Vollkornbrot, pane di farina integrale, spesso arricchito con semi vari (dal sesamo al girasole). Ma come detto nella ricetta, qualsiasi pane si presta.


  8. Babi 28 aprile 2009 alle 20:37

    Quanto vanno fatti bollire questi deliziosi palloncini di pane? :)


  9. Vale 28 aprile 2009 alle 21:20
    Vale

    Dieci minuti. Poi li scoli e li metti direttamente nel piatto, in cui puoi versare un paio di mestoli di buon brodo di verdure, o un ragù vegan, o un goulasch di funghi (che prima o poi posterò) che non son altro che funghi trifolati aromatizzati con paprika.


  10. Babi 28 aprile 2009 alle 21:58

    mamma mia!! Li ho appena fatti ( e mangiati!!) col brodo. Che meraviglia..

    ho letto che andrebbero fatti riposare un paio d’ore perche’
    assorbano bene i vari aromi ma al diavolo, l’ora di cena
    era gia’ passata da un pezzo ! :D

    Splendidi! Sono anche rimasti tutti interi durante la cottura
    a differenza di altri miei esperimenti passati.
    Vegan tutti d’un pezzo!

    PS 2 Ci ho aggiunto i semi di papavero che m’ispiravano cosi tanto.
    Dato che non posso mangiare patate, li ho aggiunti all’impasto
    degli knoedel e li raccomando!

    pS Credo anch’io che con dei pezzettini di muscolo di grano (o seitan)
    verrebbero perfetti per convertire qualsiasi carnivoro. Li rifaro’ presto.


  11. Vale 28 aprile 2009 alle 22:16
    Vale

    Babi, ma certo! io non l’ho aggiunto perché ho fatto la versione austriaca, ma nella ricetta tipica del Tirolo e del Sudtirolo è previsto l’uso di parti animali…


  12. Argie 28 aprile 2009 alle 22:41
    Argie

    io vorrei troppo imparare a fare i paninetti austriaci/tedeschi…insomma tutti quei panini pieni di semini che si trovano nelle panetterie germaniche…in realtà non son mai stata in austria quindi non so se son gli stessi anche lì :D …tu li sai fare vale?


  13. Tubalkain 28 aprile 2009 alle 22:56

    Mai fatte le palle di pane!!!! :) . Al più presto colmerò questa lacuna con questa bella ricetta!!!


  14. Vale 28 aprile 2009 alle 23:07
    Vale

    Argie: magari!
    Comunque sul mio librone di cucina classica austriaca ci stanno, sia i Kasersemmel, che i Salzstangerl… dovrò provare. Se riesco vi prometto che li posto.


  15. Chicca66 29 aprile 2009 alle 13:43
    Chicca66

    Anche questi da provare nei preferiti, grande Vale :)


  16. Vale 29 aprile 2009 alle 13:47
    Vale

    Argie, ho letto per bene la ricetta dei salzstangerl, tipici panini col sale sopra, di cui sono folle. Ho segnato gli ingredienti sulla lista della spesa!
    Chicca, grazie!


  17. TINe 29 aprile 2009 alle 16:11

    Il sughetto del gulasch usato per inzupparci i knoedeln spappolati è troooooppo giusto!
    Io lo preparo spesso, con il seitan, alla maniera classica, ed è fantastico. Ci condisco sempre anche del riso o degli spaghetti, per ricordare un po’ quando ero bambina!


  18. Vale 29 aprile 2009 alle 16:37
    Vale

    Tine: gnamme.
    Cucina austriaca (faccetta sbavante alla Homer Simpson) Peccato che gli austriaci mangino così tanta carne (faccetta aggrottata).


  19. Argie 29 aprile 2009 alle 17:24
    Argie

    non li conosco questi qui col sale!!! comunque a metà maggio vado a monaco con la famigghia per una cresima e faccio incetta di panini (tanto per vanificare ulteriormente la mia quotidiana rottura di balle in palestra…) … magari ne fotografo un po’ così ti faccio vedere i miei preferiti e vedi se ci son nel tuo libro maggico :D
    ahhhh ma i bretzel sono vegan??


  20. Vale 29 aprile 2009 alle 17:26
    Vale

    Non ricordo, ma comunque, anche se non lo sono, noi li si veganizza.
    Tutto si può veganizzare… vabbè, a parte la fiorentina che non mi piace e le meringhe…


  21. Vale 29 aprile 2009 alle 17:26
    Vale

    Fai incetta di panini anche per meeeeee?
    sigh.


  22. Argie 29 aprile 2009 alle 18:07
    Argie

    ahahah veganizzare la fiorentina!!!
    ora cerco la ricetta dei bretzel!
    eheh io faccio incetta di panini anche per te,basta che poi la palestra me la paghi te :D


  23. Argie 29 aprile 2009 alle 18:09
    Argie

    grande,ho trovato la ricetta,è facilissimamente veganizzabile…appena posso la provo!!!


  24. Paola 29 aprile 2009 alle 18:32
    Paola

    Buoni i knoedel!!!! E con il purè! Wow


  25. Vale 29 aprile 2009 alle 18:54
    Vale

    ah ah, Argie! te la immagini una bisteccona di seitan di sette etti, alta tre dita, e poco cotta?
    :lol:


  26. TINe 30 aprile 2009 alle 14:24

    Sì, hai proprio ragione, i crucchi mangiano decisamente troppa carne! Mi ricordo quando mia mamma, per le gite a scuola, mi faceva i panini con burro e fritta, burro e salame, burro e burro…e lei solamente ora, a 65 anni, comincia ad avere un po’ di colesterolo alto! Sigh, io ne ho 31 e le ultime analisi dichiaravano apertamente il mio amore per il formaggio! Infatti mi sto veganizzando un po’ ultimamente…
    Ah, non ti offendere per i crucchi, io sono crucca dentro e fuori! XD


  27. Argie 30 aprile 2009 alle 14:52
    Argie

    sì sarebbe terrificante la vegan fiorentina!!!be’ mai quanto la fiorentina vera in effetti :D


  28. Vale 30 aprile 2009 alle 17:46
    Vale

    Tine, mica mi offendo. Io sono solo mezza austriaca, e rido dei “difetti” sia degli italiani che degli austriaci!
    Argie, ho avuto una visione di terrificante mollezza… però da golosa di seitan dovrò inventarmi qualcosa, adesso che imparo a prepararlo a casa…
    Chissà, magari ne viene fuori una ricettina per veganblog.


  29. Vale 30 aprile 2009 alle 21:10
    Vale

    Stasera li ho fatti con le patate (Kartoffelknoedel) ma non vegan. La veganizzazione di queste palle patatose prossimamente, io ne sono dipendente, non posso privarvi di questo cibo degli dei… Ehm, sono strafatta… Knoedel… (faccina sbavante alla Homer Simpson)


  30. Klichen 14 maggio 2009 alle 14:06
    Tecla

    mamma mia mi piacciono un sacco ste polpettone (le ho fatte anch’io, prese da un libro di ricette tedesche)…le ho mangiate con un sughetto alle carote :)


  31. Vicky 18 agosto 2009 alle 21:30
    Vicky

    son tornata due giorni fa dall’Austria cercavo una ricettazza simile ma disperavo di trovarla vegan!!!

    Sarai mica telepatica???

    ^_^



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