Cannelloni con carote e piselli

Pranzo svuotadispensa, con risultato che non mi aspettavo. Scusate se è ancora sull’invernale, presto mi darò a preparazioni più primaverili 🙂

Ingredienti
:
10-12 cannelloni veg
2 cipollotti
5 carote medio-piccole
foglie di sedano
piselli surgelati
30 g di olio evo più 1 cucchiaio
30 g di farina (a me era rimasta solo di grano saraceno)
dado vegetale qb
acqua

Procedimento:
Ho passato in padella 1 cucchiaio di olio con 1 cipollotto a rondelle, carote a “mezze rondelle” e piselli. Ho aggiunto un poco di acqua durante la cottura e sale alla fine. Intanto ho fatto una besciamella con olio evo e farina, aggiungendo 2 tazze di acqua calda (la volevo liquida per non pre-cuocere i cannelloni) e dado vegetale. Ho macinato le foglie di sedano e le ho aggiunte (più che altro per il colore). Ho quindi ho preso 1/3 della salsa e l’ho mescolato con le verdure. Ho versato un poco di besciamella sul fondo di una teglia, riempito i cannelloni con il mix di verdure e fatto un primo strato, versato altra besciamella, fatto un secondo strato, coperto con la besciamella rimasta e cosparso con il secondo cipollotto a rondelle. Da quando ho eliminato i latticini ho sempre evitato di cucinare lasagne e cannelloni pensando che non avrebbero potuto eguagliare l’originale lattoformaggioso, e devo dire che oggi mi sono davvero sorpresa. Anche perchè ho poi usato solo carote e piselli!

Erano buoni, saporiti, e hanno passato il test marito onnivoro.

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  1. Che belli 🙂 Perchè sull’invernale Jas? I piselli sono primaverili e in teoria anche le carote 🙂 Mi ispirano proprio tanto, brava brava 🙂

  2. sono bellissimi e sono sicura buonissimi!!

  3. Grazie!
    Dicevo invernali perchè la besciamella e la cottura al forno mi riportano a cibi invernali; per carote e piselli… non so. Come mi sento lontana dal contatto con la terra! Quando crescono carote e piselli?
    Mia nonna cresceva i piselli nell’orto, me li ricordo a fine estate ma forse mi sbaglio… Ho la sindrome da città (ovvero da verdure al banco del supermercato)

  4. Cara Jas i piselli nel mio orto vengon pronti verso giugno (a Como) ma c’è chi se li gode prima 🙂 E anche le carote in teoria sono una verdura primaverile anche se come tutto il resto si trovano tutto l’anno! Un abbraccione

  5. Sai che proprio ieri ho visto dei piselli freschi da un verduraio, piselli veri, non sgranati! Cosa che non vedevo da anni! 😉
    Adesso che so che sono in stagione li compro. Grazie Chicca 🙂 ricambio l’abbraccio, e uno anche a teo

  6. Jasmiez, favolosi!
    perchè non è il risultato che ti aspettavi???

  7. Non pensavo che sarebbero stati così buoni. Mi stupisco ancora di quanto i vari derivati animali di fatto non siano necessari per ottenere piatti saporiti, basta cucinare in modo diverso. Lo sto ancora scoprendo 🙂

  8. davvero………ma lo sai che hai un sorriso splendido…? da persona buona………..:)

  9. Sono proprio belli!!!!! Jaz, scusa l’ignoranza abissale, ma la cucina macrobiotica in cosa consiste in parle povere???? ho le idee moooooolto confuse: conosco le suddivisioni onnivori/vegetariani/vegani ma i macrob. è una categoria avvolta dalla nebbia!!!!! 😳
    P.S è vero:hai un belllissimo sorriso!

  10. Mamma che buoni i cannelloni!!! Mi sa che gli preparerò proprio per questa sera!!

  11. grazie 🙂 sono emozionata.
    Franci, mi faccio aiutare da Wikipedia: secondo la macrobiotica la chiave per il raggiungimento della salute fisica, mentale e spirituale è la ricerca, nel proprio stile di vita, dell’equilibrio, secondo i princìpi dello Yin e dello Yang. Nel fondamentale ruolo che l’alimentazione assume all’interno della Macrobiotica, anche i prodotti alimentari sono classificati secondo lo Yin e Yang.
    I diversi alimenti sono Yin o Yang a seconda del loro carattere espansivo (Yin: zucchero, cereali) o contrattivo (yang: carne, pesce).
    Per raggiungere l’equilibrio, per prima cosa vengono eliminati dall’alimentazione i cibi “estremi” sula linea da yin a yang (per esempio, zucchero da un lato e carne dall’altro). Latticini ed uova non sono utilizzati. Pesce sì, ma i macro che ho conosciuto io son quasi tutti vegan.
    Viene data molta importanza ai cereali, in particolare ai cereali assunti in chicchi perchè mantengono integro energia e potere nutrizionale. Il riso, tra i cereali, ha un ruolo di primo piano in macrobiotica. Le alghe sono importanti e vengono utilizzate nella cottura di legumi e cereali, e in varie zuppe (zuppa di miso, per esempio) per le proprietà mineralizzanti. Le solanacee (patate, melanzane, peperoni, pomodori) andrebbero evitate (non ho ancora capito se è per il contenuto di alcaloidi o che altro, mi hanno detto che acidificano).
    Un pasto macrobiotico dovrebbe includere cereali, verdure e proteine vegetali. Diciamo vegan ma con un’attenzione agli equilibri yin yang degli alimenti (sono una principiante, spero che questa non sia una bestemmia;)

  12. Ma grassssi Jaz…così adesso ne so qualcosina in più!!!!

  13. Che belli! Non avevo pensato a questo abbinamento, mi ispira moltissimo 🙂

  14. per quanto riguarda la macrobiotica, volevo aggiungere che non è vero che dalla loro dieta è esclusa la carne. infatti, essendo alla base della filosofia macrobiotica la purezza e genuinità degli alimenti che è quindi la cura migliore per l’organismo, non accettano la carne che proviene da animali “allevati” ma possono accettare la carne che proviene da animali “cacciati”, proprio per il motivo che questi animali non sono stati nutriti dall’uomo ma dalla natura stessa. per lo stesso motivo nella loro dieta è incluso anche il pesce, ma solo quello pescato al largo e non da allevamento.
    Insomma, i macrobiotici seguono una dieta che include molti alimenti in comune con l’alimentazione vegana, ma la loro è una scelta salutista e non etica come per i vegani.

  15. Buoni.. Poi carote e piselli insieme.. Sono delicati ma buoni

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