Torta di pere

Doveva nascere come torta di mele, invece avevo 3 pere che cominciavano ad essere troppo mature allora le ho usate ed ho aggiunto 1 sola mela golden, comunque può andare bene qualsiasi frutta ci venga in mente. Confesso che è la mia prima torta capovolta però devo dire che è riuscitissima, la pasta fatta solo con farina e mandorle e senza lievito è sublime veramente!!!! Buona!!!

Ingredienti:

4 pere (o mele) medio grandi
150 g di farina tipo 0
80-90 ml di succo d’agave
150 ml di olio di girasole
150 g di mandorle pelate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pugnetto di uvetta (facoltativo)

Procedimento:
Mescolare i prodotti secchi separatamente e cioè la farina, le mandorle (tritate finemente) e la cannella, da un’ altra parte mescolare gli ingredienti liquidi e cioè l’olio e il succo d’agave e l’uvetta (ammollata un pochino). Nei liquidi ci si versa poi lentamente il composto a secco e si mescola molto bene, nel caso in cui risultasse troppo secco (improbabile) e difficile da amalgamare, aggiungete un goccio di succo di mele. Ricoprire con la carta da forno una teglia e stenderci le pere tagliate a fettine sottili, successivamente ricoprirle con l’impasto (pareggiandolo se è il caso aiutandosi con una forchetta bagnata nell’acqua) e facendolo andare ed infiltrare anche lungo i bordi della teglia. Cuocere in forno per 40 minuti circa a 180°, lasciare poi raffreddare bene… estrarla aiutandosi con i bordi della carta, metterci un piatto piano e capovolgerla in modo che le mele rimangano in alto. E’ buonissima così ma se la volessimo ancora più carica eventualmente si può ricoprire di mandorle affettate e zucchero a velo.

P.S.:
Per chi trovasse complicata l’operazione di capovolgimento consiglio di usare una teglia a cerniera (praticamente verrebbe tipo crostata), di  aumentare di 50 g la farina e di 50 g le mandore, l’olio portarlo a 180 ml, e il succo d’agave a 90-100 g; aumentando l’impasto abbiamo la possibilità di fare un bordo laterale alla torta per contenere meglio le pere affettate. Ricordarsi di cuocere la torta ricoperta di un foglio di carta di alluminio e di lasciarla raffreddare bene prima di aprire la cerniera della teglia.

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  1. Stella devi essere sicuramente una golosona dalle dolci ricette che proponi! Sembra veramente slurposissima da leccarsi letteralmente le dita questa torta; al posto del succo d’agave che non ho (ma che sicuramente mi procurerò), cosa potrei usare? Un abbraccio

  2. la faccio per il primo maggio! stessa domanda: un’alternativa al succo d’agave?! presto presto, la voglio!

  3. Oramai mi avete scoperta ebbene si sono un maledettissima golosa, la mia prima ricetta vegan è stata un dolce perchè volevo subito sperimentare i dolci senza le uova, latte e burro. Mi sono subito tranquillizzata… non solo sono buonissimi ma li ho trovati subito più buoni senza nessun retro gusto un po’ strano. Certo la torta di riso carrarese ho un po’ di difficoltà a farla , già un esperimento non mi è riuscito però non dispero e continuo a provare, oramai è diventata una sfida e comunque oramai di dolci riusciti ne ho giò fin troppi che di uno se ne può fare anche a meno. Uso il succo d’agave oramai quasi da tutte le parti ma credo ariel e chicca che andrebbe bene anche il malto, il fruttosio o lo zucchero, nel caso il composto risultasse un po’ troppo secco, come ho già detto nella ricetta, ammorbidirlo con un po’ di succo di mele o anche latte di soia. Un abbraccio anche da parte mia.

  4. questa è dannatamente invitante!!! WOWOWOWOWOW!! La proverò di sicuro! =)

  5. giustappunto, la farò per il pranzo del primo maggio! Però ho qualche domanda:
    non ho il succo d’agave ma il malto d’orzo e dello zucchero integrale di canna…in che dosi sostituisco?
    Invece dell’olio di girasole userei quello di mais poichè quello di girasole ha un sapore ke non mi piace…comprometto il dolce o dici che viene comunque?
    Grazie!!

  6. Ciao Magie ti posto il Buono a sapersi …del forum ricette vegan così ti puoi regolare sulla quantità del dolcificante da mettere, per l’olio non credo che cambi di molto il sapore..se c’è qualcos’altro da chiedere sono quà….un abbraccio e buona ricetta!!!
    P.s. tieni conto che se usi le pere ti verrà un po’ più dolce e quindi puoi mettere meno dolcificante.

    BUONO A SAPERSI….IL DOLCIFICANTE

    Lo Sciroppo d’acero è una linfa composta per il 97% di acqua, inoltre contiene zuccheri, soprattutto saccarosio, minerali (calcio e fosforo) i qali svolgono importanti funzioni nel nostro organismo come per esempio aiutano le ossa a mantenersi forti, poi ci sono piccole quantità di vitamine del gruppoB, tracce di vari amminoacidi. La lavorazione per ottenere lo sciroppo non ne altera la qualità. Il suo potere dolcificante è del 25% superiore a quello dello zucchero.

    -Il Succo d’agave ha un contenuto elevato di fruttosio e contiene inulina, un polisaccaride usato per l’estrazione di fruttosio e per la preparazione di alimenti per diabetici; la percentuale di glucosio è scarsa, quindi non stimola la secrezione di insulina e per questo motivo rimane dopo il fruttosio, (che comunque è estratto industrialmente ed ha lo svantaggio di elevare a lungo andare il tasso di trigliceridi nel sangue), l’unico dolcificante naturale possibile per un diabetico perché non contiene saccarosio e presenta una ridottissima quota di glucosio (massimo 7%). Il suo potere dolcificante supera di una volta e mezzo quella dello zucchero, ma il suo potere calorico incide meno perché si può usare una minor quantità di prodotto.

    Il Malto d’orzo prodotto dalla germinazione del cereale,ha zuccheri costituiti principalmente da maltosio ma anche, in misura limitata, glucosio, saccarosio e fruttosio. Il potere dolcificante è inferiore di un terzo a quello dello zucchero bianco (saccarosio), ma il contenuto di sali minerali e proteine è superiore rispetto a quello del saccarosio.

    La Melassa essendo un sottoprodotto della lavorazione dello zucchero di canna o di barbabietola, è uno sciroppo ricco di saccarosio , ma inadatto alla cristallizzazione, che viene quindi fatto concentrare per evaporazione a bassa temperatura.
    Contiene 44 % di saccarosio, e il 25 % di altri zuccheri,tutte le vitamine del gruppo B , Potassio e Acido Fosforico. mentre il potere dolcificante è basso. si presenta come composto, simile al miele, tant’è che possibile addirittura spalmarlo su una fetta biscottata. Lo zucchero contenuto è il saccarosio, in proporzione variabile (dal 63 al 44%), e il 25 % di altri zuccheri ci sono quasi tutte le vitamine del gruppo B, Potassio e Acido Fosforico, essenziale per i nervi e il cervello. E’ un ottimo integratore di ferro.

    Il Fruttosio è lo zucchero principale della frutta e del miele noi vegan usiamo chiaramente solo quello della frutta, ed è presente anche in molte verdure.
    Il fruttosio si può raffinare sottoforma di cristalli bianchi e quindi può essere usato al posto del saccarosio (zucchero) per dolcificare qualunque alimento.Il suo potere dolcificante a freddo è pari a 133 rispetto ai 100 dello zucchero ma nei dolci a caldo più o meno la percentuale non varia.

  7. Eccomi qua ciao a tutte! Torta fatta e come mio solito sono riuscita a stravolgerla, anche se devo dire che è gia sparita; prima di tutto un grazie per le preziose notizie di stella sui vari dolcificanti. Non avevo i 150gr di mandorle quindi ho mischiato qualche mandorla, delle noci dell’amazonia e delle noccioline, non avevo il succo d’agave ed ho usato del malto di riso in egual quantita, ma il composto era un pò asciutto, non avevo il succo di mela ed ho quindi aggiunto del latte di soia! Prometto che per la prossima volta mi procuro tutto, ma devo dire che il risultato è stato comunque ottimo!!!!

  8. grazie Stella, niente torta per il primo maggio, ma la faccio per il prox w.e. Grazie per le news sui dolcificanti, a questo punto mi piacerebbe usare il succo d’agave – ho la mia collega di stanza e amica che è diabetica e magari così uno strappo lo può fare – ma non l’ho mai visto nei negozi tipo Naturasì e affini, ci farò particolarmente attenzione d’ora in poi…
    Ho qui nel mio terreno un’agave e la guardo con interesse, se mi ci avventassi sopra con un sol balzo?
    intanto vado con i sostituti….

  9. Figurati ariel sempre molto volentieri , è capace che anch’io nel mio terreno ho qualche agave ma non saprei riconoscerla mi hai incuriosito vado a cercare su internet…mi raccomando trattieniti dal prenderla a morsi!!!! nei negozi non dovrebbe essere difficile trovarlo io lo compero in erboristeria, mi state tutti ingolosendo con questa Naturasì qui da noi purtroppo neanche l’ombra…potresti usare il succo d’acero forse lo trovi più facilmente ricordati che ha un potere dolcificante alto eventualmente stai attenta alla dose. Questo fine settimana invece mi ritocca per la centesima volta il tiramisù oramai in casa è nata una dipendenza totale per questo dolce, però presto voglio rifare anch’io questa torta che mi è piaciuta parecchio.Un abbraccio

  10. ciao,
    qs torta sará per me un piacevole ricordo per sempre: LA MIA PRIMA TORTA VEGANA PERFETTAMENTE RIUSCITA..
    Oggi la rifaccio e provo a metterci noccioline anziché mandorle.
    Grazie per l’idea!
    Evelyn

  11. ebbene sì, anche io l’ho fatta ieri mattina e – udite udite – perfino io, negata assoluta nel fare dolci, sono riuscita a fare un dolce buono e che è piaciuto a tutti!!! ecco le variazioni, causa forza maggiore: 110 gr di zucchero di canna invece del succo d’agave e solo 100gr di mandorle pestate (e non finemente triturate come si dovrebbe perchè non ci sono riuscita) perchè non ne avevo di più, l’ho fatta cuocere un quarto d’ora di più per sbaglio ed è venuta più caramellata probabilmente…comunque una delizia, croccantina per le mandorle e morbida per le pere
    grazie Stella, sei una cuoca fantastica

  12. Che bello ragazze svegliarsi, aprire il computer e leggere questi messaggi, grazie mille…. la mia ricerca continua con più forza se so che posso dare qualche ispirazione anche a voi. Un bacione

  13. continua a ricercare sì! non ti azzardare a smettere…smack!

  14. ciao Stella,
    sono ancora io, ho provato con le noccioline e anche in questa versione “nocciolosa” è ottima!
    Guarda sono troppo contenta, mio marito carnivoro testardo e scettico ne ha assaggiato un microgrammo (l’ho costretto) e poi me ne ha chiesto una bella fetta col caffè 🙂
    la sua prima torta vegan anche x lui. Per me significa molto…
    Ah, ovviamente merenda anche x la mia piccola, 14 mesi, inappetente cronica..
    cercherò ancora le tue ricette..
    grazie
    Evelyn con la piccola Emilie

  15. Ciao evelyn vedo ache anche voi avete preso una vera sbandata per questa torta eh ?
    Il tuo entusiasmo mi ha fatto venire voglia di riprovarla presto, è vero è veramente deliziosa. Mi auguro di poter essere ancora di aiuto per le tue ricette, la cosa mi renderebbe veramente felice…. dai diamoci da fare e facciamo leccare i baffi agli increduli 😉 Un abbraccio a te e alla tua piccola 😛

  16. anche io ho provato delle varianti!
    il mio compagno tiene sempre una scorta di frutta sciroppata in dispensa, che io non mangio mai perchè non mi piace, però in effetti nelle emergenze torte risulta utile
    l’ultima era proprio con nocciole tritate invece di mandorle e fette di ananas sciroppato invece delle pere
    invece l’altra volta ancora era con pere sciroppate invece che fresche e la cannella spolverata pure a crudo sopra la torta già rovesciata…

    questa torta è buona da qualunque parte la si rigiri ed è l’unica che mi viene sempre bene!

  17. Non ho parole, l’ho provata a fare ieri oggi è già sparita, non mi ricordavo una torta così buona!!!! Grazieeeee

  18. l’ho fatta ieri con le mele e il risultato è stato eccezionale apparte il fatto che mi è venuta un pò troppo dolce perchè non avendo il succo d’agave ho messo lo zucchero di canna e devo aver un pò esagerato, comunque sono molto contenta era la prima volta che facevo una torta rovesciata
    e una torta vegan quindi sono troppo contenta del risultato
    ciao

  19. Ciao Sonia con le mele non l’ho ancora fatta ma penso che cambi poco, per il dolcificante ti ricordo che il succo d’agave ha un potere dolcificante che supera di una volta e mezzo quella dello zucchero, ma il suo potere calorico incide meno perché si può usare una minor quantità di prodotto. E’ preferibile quindi allo zucchero però se preferisci quest’ultimo almeno con queste informazioni ti puoi regolare facendo la giusta proporzione e trovare così la giusta quantità di zucchero da usare. Un abbraccio 😛

  20. ciao a tutte!!!!volevo dirvi che lo sciroppo d agave e’ buonissimo e una confezione di 6 costa sulle 25.00 euro e si trova nei negozi di prodotti biologici.Ciao e buone ricette a tutte!!!1

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