Le vaccinazioni pediatriche

E’ urgente rendersi conto che stiamo rovinando fin da piccoli i nostri figli con i vaccini alterando il loro sistema immunitario e la loro psiche per renderli cronici consumatori, prima di antibiotici e poi di psicofarmaci. E così, ammalandoli, li priviamo della possibilità di realizzare in piena libertà il fine ultimo della loro esistenza: quello per cui sono stati creati da Dio.

“Le vaccinazioni pediatriche”
Dr. Roberto Gava

Prefazione del libro. Quando ho esaurito il mio primo libro su questo argomento (Dobbiamo vaccinare i nostri figli?) credevo che con 2-3 mesi di lavoro sarei riuscito ad aggiornarlo e ristamparlo. Invece, da allora sono passati 18 mesi, un tempo addirittura doppio a quello che avevo impiegato per scrivere quel primo testo. Uno dei motivi è che l’argomento è tristemente diventato di grande attualità scientifica e gli studi che affrontano il problema dei danni da vaccini sono in continuo aumento. Il motivo principale, però, è forse un altro: una trattazione su questo argomento è estremamente delicata, perchè bisogna riuscire a distinguere la letteratura scientifica vera da quella che parte da un piccolo aspetto della verità per giungere a conclusioni non vere. Mi spiego meglio. Come si capirà dalla lettura del testo, purtroppo, oggi il mondo scientifico sanitario è oggetto di enormi speculazioni economiche che in questi ultimi 10-15 anni sono diventate tanto macroscopiche quanto spudorate.

Oggi pare che tutto ciò non esista più e che l’unico loro obiettivo sia l’accaparramento di una svariata miscela di soldi e potere. Infatti, gli stessi dirigenti dell’Industria farmaceutica occupano cariche politiche oppure appartengono a prestigiose commissioni con potere decisionale sulle politiche sanitarie internazionali e/o sono a loro saldamente legati da interessi economici. Grazie a ciò, l’Industria farmaceutica si serve del suo enorme potere economico per alterare parte della verità e perseguire solo i suoi obiettivi speculativi, ma agendo in modo subdolo e sotterraneo, mentre all’esterno la sua azione appare come una filantropica grande opera per il bene della società e spesso anche in favore del Terzo Mondo. Questo accade in tutto il Mondo Sanitario, ma specialmente in quei settori che permettono maggiori guadagni, perchè coinvolgono grandi numeri di persone, come le patologie cardiovascolari, le patologie neoplastiche, le patologie neuropsichiatriche e il mondo dei vaccini.

La scoperta dei vaccini, come grande occasione di guadagno, è un’idea recente dell’Industria farmaceutica ed è nata dopo aver scoperto che:
– la ricerca scientifica è totalmente nelle sue mani ed è facilmente manipolabile;
– si poteva far pressione presso i Governi per promuovere vaccinazioni obbligatorie o fortemente consigliate;
– oggi c’è una grande insicurezza per tutto ciò che riguarda la salute;
– i mass-media sono facilmente manipolabili e sono sensibili a tutto ciò che fa notizia, specie se tocca il mondo della salute e suscita preoccupazione;
– la gente ha sempre più paura ed è disposta a fare sacrifici per tentare di esorcizzarla;
– togliendo dal commercio i vaccini singoli si costringono i genitori ad usare i vaccini multipli il cui prezzo, essendo specialità e associazioni sempre nuove, è più facile da incrementare;
– con le tecniche attuali è relativamente facile costruire vaccini sempre nuovi;
– per i vaccini non vengono richiesti tutti i test di tossicità e di tollerabilità che sono invece obbligatori per gli altri farmaci.

I grandi colossi mondiali dell’Industria farmaceutica però, in un certo loro delirio di onnipotenza, non hanno calcolato o hanno totalmente sottovalutato le reazioni di quei medici e di quei genitori che sono abituati a ragionare con la loro testa e che non amano accettare incondizionatamente ciò che non viene detto loro. Ecco allora sorgere ovunque i Movimenti Antivaccini, quasi sempre organizzati da coloro che hanno fatto la tragica e irreversibile esperienza di alcuni gravi danni dei vaccini proprio sui loro stessi figli: patologie croniche di tipo neurologico, metabolico o psichiatrico e, tutt’altro che in via eccezionale, la morte. Ormai le Associazioni contro le vaccinazioni, che si stimano a centinaia nel mondo e che si stanno organizzando anche a livello continentale, iniziano a contare anche sui primi aiuti da parte della Classe Medica, ma ho potuto sperimentare che se la cavano benissimo anche senza di noi, perchè la forza della verità e la forza dell’amore per i propri figli, alla lunga, sono infinitamente più potenti del potere economico basato sulla non verità e sull’egoismo. Invito il Lettore a riflettere, perchè alla fine, prima o poi, dovrà anche lui scegliere da che parte stare dato che tra poco l’Industria farmaceutica, facendo leva su ragionamenti puramente speculativi, proporrà anche  a lui di vaccinarsi.

Edizionisalus

  1. Ciao, ho avuto modo di informarmi sui vaccini anche sul sito http://www.mednat.org/ e di una cosa sono sicura, io non vaccinerò i miei figli.

    Ma detto ciò mi chiedo come fare con i vaccini obbligatori?

    Lo stato può obbligarti a vaccinare tuo figlio.

    Ed oltre alla violenza e al terrorismo psicologico che medici e pediatri ti fanno, oltre a quelle lettere quasi minatorie che ti arrivano a casa in cui ti viene detto di portare il tuo minuscolo cucciolo di soli 3 mesi a farsi iniettare una bomba velenosa quando ancora il suo sistema immunitario è in formazione, scrivendoti “entro il terzo mese di vita”, c’è anche la possibilità che se ti rifiuti di vaccinarlo lo stato ti tolga la patria potestà ti venga a togliere il piccolo te lo vaccini di prepotenza e te lo restituisca solo dopo averlo rovinato.

    Ho letto molti articoli sulle vaccinazioni, ma non ho trovato nessuno che spieghi per filo e per segno come difendersi dallo stato e dalla “sanità” pubblica.

    Ho trovato solo forum di mamme che ne parlano, ma niente di preciso, alcuni per sentito dire, molti dicono che le conseguenze legali al rifiuto delle vaccinazioni cambia da regione a regione… quindi una mamma non può mai sapere a che cosa va in contro se si oppone a quest’obrobrio e quelle poche mamme che si fanno il dubbio se fare o non fare le vaccinazioni non conoscendo bene le conseguenze le fanno.

    Come per esempio due mamme che conosco che entrambe si sono trovate di fronte a delle brutte reazioni da parte di medici e pediatri, e un pò perchè spaventate, un pò perchè se non hai nessuno che ti sostenga a pochi mesi dal parto in cui non ti trovi ancora nel pieno delle tue facoltà e della tua combattività ti lasci manipolare dai medici come una marionetta senza avere la forza di ribellarti.

    E’ bene quindi preparasi molto prima a quest’evenienza, sapere bene prima cosa e come fare, non delegare il tutto all’ultimo momento, perchè quando arriva la lettera minatoria delle vaccinazioni non ti prenda il panico e non faccia scelte affrettate dall’ansia di avere il mondo contro.

    Il problema è che quando tenti di chiedere e informarti sia presso i medici, pediatri, che presso i consultori trovi degli atteggiamenti di chiusura, alcuni addirittura ti mandano via senza darti risposte, testuali parole (con tono indispettito) di fronte ad un’innocua domanda sulla possibilità di non fare il vaccino esavalente:

    “Mi pare di aver capito che non vuole fare la vaccinazione, allora se ne vada a casa e ritorni la prossima volta quando è più sicura”.

    Alcuni ti ripondono semplicemente: “E’ obbligatorio.”
    Senza darti nessun’altra informazione ne spiegazione…

    Come fare? A chi bisogna chiedere? Come difendersi?

  2. Ciao EliMarVal! io non ho bimbi ma questo e’ un tema di grande interesse secondo me… mi sono un po’ documentata e da quello che ho capito nessuno ti puo’ obbligare a vaccinare! ho trovato il sito di una associazione che aiuta chi fa questa scelta (non so se posso pubblicarlo Sauro?) http://www.comilva.org/default.asp
    Se guardi bene ci sono diverse risposte dell’avvocato

  3. Grazie mille! Ora lo leggo! 🙂

  4. vedo ora questo post!! moltooo interessante..rispondo a elimarval anche se un po’ in ritardo 😐 io ho fatto solo 1 vaccino obbligatorio (e solo perchè mi aveva portato mia nonna). mio padre semplicemente chiedeva al medico di mettere per iscritto e firmare che quel vaccino non mi avrebbe fatto male e che non avrei mai avuto la malattia per cui era necessario il vaccino..risultato: nessun medico si prende la responsabilità di mettere la firma per una cosa che sa essere dannosa per chiunque, figuriamoci un bambino!!! fammi sapere come andrà!

  5. Ciao,cercavo qualche notizia sui vaccini e sono capitata su questo articolo…il problema,mi raccontava una mamma è che sua figlia,ad esempio,non può essere vaccinata x gravissimi problemi di salute che non sto qui ad elencare,e ha chiesto ai genitori dell’asilo della figlia se potevano vaccinare i loro bimbi,in modo che lei potesse frequentare evitando di venire a contatto con determinate patologie,che per lei sarebbero molto molto pericolose…molti si sono rifiutati,morale,la bimba non va all’asilo…ecco questo non mi sembra giusto…grazie.barbara.

  6. Ciao a tutti e a tutte, non sono iscritta al blog ma lo seguo da molto tempo e volevo condividere con voi la mia opinione in merito. Sono una studentessa di Scienze e tecnologie erboristiche e studio i vaccini e il sistema immunitario, ovviamente non sono un medico ma penso di avere gli strumenti per approcciarmi alla questione in modo critico.
    L’argomento vaccini è molto delicato e pieno di sfaccettature ed è difficile tenere insieme tutti i piani del discorso (e io sicuramente mi perderò…)
    Vorrei iniziare con il ricordare che ogni malattia infettiva è scatenata da un agente patogeno. Il sistema immunitario di fronte al patogeno reagisce producendo anticorpi per combatterlo. E’ importantissimo ricordarsi una cosa: la reazione al primo contatto con un qualsiasi patogeno è più debole e aspecifica delle successive, ciò vuol dire che è più probabile che il sistema immunitario non riesca a neutralizzare l’agente della malattia (e quindi è più probabile ammalarsi). Per far fronte a malattie dalle conseguenze molto gravi si è cercato di aiutare il sistema immunitario a reagire prontamente. Il vaccino fa proprio questo. Il vaccino altro non è che il patogeno dal quale ci dobbiamo difendere modificato in modo che non possa nuocere all’organismo, ma che produca una risposta immunitaria. Si formano quindi gli anticorpi specifici per il patogeno, il che assicura un’altissima percentuale di protezione.
    Il liquido nel quale vengono sciolti i patogeni inattivati è in continuo studio, è diverso da vaccino a vaccino ed è atossico. L’utilizzo del mercurio è stato definitivamente abbandonato.
    La maggior parte dei vaccini non provoca nessuna reazione grave in soggetti sani, esistono vaccini per malattie particolari (e non sono quelle per cui ci si vaccina in italia) che hanno un rischio di reazione avversa più alta, in questi casi il rapporto costi/benefici viene valutato individualmente.

    Ovviamente, come per tutte le sostanze, esiste la possibilità di effetti collaterali. Alcune persone sfortunatamente li hanno avuti, ma ciò non vuol dire che i vaccini siano nocivi.
    Anche una semplice aspirina può portare a complicanze molto serie, così come le fragole o le fave… Data la bassissima incidenza di effetti collaterali gravi in soggetti sani e l’enorme vantaggio portato io scelgo di vaccinarmi (è una considerazione personale, ma per me non morire di meningite è un enorme vantaggio).
    Come diceva Barbara la vaccinazione di persone sane permette la copertura di individui malati che non possono sottoporvisi. Se una comunità è immunizzata da una malattia questa non circolerà e non colpirà chi non è immunizzato.
    Esistono ovviamente casi in cui il sistema immunitario della persona vaccinata non reagisce efficientemente e non crea anticorpi sufficentemente pronti ad eliminare il patogeno, questo è il motivo per cui alcuni (grazie al cielo pochissimi) si ammalano nonostante la vaccinazione.
    La medicina, come tutte le scienze, è in continuo mutamento e i vaccini non sono perfetti al 100% per il 100% della popolazione ma vengono sempre migliorati. Si può però dire con sicurezza che ad oggi sono sicuri e vantaggiosi.

    Vorrei dire due parole sul coinvolgimento delle case farmaceutiche.
    E’ innegabile che aziende che traggono profitti dalla vendita di farmaci e vaccini siano interessate in una propaganda positiva, ma questo vale per qualsiasi tipo di cura. E’ una cosa che dovremmo ricordarci non solo quando ci vacciniamo ma anche quando prendiamo un antinfiammatorio, un integratore, un antibiotico, un medicinale omeopatico… Tutto quello che non è autoprodotto è un possibile oggetto di speculazione.
    Io delle case farmaceutiche non mi fido, ma per onestà intellettuale non nego le evidenze scientifiche.
    Sono state scoperte rudimentali tecniche di vaccinazione nella Cina del IV secolo a.C., il primo vaccino moderno è stato sviluppato nel 1700 e da lì c’è un continuo lavoro atto a migliorarne l’efficacia e la sicurezza. Gli studi odierni sono reperibili e verificabili da tutti, se vi interessa un approfondimento e parlate inglese potete per esempio cercare materiale su Pubmed.

    Se qualcuno volesse chiarimenti io ci sono, grazie a chi ha letto fino alla fine e scusate il pippone ma ci tenevo 🙂

  7. grazie di cuore A, sei stata chiarissima e esaustiva come meglio non si potrebbe

    bless and love!

  8. Grazie ari per aver messo in evidenza i fatti e non le opinioni personali…sono d’accordo con te.
    I vaccini hanno permesso a miliardi di persone di sopravvivere, e lo fanno tuttora. I benefici superano in ogni caso i rischi, spesso ci si dimentica di chi non può essere vaccinato per patologie serie e del fatto che se molti smettono di vaccinarsi ritornano tutti i virus “debellati” con i vaccini (debellare non significa far sparire dalla faccia della terra ma tener sotto controllo). Ci sono già molte gravi malattie oggi, la lebbra esiste ancora purtroppo e l aids è ancora diffusissimo….non aggraviamo la situazione per favore! È ovvio che le case farmaceutiche ci guadagnano…chi non lo fa? Allora i produttori di integratori e omeopatici fanno la beneficenza?? Anche loro hanno un fatturato esorbitante! Tanto più che non hanno spese perché non obbligati a eseguire i trial clinici che seguono i farmaci.
    Lasciamo da parte l’emotività e usiamo la razionalità quando si tratta della salute propria e della comunità.
    Grazie!!

  9. Beh… Questi sono argomenti molto complessi con posizioni scientifiche e statistiche che spesso generano dati contrapposti…
    Per dirla tutta, non è un argomenti inerente a VeganBlog.it visto che qui parliamo di ricette e prodotti alimentari e a volte cosmetici… E’ presente questo articolo perché risale ai primi anni del sito… più di 10 anni fa, quando affrontavamo anche argomenti diversi.
    Resta il fatto che di questi giorni l’argomento è nuovamente su tutti i giornali, non tanto per l’efficacia o meno, della profilassi vaccinatoria, quanto per l’insensata (a mio parere, ma ognuno è libero di avere opinioni diverse) proposta di rendere tale profilassi obbligatoria per molti vaccini, di fatto senza andare a verificare a quali bambini può risultare addirittura controproducente generando danni lievi, transitori o anche permanenti molto gravi…
    Immagino che la discussione non finirà qui…
    🙂

  10. Buonasera,
    sono finita in questa pagina perchè sto facendo ricerche sui vaccini per decidere come comportarmi al riguardo di rivaccinare mia figlia o meno, ho letto i commenti qui sopra e per prima cosa devo dire che è la prima volta che finalmente leggo esposizioni di considerazioni che evitano di offendere chi la pensa diversamente, lasciatemi dire alleluia!!
    Personalmente non ho fiducia nella medicina allopatica, mi curo omeopaticamente e nel futuro prossimo cercherò di seguire l’igienismo, a prescindere dalle mie scelte ho controllato i componenti dei vaccini: nella preparazione vengono usati composti che possono ritrovarsi in tracce nel prodotto finale, tra questi cito la formaldeide (cancerogeno), per aiutare il sistema immunitario a scatenare la produzione di anticorpi si usano dei componenti a base di alluminio il quale sembra essere il principale imputato della causa dell’Alzhaimer (scusatemi se ho scritto male, non sono sicura della correttezza ortografica), le tossine o i batteri/virus innocui sono trasportati da cellule vero- almeno quelli che dovrebbe inocularsi mia figlia – andando a leggere ho scoperto trattasi di cellule di rene della scimmia verde!
    Nella ricerca omeopatica, anche se a molti da fastidio l’esistenza di questa pratica che tiene in considerazione tutto il corpo umano in blocco e non solo suoi pezzi, l’osservazione di più di duecento anni di applicazioni hanno portato la creazione di vaccini costituiti solo da nosodi,che sul campo, cioè in piena epidemia, hanno sventato il diffondersi della malattia con un tasso del 97% e non in un unico caso; purtroppo non sono molto brava con i link ma se volete potete leggere un bell’articolo sul sito bambino naturale-vaccini omeopatici , pubblicato nel 2015, prima quindi di questa nuova caccia alle streghe.
    Sono d’accordo sul fatto che oltre alle proprie ideologie bisogna tenere in considerazione il bene della collettività, ed è proprio per questo che la scienza, che sia collusa o meno, deve dare l’opportunità ad ognuno di curarsi come meglio crede mettendo in commercio farmaci allopatici che permettano il rispetto di ogni stile di vita, che permettano l’uso dei rimedi studiati da medici con visioni di vita opposte, ma pur sempre medici che hanno a cuore la salute del prossimo e che ricordano l’effetto causa-sintomo-studio effetti collaterali; inoltre credo che il famigerato effetto gregge non si sfiori neanche con il pensiero se vengono vaccinati i soli bambini da zero a sedici anni, l’educazione sanitaria, il rispetto della salute della collettività si ottiene con altri mezzi non con queste leggi. Grazie a tutti della vostra attenzione

  11. Ciao Barbara, ho letto con piacere il tuo intervento pacato e vorrei aggiungere qualche spunto alla riflessione. Voglio fare due premesse: 1_ sono assolutamente contraria all’obbligo di vaccinarsi per legge, lo trovo abominevole e controproducente; 2_ sono assolutamente favorevole ad una vaccinazione di routine.
    Ci tengo molto a rendere chiari questi due aspetti per permettere di leggere quello dirò in seguito nella giusta prospettiva.
    Trovo che tutta questa campagna aggressiva anti-vaccinista e controcampagna snob e coercitiva pro-vaccinista abbia solo l’effetto di mettere a repentaglio la salute dei bambini e in seria difficoltà i genitori che vogliono, giustamente, prendere solo le scelte migliori per i propri figli. Il punto è che non è un tema su cui è possibile avere un’opinione sommaria, e bisognerebbe in tutti i modi evitare che informazioni parziali e sensazionalistiche, da entrambe le parti, condizionino chi in realtà non ha le conoscenze per capire autonomamente la questione e poter prendere decisioni in reale autonomia. Proprio per questo motivo penso che obbligare un genitore spaventato per la salute del proprio figlio a vaccinarlo sia mostruoso, ma trovo altrettanto mostruoso chi per ottenere consensi sfrutta a proprio vantaggio questa paura diffondendo informazioni tendenziose.
    Per fare un esempio concreto: formaldeide e alluminio possono essere sì presenti nei vaccini, ma dire solo questo è a mio avviso terroristico. Si gioca sull’indurre del vero e proprio terrore nella popolazione civile, a che pro mi chiedo? Non credo sia un caso che gli attuali governanti, i 5s, siano stati tra i più scatenati promotori del movimento no-vax. La paura genera coesione contro il “nemico”, “l’estamblishment” che spergiuravano di voler combattere, e quindi voti. Ecco, io penso che abbiano astutamente fregato una larga fetta di genitori impauriti a scopi politici, e questo fa schifo.
    Perchè se è vero che nei vaccini troviamo alluminio e formaldeide, è importante accompagnare la frase con dei dati reali, ovvero: in che quantità ne troviamo? In che quantità ne troviamo normalmente in cose di uso comune? Quale quantità ci deve preoccupare?
    Per rispondere a queste domande dobbiamo innanzitutto sapere dove cercare, avere quindi le fonti giuste. Per me le fonti giuste sono quelle istituzionali, non perchè creda nella loro benevolenza, ma semplicemente perchè mi rendo conto che se facessero ammalare una parte consistente della popolazione di proposito (e i vaccini andrebbero idealmente somministrati a tutti) lo stato italiano fallirebbe. Semplice. Ed è molto più razionale e credibile pensare che il Ministero della Salute faccia il proprio lavoro piuttosto che pensare a complotti astrusi di cui non si ha la benchè minima prova. Tra l’altro, se un medicinale (e quindi un vaccino, giuridicamente è considerato medicinale) causa dei danni a qualcuno la casa farmaceutica è in cazzi amarissimi. Per tutelare i loro profitti devono far sì che i loro prodotti funzionino e non causino danni collaterali gravi.
    Quindi tendo a considerare valide le fonti statali e universalmente riconosciute dalla comunità scientifica. Ti lascio il link del ministero della salute che spero ti aiuterà a rispondere ad alcuni dubbi :http://www.salute.gov.it/portale/vaccinazioni/dettaglioContenutiVaccinazioni.jsp?lingua=italiano&id=4833&area=vaccinazioni&menu=vuoto
    Se ti fai un giro su google scholar, dove puoi accedere gratuitamente a pubblicazioni scientifiche, e cerchi “formaldehyde in food” e “formaldehyde in raw food” ne scoprirai delle belle! I formaggi sono ricchi di formaldeide, così come le pere, le mele…
    I cibi vegetali risultano essere naturalmente più ricchi di formaldeide: https://link.springer.com/article/10.1007/s002170050169

    Per l’alluminio non c’è niente di cui preoccuparsi, o dovremmo smettere di usare lavandini/pentole/posate/barattoli. La verità è che l’alzheimer non si sa ancora da dove venga, ma sicuramente non è una normale esposizione all’alluminio a causarlo altrimenti sarebbe molto più presente nella popolazione, mentre sappiamo bene cosa causa la difterite e come combatterla.

    E poi ricorda che le vaccinazioni non sono tutte uguali: quelle obbligatorie in Italia sono molto sicure, vale veramente la pena di prendersi una febbriciattola per scongiurare della malattie mortali o invalidanti a vita (io ne sono l’esempio lampante, stavo per diventare cieca per colpa del virus della varicella!), quando andrò a fare un viaggio nel sud est asiatico invece valuterò attentamente se fare o meno il vaccino per la febbre dengue perchè molto debilitante e poco efficace contro la malattia.

    Ultima cosa: bambini e adolescenti hanno molta più probabilità di ammalarsi per via del sistema immunitario non totalmente maturo, per questo li si vaccina. Molti vaccini poi coprono dalla malattia per tutta la vita, altri non completamente e infatti sarebbe il caso di fare il richiamo. Il grosso per la sanità pubblica lo si fa comunque proteggendo i piccoli, che si attaccano tra di loro qualsiasi cosa e sono molto difficili da curare (la pertosse può tranquillamente uccidere un neonato, e la cura antibiotica è importante).
    Non ti tedio oltre, se sei interessata posso consigliarti qualche testo universitario recente che ti aiuti a far luce nelle tue incertezze.

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